Hockey Pista
Hockey pista: Italia, debacle ai Mondiali contro il Portogallo. Ai quarti il rischio è l’Argentina
Un ko pesantissimo. Ai Mondiali 2026 di hockey pista, l’Italia cade nettamente contro il Portogallo: 0-4 nell’ultima partita del Gruppo A. Un risultato negativo sotto tutti i punti di vista perché relega gli azzurri al terzo posto della pool e li pone in posizione assai difficile pensando ai quarti di finale di domani.
Al 99%, in attesa che si completi il programma di questa giornata, l’avversaria per la prima sfida da dentro o fuori dovrebbe essere la fortissima Argentina, che nel Girone B non è riuscita a passare da prima perché superata dalla Francia. La sfida fra azzurri e l’Albiceleste, secondo programma, dovrebbe disputarsi domani – giovedì 16 ottobre – alle ore 19.30. L’Italia comunque è certa di essere finita nella parte di tabellone dove poi, in semifinale, potrebbe ritrovare la Spagna.
Alla COP Arena di Asuncion, la partita inizia con le squadre a sfidarsi a viso aperto e a creare occasioni. I lusitani sono i primi a passare dopo poco più di cinque minuti: Miguel Rocha va di potenza dalla corta distanza e timbra lo 0-1 portoghese.
La gara ricomincia con lo stesso copione e le stesse cadenze: l’Italia però non riesce a trovare il modo di concretizzare il lavoro offensivo compiuto e alla fine, su un errore difensivo, è Querido a trovare il punto del raddoppio di rossoverdi.
Sotto 0-2 a 10′ dall’intervallo, gli azzurri si disuniscono: a Diquigiovanni, dopo controllo VAR, viene sventolato un cartellino blu che costa l’inferiorità numerica. Il Portogallo, forte del vantaggio numerico in pista, cala il tris con Goncalo Alves.
I lusitani sullo 0-3 volano sulle ali dell’entusiasmo trovando anche il pesantissimo 0-4 con Helder Nunes: una situazione di punteggio che sarà definitiva al riposo, al netto di un rigore contestato sbagliato da Compagno.
Nella ripresa gli uomini di Bertolucci fronteggiano in maniera positiva un’inferiorità generata dal “blu” subito in apertura da Antonioni: da quel momento in poi, il Portogallo cerca di anestetizzare la gara lasciando all’Italia il pallino del gioco, ma anche poche vere occasioni per fare male.
Compagno prova a trascinare i suoi, ma il tempo inizia a correre vorticosamente verso la fine mentre l’estremo difensore Edo e i suoi compagni sigillano tutti i varchi. Si arriva fino alla sirena: Italia-Portogallo 0-4, sconfitta pesante per gli azzurri soprattutto pensando al cammino iridato che ora si fa particolarmente complicato.
