Pallavolo
Conegliano e Milano per proseguire la marcia, Bergamo-Scandicci il big match della sesta giornata di A1
Conegliano e Milano viaggiano affiancate a punteggio pieno ma alle loro spalle la sesta giornata può cambiare gli equilibri di una classifica ancora corta. Tra sabato 31 ottobre e lunedì 2 novembre spicca Bergamo-Scandicci, confronto diretto tra due squadre appaiate a dieci punti, mentre Chieri cerca continuità contro Busto Arsizio. In coda pesa soprattutto Macerata-Cuneo, sfida tra formazioni appena tornate a vincere e intenzionate a dare seguito ai primi segnali di crescita. Le due capolista affrontano invece Firenze e San Giovanni in Marignano, con i favori del pronostico e l’obiettivo di mantenere il proprio ritmo.
Si comincia sabato 31 ottobre alle 18.00 al Fontescodella, dove la Cbf Balducci Hr Macerata ospita la Granda Volley Cuneo in uno scontro diretto tra squadre a quota 3 punti e destinate a lottare per non retrocedere. Le marchigiane possono costruire sulla distribuzione equilibrata di Asia Bonelli, chiamata ad alternare Gardini, Decortes e Schut senza rinunciare al centro: il 60% offensivo di Alessia Mazzaro nell’ultima uscita rappresenta una risorsa per aprire il muro avversario. Cuneo dovrà rispondere con la solidità della ricezione guidata da Carola Bonafede e con il peso di Francesca McBride, cercando però continuità anche da Elena Baka e Masa Pucelj. Servizio e contrattacco possono spostare una partita equilibrata: Macerata deve contenere gli errori in battuta, Cuneo evitare che il gioco si concentri sull’opposta. Il duello a rete tra Farriol e le centrali ospiti avrà valore anche nel rallentare gli attacchi e offrire palloni ricostruibili alle rispettive difese.
Alle 20.30 di sabato 31 ottobre, al Palafenera, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 riceve la Laica Cioccolato Uyba con l’opportunità di consolidare il terzo posto. La squadra di Nicola Negro trova nella crescita di Stella Nervini un elemento prezioso per tenere insieme ricezione e attacco, mentre Anett Németh offre un riferimento pesante da posto due. Il suo 54% offensivo a Latisana indica una soluzione da alimentare anche quando il primo tocco non sarà perfetto. Busto dovrà provare a interrompere il collegamento tra Sarah van Aalen e le centrali, impedendo a Lubian e Stuut di allargare ulteriormente le possibilità della regista. Alle ospiti serve soprattutto maggiore efficacia sulle palle alte: il 28% di squadra contro Milano impone una risposta delle attaccanti laterali. Seki avrà bisogno di ricezioni utilizzabili per accelerare il gioco e coinvolgere Torcolacci e Munarini, evitando di esporre sistematicamente le bande al muro schierato piemontese.
La domenica si apre il 1° novembre alle 16.00 al Pala BigMat di Firenze, con Il Bisonte Firenze opposto alla Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano. Le toscane devono prima di tutto proteggere la ricezione: contro la pressione veneta, perdere precisione significherebbe caricare Bianca Cugno di un numero eccessivo di palloni difficili. L’opposta offre una garanzia offensiva, ma Firenze avrà bisogno di un contributo più incisivo delle bande e di utilizzare Caruso e le altre centrali per muovere il muro. Conegliano può imporre velocità anche cambiando interpreti, come dimostra la qualità espressa con Manfredini e Sillah nell’ultimo turno. La capacità di Wołosz di distribuire su tutta la rete, unita all’efficienza di Haak e Zhu Ting, obbligherà le padrone di casa a un lavoro difensivo continuo. Per Firenze sarà essenziale servire con precisione e trasformare le difese in attacchi organizzati, perché restituire palloni facili consentirebbe alle venete di scegliere liberamente come chiudere.
