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Il ritratto di Dorian Godon al Gran Piemonte 2026. Alberto Bettiol sul podio
Sul traguardo di Bra a fare festa è la Francia con Dorian Godon. Il transalpino sfrutta il confuso arrivo per vincere la volata finale, conquistando la centodecima edizione del Gran Piemonte 2026. La Ineos Netcompany lavora nel finale, dopo una corsa che si è accesa con la scalata de la Morra, e Godon è il più abile a farsi spazio nei metri finali con una progressione vincente. Ottavo successo stagionale per il classe 1996, il secondo in Italia dopo il Gran Premio del Lazio.
La corsa, inserita anche nel calendario della Coppa Italia delle Regioni 2026, è partita da Asti con la fuga di nove corridori: Davide Ballerini (XDS Astana), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Alex Diaz (Caja Rural), Valentin Ferron (Cofidis), Brieuc Rolland (Groupama FDJ), Santiago Umba (Solution Tech Nippo Rali), Dario German Gomez (Team Polti VisitMalta) e Luc Wirtgen (Tudor).
Il percorso ondulato ed i continui strappi hanno pian piano costretto i fuggitivi a staccarsi e la loro azione è definitivamente tramontata a 40 chilometri dal traguardo. La UAE Team Emirates XRG ha così preso in mano le redini della corsa, dando una prima accelerata sulla salita di Cherasco, non riuscendo però in una grande selezione.
A metà della seconda scalata della Morra, l’uomo più atteso Isaac del Toro rompe gli indugi accelerando progressivamente, rimanendo da solo in testa con Fisher-Black (Red Bull Bora Hansgrohe). Nel gruppo non c’è collaborazione, il campione del mondo McNulty stoppa gli attacchi in favore del suo compagno di squadra ed il vantaggio aumenta. In cima a la Morra, il messicano alza nuovamente il ritmo staccando il neozelandese Fischer-Black che però torna sotto in discesa.
Da dietro il gruppo si riorganizza e nel tratto in pianura riprende i due battistrada a due chilometri dal traguardo. Nel finale le squadre lavorano per i velocisti, Anthon Charmig lancia la volata, ma da dietro Dorian Godon arriva con grande slancio e conquista il Gran Piemonte 2026. Secondo Charmig (Uno-xMobility), terzo Alberto Bettiol (XDS Astana), rimasto davanti dopo la caduta del suo compagno Thomas Silva.
