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Ciclismo, Elias Dybing trionfa tra gli Juniores agli Europei. Quarto Fedrizzi
Il sabato degli Europei di ciclismo in corso di svolgimento in Slovenia si apre con la festa della Norvegia. Nella prova in linea degli juniores è infatti Elias Dybing a trionfare con una splendida azione personale nell’ultimo giro. Il diciottenne norvegese conquista così la maglia continentale, arrivando in solitaria sul traguardo di Šenčur. Argento per lo spagnolo Aitor Martinez e bronzo per l’olandese Jop Van den Biggelaar. Il migliore degli azzurri è Brandon Fedrizzi, che termina quarto, regolando la volata di un gruppo che si è mosso troppo tardi per provare a rimontare.
La prima fuga di giornata vede protagonista Marco Zoco, che si muove insieme a Marius Linde (Danimarca) Finn Bastiaanssen (Olanda) e Dario Gimeno (Spagna). I quattro prendono un vantaggio di una decina di secondi, ma il gruppo controlla e li riprende. Stessa sorte accade poi anche allo svizzero Antoine Salamin, quando comincia il terzo giro.
Un altro italiano, Enrico Andrea Balliana, esce dal gruppo insieme a Hugo Munoz (Spagna) e Gal Stare (Slovenia), con quest’ultimo che poi sullo strappo di Možjanca decide di andarsene in solitaria ed il suo vantaggio continua ad aumentare, arrivando anche sopra il minuto quando mancano cinquanta chilometri alla fine.
Dopo una serie di tentativi alla fine Stare viene ripreso a poco più di venti chilometri dal traguardo e si forma un gruppetto con nove corridori in testa alla corsa e purtroppo non ci sono azzurri tra loro. Nell’ultimo passaggio sulla salita di Možjanca gli attaccanti hanno oltre quaranta secondi di vantaggio sul resto del gruppo.
Chi riesce ad andarsene via in solitaria è il norvegese Elias Dybing. Un’azione eccellente quella dello scandinavo che si prende un bel vantaggio sul resto degli attaccanti e con il gruppo ad oltre un minuto. Alle spalle di Dybing non c’è unione e ci sono continui scatti che aiutano solamente il norvegese a conservare il proprio vantaggio.
Dybing arriva in solitaria sul traguardo di Šenčur e trionfa con dieci secondi di vantaggio sullo spagnolo Martinez, che si prende l’argento battendo allo sprint l’olandese Van den Biggelaar. Il gruppo si muove tardissimo e non riesce a rimontare per la zona medaglia, con Brandon Fedrizzi che vince la volata dei battuti e termina al quarto posto a quindici secondi dalla vetta davanti ai belgi Vic De Smet e Sander Willems. Il campione mondiale in carica Benjamin Noval termina sedicesimo. Più indietro gli altri azzurri: 25° Patrik Pezzo Rosola, 34° Alessandro Battistoni, 37° Marco Andrea Pierotto, 52° Marco Zoco, 60° Enrico Andrea Balliana.
