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Pallavolo

Bergamo fucina di idee per Velasco: dalla novità Allaoui alla rinascita di Pietrini. Ma il veto…

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Elena Pietrini
Elena Pietrini / IPA Agency

Bergamo ha incominciato con il piede giusto la propria avventura nella Serie A1 di volley femminile, sconfiggendo Macerata per 3-1 di fronte al proprio pubblico del PalaFacchetti e poi battendo Novara al tie-break nella trasferta del PalaIgor. Le ragazze di coach Marcello Cervellin hanno così conquistato cinque punti e si sono issate al quarto posto in classifica generale, a una lunghezza di distacco dal terzetto di testa composto da Conegliano, Milano e Talmassons. La compagine orobica sta consegnando anche delle interessanti risposte per Julio Velasco in ottica Nazionale, anche se l’Italia tornerà in scena soltanto la prossima estate tra la Nations League e i Mondiali.

I segnali di rilievo portano soprattutto i nomi di Safa Allaoui ed Elena Pietrini: la palleggiatrice è stata premiata come MVP contro Macerata e ha convinto per la distribuzione del gioco inscenata nella prima settimana ufficiale di questa annata agonistica, mentre la schiacciatrice è stata top scorer contro le marchigiane (18 punti, 2 muri, un ace, 47% in attacco, 40% di ricezione positiva) e si è distinta contro Novara (12 punti, 39% in fase offensiva, 47% in ricezione). La regista si sta ritagliando lo spazio auspicato, alla sua prima stagione con Bergamo dopo essere stata a Cuneo, mentre il martello sta cercando il rilancio dopo aver faticato con la maglia di Milano.

Elena Pietrini ha indossato la casacca azzurra per l’ultima volta nel 2023, sotto la guida del CT Davide Mazzanti: quarto posto agli Europei e poi fallimentare torneo preolimpico, che portò all’addio dell’allenatore e all’approdo di Velasco sulla panchina. L’attaccante non disputò le Olimpiadi di Parigi 2024 a causa di un problema fisico e poi rifiutò la convocazione per l’estate 2025, culminata con il trionfo ai Mondiali. Quella decisione non venne gradita da Velasco, che impose un veto: chi aveva rifiutato l’azzurro (oltre a Pietrini c’erano anche Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Marina Lubian) non sarebbe stata più convocata in Nazionale.

Se Pietrini dovesse disputare una stagione rimarchevole, il Guru tornerà sui suoi passi? Il reparto schiacciatrici potrebbe avere bisogno di un rinforzo. Allaoui potrebbe essere una valida alternativa alle spalle di Alessia Orro e Carlotta Cambi, tra l’altro ha già preso parte all’ultimo collegiale prima degli Europei per dare un po’ di respiro alla regista titolare.

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