Ginnastica e cultura fisicaRitmica
Ginnastica ritmica, Forza e Coraggio vince in Serie A1. Dragas sul podio, Varfolomeev non basta
A Biella è andata in scena la seconda tappa della Serie A1 di ginnastica ritmica, a un paio di settimane di distanza dall’atto d’apertura che aveva premiato l’Udinese in quel di Terni. Questa volta le friulane si sono dovute accontentare della seconda piazza in terra piemontese con il punteggio complessivo di 104.550, sotto l’impulso della stella Tara Dragas (27.550 alla palla), apparsa come sempre in ottimo spolvero in una delle ultime uscite di questa intensa annata agonistica.
Uno dei punti di riferimento della Nazionale Italiana è stata affiancata da Isabelle Tavano (26.700 al cerchio e 25.650 al nastro), Adele Asquini (24.650 alle clavette) e Giulia Facinoli (23.600 al nastro). Una delle grandi pretendenti allo scudetto si è lasciata alle spalle la San Giorgio ’79 di Desio (terza con 101.850), sospinta da Alexandra Agiurgiuculese (26.500 al nastro) e dalla blasonata israeliana Meital Sumkin (27.550 con la palla).
A vincere la gara è stata la Forza e Coraggio di Milano con il perentorio punteggio di 106.350, propiziato dall’apporto decisivo della stella israeliana Daniela Munits (30.150 al cerchio), che è stata spalleggiata dall’ottima Viola Sella (27.500 al nastro), da una valida Alessandra Rondelli (25.600 con le clavette), Sofia Di Tullio (23.100 alla palla) e Carlotta Occhipinti (21.600 alla palla). Le lombarde si sono issate in testa alla classifica generale di campionato alla pari con l’Udinese, entrambe a quota 57 punti speciali.
La fuoriclasse tedesca Darja Varfolomeev è tornata in pedana, ma l’apporto della Campionessa Olimpica, Campionessa del Mondo e Campionessa d’Europa nel concorso generale individuale non è stato sufficiente alla Raffaello Motto di Viareggio per salire sul podio. La fuoriclasse teutonica ha garantito un pesante 29.750 alla palla, affiancata da Lena Ester (23.100 al cerchio), Emily Puccinelli (24.650 al cerchio), Martina Bonuccelli (24.800 alle clavette) e Melissa Musacci (22.400 al nastro).
Le Campionesse d’Italia hanno concluso in quarta posizione con il riscontro di 101.600, precedendo Cervia (quinta con 100.450), Armonia D’Abruzzo (sesta con 100.400), Polimnia Ritmica Romana (settima con 98.850), Ritmica Albachiara Lucca (ottava con 97.450), Moderna Legnano (nona con 94.250), Falciai Arezzo (decima con 93.650) e Opera Roma (undicesimaa con 92.050).
Ricordiamo che il campionato è a undici squadre perché la Ritmica Fabriano non ha avuto la possibilità di iscriversi: la Federginnastica ha sanzionato la storica società marchigiana con la cessazione temporanea dei diritti federali per 12 mesi a causa di rimborsi spese indebitamente percepiti. Si tratta del sodalizio per cui è tesserata anche Sofia Raffaeli, bronzo olimpico e mondiale nel concorso generale individuale, al momento ferma in seguito a un’operazione programmata da tempo in chiusura della stagione.
Il massimo campionato italiano riservato ai piccoli attrezzi tornerà sabato 14 novembre al Modigliani Forum di Livorno con la terza tappa, al termine della quale conosceremo le squadre qualificate alla Final Six: nel weekend del 28-29 novembre si assegnerà lo scudetto di fronte al già annunciato numeroso pubblico che gremirà la ChorusLife Arena di Bergamo.
