Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Formula 1GP Bahrain

Fernando Alonso: “La FIA ha fatto riprendere la posizione a Hamilton, mi aspettavo di più dalla nostra macchina”

Pubblicato

il

Fernando Alonso
Fernando Alonso / La Presse

In una domenica ricca di colpi di scena per la lotta al Mondiale e per il podio, Fernando Alonso è riuscito come sempre a strappare l’attenzione. Lo spagnolo, con una Aston Martin apparsa sorprendentemente competitiva, è riuscito a concludere il GP del Bahrain all’ottavo posto, guadagnando punti importanti nella classifica.

Un risultato insperato, frutto della determinazione e della caparbietà del 41enne iberico, ancora voglioso di dimostrare qualcosa. Neanche la safety car nel finale, con la ripartenza ravvicinato, ha impedito ad Alonso di andare a punti, nonostante le difficoltà degli ultimi giri in difesa. Nel post-gara, il due volte campione del mondo è esploso contro la FIA, rea di aver concesso di ripartire Hamilton dopo i problemi nel giro di formazione.

Queste le parole dello spagnolo, riportate da Formula Passion: “Dovranno darci una spiegazione, perché quest’anno noi ci siamo ritirati tante volte durante una gara, eppure non c’è mai stata un’interruzione del GP a causa del nostro ritiro. Hamilton era fermo a bordo pista e hanno dovuto interrompere la corsa per fargli riprendere la posizione. Un po’ strano, ma immagino che a Singapore la FIA ce lo spiegherà. In ogni caso, c’è troppa tecnologia e gli spettatori non riescono ad apprezzarla”.

Sulla Safety Car: “In queste gare c’è sempre una Safety Car. Quando la pista è così insidiosa, alcuni hanno le gomme da asciutto e altri le intermedie ma c’è sempre qualche incidente, succede sempre quel qualcosa per cui, a un certo punto della gara, il gruppo si ricompatta. Sapevo che dovevo cercare di stare nel giro del leader e aspettare una Safety Car, e alla fine è arrivata”.

Chiudendo sulla prestazione dell’Aston Martin, Alonso si è mostrato non troppo soddisfatto: “Mi aspettavo un po’ di più dalla nostra macchina in termini di prestazioni in gara. Stavamo andando bene, ma c’era molto sovrasterzo. Al pit-stop abbiamo regolato un po’ l’alettone anteriore, ma comunque dobbiamo lavorare. Devo rivedere il GP, negli ultimi giri mi sono ritrovato nei guai con Norris e Hulkenberg dietro di me. Ma credo che loro avessero scaricato la batteria e che abbiano impiegato un paio di giri per ricaricarla. Io, invece, ce l’avevo al massimo e in quei due giri l’ho usata tutta sui rettilinei. Sono circostanze che ti possono aiutare o danneggiare durante la gara, se riesci a capirle e a interpretarle”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità