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Conegliano contro tutte: parte la Serie A1 femminile. Milano apre le danze, Scandicci sfida Chieri nel big match

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Conegliano
Conegliano volley / ValOri_ph

Si alza il sipario sulla Serie A1 femminile 2026-2027, pronta a ripartire con quattordici squadre e una prima giornata che offre subito diversi motivi di interesse. Conegliano parte ancora davanti a tutte, con Milano principale candidata a insidiare le Pantere e Scandicci, Novara e Chieri pronte a inserirsi nella lotta al vertice. Si comincia sabato sera con Milano-Firenze, mentre domenica il programma propone le altre sei sfide: riflettori soprattutto su Scandicci-Chieri, primo confronto diretto tra due formazioni ambiziose, ma anche sui debutti delle neopromosse e sulla corsa salvezza.

Numia Vero Volley Milano-Il Bisonte Firenze

Sarà Milano-Firenze ad aprire ufficialmente la Serie A1 femminile 2026-2027, con la sfida in programma sabato 3 ottobre alle 20.30 all’Allianz Cloud di Milano. La Numia è chiamata immediatamente a mostrare quanto sia già avanzato il lavoro di Gianlorenzo Blengini, subentrato a Stefano Lavarini. La squadra lombarda ha conservato il riferimento offensivo principale in Paola Egonu e può contare al centro su Anna Danesi e Hena Kurtagić, ma presenta diverse novità nella costruzione del gioco e sulle bande. Francesca Bosio e Giulia Gennari dovranno trovare rapidamente gli equilibri con un reparto di schiacciatrici nel quale Khalia Lanier rappresenta il riferimento più consolidato, mentre Yoshino Sato, Rebecca Piva e Valeria Vázquez Gómez offrono caratteristiche differenti. Una delle chiavi della stagione milanese sarà proprio la capacità di distribuire maggiormente l’attacco, evitando che nei momenti complicati tutto finisca inevitabilmente sulle spalle di Egonu.

Firenze arriva all’Allianz Cloud con un gruppo profondamente rinnovato e Alessandro Orefice al debutto sulla panchina del Bisonte. Jennifer Boldini avrà il compito di trovare subito un’intesa efficace con Bianca Cugno, chiamata a raccogliere una parte importante dell’eredità offensiva lasciata da Vanja Bukilić, mentre Caitie Baird e Paulina Damaske dovranno garantire equilibrio tra ricezione e attacco. Sulla carta Milano possiede maggiore potenza e profondità, soprattutto sull’asse servizio-muro, ma per Firenze la possibilità di mettere pressione alle padrone di casa passa dalla qualità della seconda linea e dalla capacità di impedire alla Numia di giocare con ricezione positiva e primo tempo disponibile.

Savino Del Bene Scandicci-Reale Mutua Fenera Chieri ’76

È probabilmente la partita tecnicamente più interessante della prima giornata, in programma domenica 4 ottobre alle 16.00 al Pala BigMat di Firenze. Scandicci e Chieri partono entrambe con ambizioni importanti, ma hanno affrontato il mercato in maniera differente. La Savino Del Bene apre il nuovo corso senza Ekaterina Antropova e dovrà scoprire rapidamente come redistribuire un’enorme quantità di palloni e di punti. Kiera Van Ryk diventa il riferimento naturale in posto due, con Lise Van Hecke come alternativa, mentre Maja Ognjenović avrà molte possibilità sulle bande grazie a Caterina Bosetti, Avery Skinner e Julia Bergmann. Proprio la regia della serba potrebbe risultare determinante nel velocizzare l’inserimento delle nuove giocatrici e nel dare alla squadra un’identità che non dipenda da una sola terminale offensiva.

