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Basket: Trento cede allo Slask Wroclaw in EuroCup dopo un vano inseguimento
Esordio con sconfitta, la prima stagionale, per la Dolomiti Energia Trento in EuroCup 2026-2027. La squadra allenata da Alessandro Rossi, nel secondo match del girone C, deve cedere in casa di fronte allo Slask Wroclaw: i polacchi passano per 81-94 con una gran performance di squadra e 17 punti di Malik Parsons; per Trento 17, 7 rimbalzi e 5 assist di Quincy Olivari.
Primo quarto che comincia in modo sostanzioso per la coppia Egbunu-Scruggs, capace di daere in un minuto uno 0-5 allo Slask. Trento fa tanta, anzi troppa, fatica a ingranare, e in quattro minuti il solo tiro che entra è quello da tre di Charlie Brown dal 3-5. Sul 3-11 a colpire dall’arco è anche Bayehe, che viene rapidamente seguito da Olivari e Bigelow. Con loro le cose vanno meglio: parità a quota 13, che proprio con Bigelow diventa +2. Si va ora punto a punto, almeno fino alla fiammata guidata da Parsons che manda lo Slask sul 22-28 dopo 10′.
Alla ripartenza ci pensa la coppia Sternicki-Kulikowski a mettere in guai seri Trento: segnano da tre, poi arriva anche Moore ed è 22-36. La fatica è enorme e la coppia Bigelow-Olivari fa quel che può, ma i polacchi sono lì, intensi e sempre pronti a ricacciare indietro ogni sforzo. Anzi, con Egbunu e con la tripla di Scruggs il divario diventa anche più pesante: 31-50. Quattro punti in fila di Bayehe significano -15 all’intervallo.
Una reazione coach Alessandro Rossi la vorrebbe, e in effetti va detto che l’ha, visto che nei primi tre minuti del terzo quarto i padroni di casa fino al -12 ci arrivano. Niziol e Robinson, però, riportano lo Slask sul +17, e nel complesso quel che riesce a fare il club trentino è di avvicinare la doppia cifra di svantaggio per tanto tempo. Cosa che, in effetti, accade proprio verso i 10′ al termine, quando Medina Bouza, Charlie Brown e Bayehe spingono i bianconeri fino al 59-65. Poi arriva il 61-69 alla terza sirena, ma sembrerebbe tutto da giocare.
Già, sembrerebbe. Ci pensano Robinson e Hickey a dare a Wroclaw di nuovo un vantaggio in doppia cifra, e sono loro in questa fase gli assoluti trascinatori del club polacco. Lentamente, ma inesorabilmente, Trento vede scivolare via tutte le speranze di risalire, anche perché non trova il modo di contenere le tante bocche da fuoco offensive dello Slask. Hickey, Parsons ed Egbunu di fatto chiudono la questione, finisce 81-94.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO-SLASK WROCLAW
TRENTO – D. Brown* 10, C. Brown* 11, Niang 6, Olivari* 17, Flauto ne, Forray 2, Cattapan, Bayo ne, Mawugbe* 2, Bigelow 16, Bayehe* 13, Medina Bouza 4. All. Rossi
WROCLAW – Hickey* 10, Parsons 17, Luc 5, Robinson* 15, Wrzeszcz ne, Scruggs* 11, Kulikowski 3, Moore 8, Egbunu* 11, Sternicki 5, Czerniewicz ne, Niziol* 9. All. Franco
