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MotoGP, Enea Bastianini: “Contentissimo nonostante il quarto posto, ho studiato tanto Acosta a Spielberg”
Non è arrivato il podio, ma è stato ugualmente un grandissimo weekend per Enea Bastianini. Dopo aver sfiorato la top 3 nella Sprint, persa solo per una penalità, il pilota italiano si è piazzato al quarto posto anche nella gara lunga valida per il GP del Giappone, sedicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di MotoGP appena passato agli archivi sul tracciato di Motegi.
Nello specifico il centauro in forza alla Red Bull KTM Tech3 ha insidiato non poco Marco Bezzecchi, il quale ha alzato le barricate cedendo il passo alla Ducati di Marc Marquez e all’Aprilia di Jorge Martin. Una volta raggiunta la zona mista, il nativo di Rimini ha commentato la sua giornata.
“E’ stata una bella gara, difficile all’inizio perché ho perso tempo per sorpassare Pedro Acosta. poi a metà gara ho cominciato a spingere, ho preso Bezz nel finale, ma alla fine non ci sono riuscito – ha detto “Bestia” – Siamo arrivati con le idee più chiare dopo l’Austria, ho studiato i dati di Acosta per capire cosa avesse fatto di diverso. Qui abbiamo provato diverse soluzioni, mi sono trovato bene con la soft dietro, e anche con l’hard stamattina. Il fatto di studiare, non mollare, cercare di capire gli altri come Acosta a Spielberg mi ha aiutato”.
Bastianini ha poi proseguito: “Bezzecchi ha staccato bene, io anche forte ma ero lontano per attaccarlo alla 11, ho staccato più forte possibile per lanciarmi nel rettilineo. Forse frenare prima mi avrebbe aiutato, sono arrivato troppo tardi, serviva un mezzo giro in più. So andare forte con la moto che voglio? Io sono contento, mi dà soddisfazione trovare quel feeling che mi mancava, anche lo scorso anno a Brno o Barcellona che ho fatto podio non ho avuto quel tipo di feeling. Guidare così mi ha dato gusto, malgrado il quarto posto sono soddisfatto. Primato della pista al ventitreesimo giro? Questa pista aveva un consumo ridotto, questo ha aiutato, non so se si svilupperà altre volte di fare il miglior giro sul finale. Per il momento ci godiamo quello che abbiamo fatto, dobbiamo continuare a studiare”.
