ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Manila Esposito eliminata per 33 millesimi! La beffa al corpo libero, l’uscita di pedana e la giuria che allarga le maniche
Manila Esposito non si è qualificata alla finale del corpo libero ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica per appena 33 millesimi, ovvero il distacco che ha separato la capitana della nostra Nazionale dall’ultimo posto utile per l’ingresso all’atto conclusivo di specialità, in programma domenica 25 ottobre alla AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi).
La fuoriclasse campana ha pagato a caro prezzo un’uscita di pedana (un decimo di penalità) sul doppio teso, nel corso di un esercizio ben interpretato ed eseguito con la consueta caratura tecnica, ma forse un po’ troppo punito dai giudici, decisamente di manica stretta nella prima giornata di qualificazione, salvo poi allargare le maglie per le ultime suddivisioni, scese in pedana ieri sera.
L’azzurra è stata valutata con un complessivo 13.233 (5.6 la nota di partenza, 7.733 di esecuzione, 0.1 di sottrazione) e ha terminato in decima posizione, a 33 millesimi dalla russa Liudmila Roshchina, ultima delle ammesse. I posti in palio sono otto, ma con la regola dei passaporti: massimo due connazionali possono partecipare alla stessa finale, la canadese Gabby Black (sesta con 13.300) è stata esclusa perché preceduta dalle connazionali Lia Grace Redick (seconda con 13.433) e Lia-Monica Fontaine (quarta con 13.366).
Sarebbe bastato poco in più per la Campionessa d’Europa di specialità, che avrebbe poi avuto tutte le carte in regola per andare a caccia di una medaglia, grazie a un esercizio di enorme impatto e che riesce sempre a ben interpretare. Con una giuria meno pesante con lei (o, meglio, più equa con tutte) sarebbe tranquillamente entrata in finale. Senza il decimo di penalità avrebbe chiuso al quinto posto con 13.333, a un decimo da Redick e dalla britannica Abigail Martin e a tre dalla statunitense Reese Esponda, capolista con 13.633.
Manila Esposito ricoprirà il ruolo di prima riserva: se una delle otto finaliste dovesse rinunciare a causa di infortuni, problemi fisici o motivazioni di altra natura, allora l’azzurra acquisirebbe il diritto di prendere parte alla finale. La storia della Polvere di Magnesio è ricca di riserve che sono poi salite sul podio, in casa Italia successe per l’ultima volta con Marco Lodadio ai Mondiali 2021 (argento sugli anelli a Kitakyushu dopo l’originaria esclusione).
