ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Ginnastica artistica, qualificazioni femminili ai Mondiali: startlist e ordini di rotazione, l’Italia parte agli staggi
La seconda giornata dei Mondiali 2026 di ginnastica artistica segnerà l’apertura del turno dei qualificazione femminile: si incomincerà alle ore 16.00 di domenica 18 ottobre, sulla pedana della AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi) ci sarà spazio per le prime tre suddivisioni sulle dieci in programma. In serata il turno preliminare verrà congelato e si proseguirà poi lunedì con gli ultimi sette gruppi, al termine dei quali conosceremo le ammesse agli atti conclusivi.
L’Italia sarà impegnata nella terza suddivisione a partire dalle ore 19.40 e inizierà la propria avventura alle parallele asimmetriche (attrezzo ormai di riferimento per il movimento tricolore). Le azzurre proseguiranno poi, nell’ordine, con trave, corpo libero e volteggio. Si adotterà il format del 5-4-3: ogni Nazione è composta da cinque ginnaste, ne schiera quattro su ogni attrezzo e soltanto i tre migliori punteggi vengono considerati per il computo di squadra.
La capitana Manila Esposito si cimenterà alla trave e al corpo libero, Elisa Iorio si esibirà alle parallele asimmetriche e al volteggio, mentre Giulia Perotti, July Marano e Sofia Tonelli saranno impegnate su tutti gli attrezzi. Le ragazze del DT Enrico Casella gireranno insieme al Messico e a due gruppi misti, dunque faranno un po’ gara nel vuoto facendo corsa sui punteggi emersi dalle prime due suddivisione, in cui saranno impegnate due pretendenti al podio.
Ad aprire le danze alle ore 16.00 saranno gli USA, privi dell’infortunata Hezly Rivera: Skye Blakely, Charleigh Bulloch, Claire Pease, Reese Esponda e Dulcy Caylor entreranno in gioco al corpo libero, in un gruppo che vede la presenza anche dell’attesa Romania di Iris Iordache (non è parente di Larisa) e Sabrina Maneca-Voinea (dagli staggi) e dalla Germania di Lea Marie Quaas, Karina Schoenmaier ed Helen Kevric (dal volteggio).
Alle ore 17.50 andrà seguito il solidissimo Giappone, che potrebbe emergere di gran carriera sotto l’impulso di Mana Okamura, Misa Nishikama, Aiko Sugihara, Rina Kishi e Haruka Nakamura. In quel raggruppamento ci saranno anche l’Australia di Emily Whitehead e il Belgio di Lisa Vaelen.