Chieri potrebbe essere un’avversaria particolarmente scomoda proprio perché parte da un’intelaiatura più stabile. Sarah van Aalen può ancora appoggiarsi ad Anett Németh, Stella Nervini e Anna Gray, mentre l’arrivo di Marina Lubian aggiunge qualità in primo tempo e a muro e Reagan Cooper e Logan Eggleston aumentano le soluzioni di Nicola Negro in posto quattro. Sarà interessante soprattutto il confronto al centro: Scandicci dispone di Nwakalor, Graziani, Alberti e Aleksić, Chieri risponde con Gray e Lubian. Per la Savino Del Bene sarà il primo vero esame nella ricerca degli equilibri del dopo-Antropova, mentre Chieri avrà immediatamente l’occasione di misurare le proprie ambizioni contro una delle formazioni costruite per stare ai vertici.

Megabox Ond. Savio Vallefoglia-Omag Consolini Volley 1907

Vallefoglia comincia il proprio campionato davanti al pubblico del Pala Megabox di Pesaro, domenica 4 ottobre alle 17.00, contro la neopromossa San Giovanni in Marignano. Andrea Pistola proverà a sfruttare subito la maggiore esperienza in Serie A1 di buona parte del proprio organico, ripartendo da Erblira Bici, Gaia Giovannini e Chiara De Bortoli. Una delle curiosità principali riguarderà la nuova diagonale con Jenna Gray in regia, mentre l’infortunio di Loveth Omoruyi ha costretto la società a intervenire sul mercato con Alexandra Frantti, giocatrice chiamata a dare ulteriore consistenza al reparto delle schiacciatrici. Testo incollato

San Giovanni in Marignano arriva invece in A1 con Massimo Bellano e un organico che unisce alcune conferme a parecchie novità. Martina Bracchi, Alice Nardo e Sara Panetoni garantiscono continuità, mentre la nuova diagonale Morello-Adelusi può rappresentare uno degli elementi tecnicamente più interessanti della squadra. L’Omag potrebbe provare a sporcare la partita attraverso servizio e difesa, evitando che Jenna Gray possa utilizzare con continuità le centrali Candi, Kochurina e Varela Gómez; Vallefoglia cercherà invece di far pesare Bici nelle situazioni di palla alta e la maggiore esperienza delle proprie attaccanti. Per la neopromossa sarà subito un test significativo per misurare la distanza dal livello consolidato della categoria.

Laica Cioccolato Uyba-Igor Gorgonzola Novara

Busto Arsizio e Novara si affrontano domenica 4 ottobre alle 17.00 al Biella Forum di Biella, sede della prima partita casalinga della UYBA. Le due squadre arrivano all’esordio con prospettive differenti: Busto ha scelto un gruppo molto giovane e profondamente modificato, mentre Novara parte con l’obiettivo di inserirsi nella lotta di vertice e con Massimo Barbolini nuovamente alla guida della Igor. Carlotta Cambi avrà immediatamente molte alternative offensive, a partire dalla potenza di Tatiana Tolok e dalla qualità di Britt Herbots e Lina Alsmeier, con Sara Bonifacio riferimento di un reparto centrale largamente rinnovato.

Enrico Barbolini risponde con una UYBA nella quale Nanami Seki dovrà accelerare la crescita di un gruppo ricco di talento ma ancora da assemblare. Melanie Parra rappresenta uno dei riferimenti principali in posto quattro, mentre Miku Akimoto e Leana Grozer sono tra le giocatrici più interessanti da scoprire e Ajack Malual e Yukiko Wada offrono alternative in posto due. La pressione al servizio di Novara potrebbe mettere immediatamente alla prova la ricezione di una formazione giovane; Busto dovrà cercare di trasformare entusiasmo e aggressività in una partita poco ordinata, evitando un confronto troppo lineare nel quale la maggiore esperienza della Igor potrebbe emergere.

ChorusLife Volley Bergamo-CBF Balducci HR Macerata

Bergamo comincia la stagione domenica 4 ottobre alle 17.00 al Pala Facchetti di Treviglio, affrontando una Macerata che può rappresentare subito un’avversaria insidiosa. Marcello Cervellin dispone di una squadra quasi completamente ridisegnata e particolarmente ricca sulle bande: Elena Pietrini è inevitabilmente uno dei nomi più attesi, con Lena Stigrot, Adelina Ungureanu e Federica Carletti che consentono numerose combinazioni. Kendall Kipp resta il riferimento in posto due, mentre Allaoui e Battistoni dovranno trovare rapidamente la distribuzione più efficace per sfruttare un organico che sembra avere nell’attacco di palla alta una delle proprie armi principali.

