ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Ginnastica artistica, Moschettieri all’attacco ai Mondiali. Italia da finale, Targhetta da medaglia, Abbadini capitano
Dopo il quarto posto nella gara a squadre degli Europei, con cui si è spezzato un filotto di quattro medaglie consecutive nel team event continentale, l’Italia cercherà di essere protagonista ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica, che andranno in scena a Rotterdam (Paesi Bassi) dal 17 al 25 ottobre e che metteranno in palio tre pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Per meritarsi il biglietto anticipato per la California occorrerà salire sul podio nella gara a squadre e la missione appare improba per la nostra Nazionale, che ha però tutte le carte in regola per rientrare tra le migliori otto e disputare la finale a testa alta.
I ragazzi del CT Giuseppe Cocciaro scenderanno in pedana domenica 18 ottobre (ore 10.00), impegnati nella quinta delle sei suddivisioni in programma: gli azzurri avranno l’opportunità di esibirsi con un quadro di classifica abbastanza delineato e dunque potranno anche provare a fare un po’ di conti, rischiando il giusto per raggiungere l’obiettivo prefissato. Si tratta di una squadra giovane, compatta e coesa, con due assenze di spicco come Lorenzo Minh Casali e Tommaso Brugnami, entrambi non ancora al meglio dopo dei problemi fisici, e la mancata convocazione di Carlo Macchini (ottimo specialista alla sbarra, anche se spesso discontinuo).
Il capitano della squadra sarà Yumin Abbadini: il bergamasco ha soltanto 25 anni, ma è ormai un veterano del gruppo, era presente in occasione del trionfo agli Europei 2023 e in tutti i podi continentali con la squadra, è un ottimo generalista (potrebbe puntare a una top-10 nell’all-around) e dovrà fare da metronomo, con picchi soprattutto tra sbarra e cavallo. Il faro più luminoso è, senza dubbio, Gabriele Targhetta: il fresco Campione d’Europa al cavallo con maniglie punterà alla medaglia nella sua specialità di riferimento e ha lanciato messaggi importanti con la sua proverbiale pulizia di esecuzione e un D Score vertiginoso.
Niccolò Vannucchi sarà chiamato a offrire due fiammate al volteggio (in passato accarezzò il podio iridato e potrà essere protagonista) e al corpo libero. Simone Speranza brillò ai Mondiali juniores nella passata stagione (argento al quadrato e agli anelli) e, proprio sui suoi attrezzi di riferimento, cercherà di distinguersi. Mario Macchiati sa come comportarsi a certi livelli, è un buon generalista e fornirà un apporto molto rilevante, mentre Riccardo Villa, presente agli ultimi Europei, farà da riserva.
