ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Giulia Perotti ha svoltato agli Europei? Un talento pronto a emergere ai Mondiali, con un ruolo da punta dell’Italia
Giulia Perotti aveva fatto il proprio esordio ai Mondiali di ginnastica artistica in occasione dell’ultima edizione: a Jakarta incappò in diversi errori e cadute durante il turno di qualificazione, ma riuscì a meritarsi l’ammissione all’atto conclusivo al corpo libero, risultato rimarchevole considerando che si trattava di un battesimo tra le grandi e che la promettente piemontese aveva compiuto 16 anni da poche settimane.
Dopo l’esperienza in Indonesia, la stessa azzurra aveva dichiarato di dover trovare una certa continuità sui quattro attrezzi all’interno della stessa gara e di dover migliorare la propria tenuta mentale. Il cammino alla ricerca della solidità agonistica non era di certo semplice, ma il potenziale di questo talento è acclarato e infatti si sono visti dei passi in avanti durante la prima parte della stagione in corso, anche se le sbavature non sono mancate in occasione dei Campionati Italiani.
Una svolta nella carriera dell’allieva di Enrico Pozzo e Federica Gatti potrebbe essere arrivata agli ultimi Europei: la medaglia di bronzo conquistata alle parallele asimmetriche, salendo sul podio insieme a Elisa Iorio (argento), sembra averla sbloccata. Durante gli atti conclusivi all’attrezzo in quel di Zagabria, disputati il weekend di Ferragosto, si è visto un piglio diverso e il talento di Giulia Perotti sembra essere stato ben incanalato.
L’azzurra sarà chiamata a ricoprire un ruolo importante durante l’imminente rassegna iridata, che andrà in scena a Rotterdam (Paesi Bassi) dal 17 al 25 ottobre: accanto a due veterane come Manila Esposito ed Elisa Iorio, dovrà fornire un contributo di primaria importanza sul giro completo, facendosi valere ai massimi livelli e inserendosi sempre di più nelle dinamiche della Nazionale, in cui ormai deve rappresentare un tassello fondamentale.