Macerata potrebbe però avere un piccolo vantaggio tipico delle prime giornate: una parte del gruppo conosce già Valerio Lionetti e i suoi meccanismi. Asia Bonelli, Clara Decortes e Nicole Piomboni rappresentano punti di continuità, ai quali sono state aggiunte Beatrice Gardini e nuove soluzioni soprattutto al centro. La CBF Balducci dovrà cercare di mantenere ordine in ricezione e sfruttare il lavoro delle centrali per non essere costretta a un confronto esclusivamente sulla potenza delle attaccanti di posto quattro, mentre Bergamo dovrà dimostrare di avere già trasformato l’abbondanza di talento individuale in un sistema sufficientemente organizzato.

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano-Granda Volley Cuneo

Le campionesse d’Italia iniziano la nuova avventura domenica 4 ottobre alle 17.00 al Palaverde di Villorba, dove Conegliano riceverà Cuneo partendo ancora una volta da un nucleo di livello altissimo. Wolosz-Haak resta una delle diagonali di riferimento del campionato, Gabi e Zhu Ting garantiscono qualità completa in posto quattro, Sarah Fahr è una certezza al centro e Monica De Gennaro continua a governare la seconda linea. Le principali novità riguardano soprattutto il reparto delle centrali, nel quale Raphaela Folie affianca Fahr insieme ad Anastasia Cekulaev e Linda Manfredini, mentre Yao Di offre a Daniele Santarelli una seconda regista di grande esperienza.

Cuneo parte inevitabilmente con un compito complicato. Noemi Signorile sarà ancora il punto di riferimento della regia, mentre Masa Pucelj ed Ela Koulisiani rappresentano alcune delle conferme e l’uscita di Binto Diop rende particolarmente importante trovare continuità nel rendimento delle nuove opposte Lisania Grafort e Francesca McBride. La prima necessità sarà reggere il servizio di Conegliano: se la ricezione piemontese verrà allontanata da rete, il muro delle Pantere potrà concentrarsi sulle attaccanti di palla alta. Cuneo dovrà a sua volta rischiare molto dai nove metri, cercando di togliere a Wolosz la possibilità di utilizzare tutta la rete e impedendo all’Imoco di imporre fin dall’inizio il proprio ritmo in cambio palla.

Banca Valsabbina Millenium Brescia-CDA Volley Talmassons FVG

La prima giornata si chiuderà con uno scontro che potrebbe avere già un peso importante nella corsa salvezza, in programma domenica 4 ottobre alle 18.00 al Palasport Jimmy George di Montichiari. Brescia porta nella massima serie una parte consistente del gruppo protagonista della promozione, a cominciare da Caterina Schillkowski, Júlia Kavalenka, Rossella Olivotto e Beatrice Parrocchiale, alle quali Matteo Solforati ha aggiunto elementi come Valentina Bartolucci, Kalina Veneva e Andrea Mihaljević. La continuità del nucleo potrebbe aiutare la Millenium ad assorbire più rapidamente l’impatto con la categoria superiore.

Talmassons presenta una caratteristica simile, perché Fabio Parazzoli può ripartire dalle intese già costruite con Giorgia Frosini, Francesca Scola ed Efrosyni Bakodimou, aggiungendo Julie Lengweiler e Leonarda Grabić sulle bande e Dana Schmit come alternativa in regia. La partita potrebbe essere decisa soprattutto dalla qualità del cambio palla e dalla capacità delle due squadre di limitare gli errori, perché in un confronto tra formazioni che hanno come primo obiettivo la permanenza in A1 regalare serie lunghe al servizio può diventare particolarmente costoso. Interessante anche il confronto tra le opposte Frosini e Kavalenka, destinate a ricevere molti palloni nelle situazioni meno pulite: cominciare con una vittoria significherebbe mettere immediatamente in classifica punti pesanti contro una concorrente diretta.

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