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MotoGP, arrivano le prime conferme: dal 2027 si va verso le due qualifiche nella classe regina

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MotoGP
MotoGP / LaPresse

Già da qualche settimana si era fatto largo un rumor quanto mai interessante per quanto riguarda il Mondiale di MotoGP 2027. Secondo diverse fonti, infatti, è stato rivelato che nel prossimo campionato la classe regina avrà due qualifiche, esattamente come accade per la Formula Uno quando il weekend propone il format con la Sprint Race. Com’è ben noto in MotoGP la gara su distanza ridotta del sabato è presente in ogni appuntamento del calendario, per cui lo scenario della doppia qualifica si dovrebbe materializzare in ognuna delle 22 tappe previste (salvo eventuali riduzioni delle gara su distanza ridotta). Ma, come sempre, andiamo ad analizzare tutto nello specifico.

Al momento le intenzioni sono chiare ovvero, come detto, implementare un secondo turno di qualifiche nella classe regina ma, di pari passo, non tutto è ancora stato deciso e definito. In poche parole l’unica certezza, come confermato da Sky Sport, è che nella prossima stagione vedremo (con molta probabilità) un turno di qualifiche dedicato alla Sprint Race (che dovrebbe rimanere l’appuntamento di chiusura della giornata del sabato) e uno per la gara lunga domenicale.

Tutto, però, dovrà essere incastrato in un programma di weekend già particolarmente fitto. Non solo, come ha riportato Motorsport.com, ci sono anche addetti ai lavori che avrebbero proposto di, sostanzialmente, copiare in toto il modello F1, ovvero dividendo le qualifiche in tre manche (Q1, Q2 e Q3) rispetto alle due attuali. Nel complesso piloti e scuderie non avrebbero preso male questa proposta anche se, ovviamente, i protagonisti vogliono chiarimenti su questo ulteriore impegno che andrebbe a complicare ulteriormente il calendario e, non ultimo, apporterebbe un ulteriore sforzo fisico a piloti che già da diversi anni sono chiamati a prestazioni importanti 22 settimane all’anno.

Le parole di Bagnaia delle scorse settimane, dopotutto, andavano proprio in questa direzione: “Penso che il sabato sia già una giornata molto complicata. Abbiamo già tanto stress, è molto difficile. Penso che la situazione migliore possa essere che i migliori giri della Sprint vengano considerati per la griglia per la gara, però non so quali altre soluzioni possono esserci perché prendere una qualifica per la Sprint il venerdì non penso sia corretto e fare un turno in più in sabato non penso che sia altrettanto corretto,. È difficile scegliere. Probabilmente fare meno Sprint, e quando fai la Sprint fare una qualifica in più, può essere una buona soluzione. Non è ancora stato deciso niente ma penso che se ne parlerà”.

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