Domenica 1° novembre alle 17.00, all’Opiquad Arena di Monza, la Numia Vero Volley Milano ospita l’Omag Consolini Volley 1907. Le lombarde possono contare su una fase di muro particolarmente incisiva: Danesi e Kurtagić rappresentano un ostacolo che le romagnole dovranno aggirare con rapidità di costruzione e varietà di colpi. San Giovanni ha bisogno di sostenere Rivero e Bracchi con un attacco più distribuito, coinvolgendo Jehlárová e cercando maggiore produttività da Adelusi, soprattutto nelle situazioni lontane dalla rete. La tenuta di Panetoni in seconda linea sarà fondamentale per consentire questa varietà. Milano cercherà invece di sfruttare la potenza di Egonu e la possibilità di alternare le schiacciatrici senza perdere equilibrio. Per le ospiti la battuta dovrà essere abbastanza incisiva da limitare le combinazioni centrali, ma senza regalare lunghe serie di errori: contro un’avversaria così attrezzata servirà sfruttare ogni occasione di contrattacco.
Sempre domenica 1° novembre alle 17.00, al Pala Megabox di Pesaro, la Megabox Ond. Savio Vallefoglia affronta la Cda Volley Talmassons Fvg. Le marchigiane cercano una risposta dopo il primo stop, mentre le friulane devono interrompere una serie di tre sconfitte. Vallefoglia ha bisogno di ritrovare peso offensivo da Bici e continuità dalle bande, senza perdere il contributo delle centrali. Frantti può offrire una soluzione importante, ma sarà la qualità complessiva della costruzione a determinare quanto il muro ospite potrà organizzarsi. Talmassons dovrà alzare il rendimento in ricezione e rendere meno prevedibile il gioco di Francesca Scola: Bakodimou offre incisività, mentre Frosini è chiamata a incidere maggiormente in attacco oltre al contributo a muro. Il servizio friulano può disturbare la seconda linea di casa, ma dovrà essere accompagnato da una migliore capacità di chiudere gli scambi. Per entrambe sarà decisivo evitare che le difficoltà del primo tocco producano attacchi facilmente leggibili.
Il confronto più interessante nella corsa alle posizioni di vertice si disputa domenica 1° novembre alle 18.00 alla ChorusLife Arena, dove la ChorusLife Volley Bergamo ospita la Savino Del Bene Scandicci. Entrambe hanno dieci punti, ma caratteristiche diverse da far valere. Bergamo dovrà utilizzare la presenza di Meli e Van Avermaet per dare respiro a Kipp e alle schiacciatrici: la centrale italiana offre un’efficacia offensiva che può aiutare a sottrarsi alla pressione del muro toscano. Scandicci cercherà di indirizzare il gioco sulle bande attraverso il servizio, preparando poi il lavoro a rete di Aleksić e delle altre centrali. Per le lombarde sarà importante una maggiore continuità di Pietrini nella finalizzazione, accanto alla solidità di Stigrot. Sul fronte opposto Van Ryk e Skinner garantiscono potenza, ma Bergamo dovrà provare a limitarle impedendo a Ognjenović di distribuire in condizioni comode. Difesa e copertura saranno determinanti in una partita nella quale entrambe possono trovare punti anche attraverso il muro.
Il turno si chiude lunedì 2 novembre alle 20.40 al Pala Igor, con la Igor Gorgonzola Novara che riceve la Banca Valsabbina Millenium Brescia. Le piemontesi cercano punti per riavvicinarsi al gruppo davanti, le ospiti devono trovare maggiore incisività oltre la buona tenuta in ricezione. Novara può fare leva sulla varietà delle soluzioni di Carlotta Cambi, alternando Grobelna e Tolok al centro con Bonifacio e Squarcini. Servirà però maggiore controllo al servizio, perché una pressione efficace non può essere annullata da troppi errori. Brescia dovrà sfruttare la qualità del primo tocco di Parrocchiale e Nardelli per coinvolgere maggiormente le centrali, alleggerendo Mihaljević e Novosel. Il problema principale riguarda la capacità di costruire punti nella fase di break: con una presenza a muro più incisiva e una difesa ben collegata, le lombarde potrebbero evitare di dipendere soltanto dal cambio palla. Per Novara sarà essenziale mantenere ritmo e precisione senza concedere alle ospiti la possibilità di stabilizzarsi.
