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CiclismoStrada

Europei ciclismo 2026, cronometro femminile: Reusser per il bis. Longo Borghini punta il podio

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Marlen Reusser
Marlen Reusser / LaPresse

Il copione, rispetto alla tradizione ormai consolidata nel corso del tempo, questa volta si inverte. Si corre domani, con orario di inizio previsto alle 14:30, la cronometro individuale della categoria élite femminile degli Europei di ciclismo su strada, competizione in corso di svolgimento a Lubiana.

Nell’edizione dello scorso anno Marlen Reusser ha vinto l’oro con 50’’ di vantaggio sulla norvegese Ottestad e 52’’ sull’olandese Bredewold. Nella recente gara iridata, disputata sulle strade di Montreal lo scorso 20 settembre, la fuoriclasse elvetica ha conquistato il titolo iridato davanti alla britannica Zoe Backstedt e alla tedesca Franziska Koch, mentre Elisa Longo Borghini si è fermata a meno di cinque secondi dal podio.

Le cicliste si sfidano su un tracciato che prevede un giro del circuito di Sencur, anello che misura 22 chilometri. Il momento chiave sarà il passaggio sulla salita di Mozjanca, strappo di 2,1 chilometri che presenta una pendenza media del 10,2%.

Appare innegabile affermare che la fenomenale atleta svizzera, ormai decide incontrastata della disciplina, sia la principale favorita per il successo finale. Nel contesto di un quadro partecipanti numericamente ristretto, saranno solamente diciotto le partenti, le rivali più accreditate per il titolo potrebbero essere la tedesca Franziska Koch, le polacche Dominika Włodarczyk e Kasia Niewiadoma, le francesi Cédrine Kerbaol e Juliette Berthet. La grande incognita riguarda l’olandese Demi Vollering, fenomenale dominatrice della stagione, che dopo la brutta prova nella gara iridata potrebbe correre con la testa libera e scompaginare i piani per delle rivali per conquistare almeno un podio.

Le speranze tricolori sono affidate all’intramontabile fuoriclasse Elisa Longo Borghini, reduce dal quarto posto nella gara iridata di specialità, e a Monica Trinca Colonel. La presenza di un tracciato che non è quello tipico di una prova per pure specialiste potrebbe giocare a favore del duo azzurro.

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