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Marc Marquez sportivo: “Il primo pensiero va a Martin: mi ha portato al limite, meritava anche lui il titolo”
Marc Marquez ha vissuto il sabato perfetto. Lo spagnolo infatti festeggia dopo la pole position e, soprattutto, dopo aver vinto la Sprint Race del Gran Premio di Australia, diciottesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sullo splendido tracciato di Phillip Island il pilota nove volte campione del mondo ha centrato un successo pesantissimo, aggiungendo la caduta di Jorge Martin che ha fermato il suo rivale per il titolo, ora distante 10 punti in classifica generale.
La gara su distanza ridotta, come detto, ha visto il trionfo di Marc Marquez con 323 millesimi sul fratello Alex e 590 su Fabio Di Giannantonio che completa il podio. Quarta posizione per Marco Bezzecchi a 1.0, dopo una grande rimonta, quinto Pedro Acosta a 3.6, mentre è sesto Ai Ogura a 6.1. Settimo Brad Binder a 7.4, ottavo Jack Miller a 7.7, quindi nono Diogo Moreira a 10.7 con Iker Lecuona decimo a 10.7.
Al termine del sabato di Phillip Island il pilota del team di Borgo Panigale ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Per prima cosa il mio pensiero va a Jorge Martin, che ho saputo che è stato portato al centro medico dopo la caduta. Speriamo che sia tutto ok per il bene suo e del campionato. Abbiamo messo in scena una bellissima lotta, di campionato. Ovviamente se non fosse stato lui non sarei stato così aggressivo e determinato. Abbiamo fatto sorpassi, contro-sorpassi. Io ho dato tutto perché ero davvero al limite e lui penso che ne avesse di più. Penso che meritassimo entrambi la vittoria”.
Il pilota spagnolo prosegue nella sua analisi: “Dal mio punto di vista mi sono sentito bene sulla moto e nel duello con Jorge. Phillip Island è una pista nella quale non sei mai sotto controllo al 100% in ogni momento, anche se mi sento con un buon feeling visto anche le tante curve a sinistra. Per questo motivo mi sono detto di spingere al massimo e, un aspetto importante è stato che sono stato veloce in ogni condizione. Che dire? Oggi è andata bene, quindi ora testa a domani che sarà una gara lunghissima”.
