Formula 1GP Bahrain
Hamilton guarda oltre le polemiche: “La Ferrari ha gettato basi solide”
Nel momento in cui sulla Ferrari si è riacceso il dibattito legato ai risultati e alla gestione della squadra, Lewis Hamilton ha scelto una prospettiva differente. Il pilota britannico, intervenuto in Malesia, non ha alimentato le discussioni sul futuro della dirigenza e non si è soffermato sulle indiscrezioni riguardanti Fred Vasseur. Il suo intervento si è concentrato soprattutto sul lavoro compiuto dalla Scuderia e sui progressi registrati rispetto alla stagione precedente.
Per Hamilton, infatti, il quadro generale non può essere valutato esclusivamente attraverso l’assenza di podi nelle ultime cinque gare. Il secondo posto nel campionato riservato ai costruttori rappresenta, nella sua analisi, un risultato significativo soprattutto considerando il divario di prestazioni che la Ferrari sarebbe costretta a gestire in alcuni appuntamenti del calendario.
“Siamo secondi nel Mondiale Costruttori, un enorme passo avanti rispetto all’anno scorso, e questo nonostante un deficit di potenza che si aggira mediamente sui quattro decimi a ogni Gran Premio – ha rivendicato Lewis – a volte il divario arriva a sei decimi, eppure abbiamo offerto prestazioni davvero valide. Ciò dimostra l’ottimo lavoro svolto dalle persone in fabbrica“.
Il britannico ha quindi scelto di valorizzare il percorso intrapreso dalla squadra, mettendo in secondo piano le difficoltà emerse nelle ultime gare. La posizione occupata dalla Rossa nella classifica a squadre, secondo il britannico, è anche il risultato del lavoro portato avanti dagli uomini e dalle donne che operano a Maranello, chiamati a ridurre progressivamente il distacco dalla concorrenza.
Il punto centrale del ragionamento del sette volte campione del mondo riguarda però soprattutto il modo in cui vengono interpretati i risultati della Ferrari. Hamilton ritiene che l’attenzione eccessiva verso gli aspetti negativi rischi di oscurare i passi avanti compiuti dalla squadra.
“Credo che tutto questo negativismo finisca per sminuire tali risultati – ha sottolineato Hamilton – certo, non siamo ancora dove vorremmo essere, ma non si passa dall’esperienza dell’anno scorso direttamente al primo posto. È un percorso graduale: quest’anno abbiamo gettato basi solide su cui dobbiamo continuare a costruire. Non siamo ancora perfetti, ma credo davvero che possiamo arrivarci“.
Il messaggio lanciato dall’inglese è quindi chiaro: le difficoltà attuali non cancellano i progressi compiuti rispetto alla passata stagione. Per Lewis, la Ferrari deve continuare a lavorare sulle fondamenta costruite quest’anno, con la convinzione che il percorso intrapreso possa condurre la Scuderia verso il livello di competitività auspicato.
