ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Enrico Casella: “Disastro alla trave e non ho visto la reazione. Il risultato è un’esperienza”
Serata amara per l’Italia ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica: le Fate hanno sognato in grande solo durante la rotazione alle parallele asimmetriche, poi sono incappate in tre cadute alla trave e hanno dovuto dire addio ai sogni di gloria sulla pedana della AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi). La nostra Nazionale ha concluso al settimo posto nella finale della gara a squadre, scivolando indietro rispetto all’eccellente riscontro conseguito tre giorni fa nelle qualificazioni.
Il DT Enrico Casella ha analizzato la prestazione del quintetto tricolore attraverso i canali federali: “Abbiamo fatto una gara ovviamente non brillante come quella di qualifica. È una cosa che può capitare con ginnaste poco esperte come quelle che avevamo oggi. Più che il disastro alla trave, dove sono cadute tutte e tre, mi sarebbe piaciuto vedere un po’ più di reazione dopo. Questa è stata la parte veramente più difficoltosa per noi. Questo risultato va preso come un’esperienza. Sicuramente queste ragazze avranno modo di avvalersi di quello che è successo oggi per la loro futura carriera”.
Il Direttore Tecnico ha rilasciato una battuta anche sulla vittoria della Cina, capace di detronizzare gli USA dopo tre lustri di dominio e di tornare sul gradino più alto del podio a distanza di venti anni dalla prima e unica gloria nel team event: “Sono veramente contento che abbia vinto la Cina. Ha fatto veramente una gran ginnastica, e anche il Giappone (medaglia di bronzo e pass olimpico, n.d.r.). L’Asia sta avanzando e credo che sia una vittoria meritata”.
