Atletica
Maratona Chicago 2026: risultati e classifica. Kipruto e Feysa vincono con tempi sublimi! Kiplimo crolla nel finale
Ci si aspettava una Maratona di Chicago estremamente veloce e si era paventata la possibilità di celebrare il terzo uomo capace di scendere sotto il muro delle due ore sui 42 km, dopo quanto successo lo scorso 26 aprile a Londra, quando il keniano Sabastian Sawe scrisse una pagina di storia siglando il record del mondo (1h59:30). Sulle strade della metropoli statunitense, che ha ospitato la penultima Major di questa annata agonistica, si è rimasti sopra i 121 minuti e si è rimasti lontani dal primato della corsa (2h00:35 nel 2023 per opera del compianto Kelvin Kiptum), ma il crono siglato sul fronte maschile è stato eccezionale.
Il keniano Amos Kipruto ha completato i 42,195 km con il tempo di 2h01:09, operando l’attacco risolutivo nei pressi del 33mo chilometro, quando ha lasciato sul posto l’ugandese Jacob Kiplimo. Il duello tra il terzo e il quarto classificato di Londra (rispettivamente in 2h00:28 e 2h01:39) ha infiammato la corsa, poi Kipruto, che ha migliorato di trenta secondi il proprio personale, ha insistito nell’azione ed è giunto in solitaria sul traguardo, diventando il quinto uomo più veloce della storia al pari del connazionale Eliud Kipchoge (2h01:09 a Berlino nel 2022).
Amos Kipruto ha distaccato di addirittura 1’47” l’etiope Tadese Bikila (2h02:56) e di 2’37” l’altro etiope Mileksa Mengesha (2h03:46), mentre Kiplimo è crollato nel finale e si è dovuto accontentare della quarta piazza in 2h04:18. Il 34enne keniano ha conquistato la seconda Major della propria carriera dopo la perla di Londra nel 2022.
Tra le donne ha prevalso l’etiope Hawi Feysa Gejia con il crono di 2h13:33, diventando la quarta donna della storia alle spalle della keniana Ruth Chepngetich (2h09:56, due anni fa proprio a Chicago) e delle connazionali Fotyen Tesfay (2h10:51) e Tigst Assefa (2h11:04). La 27enne, capace di bissare il titolo conquistato lo scorso anno in Illinois, ha attaccato dopo il transito al 40mo chilometro e ha tramortito la resistenza della keniana Sharon Lokedi, seconda al traguardo con un distacco di 34 secondi (2h14:07), mentre l’altra keniana Brigid Kosgei è salita sul terzo gradino del podio (2h14:55).
