Tennis
ATP Shanghai 2026, Mattia Bellucci perde la battaglia con Zhou Yi: niente derby con Lorenzo Musetti
Non ci sarà il derby italiano tra Mattia Bellucci e Lorenzo Musetti al secondo turno dell’ATP Masters 1000 di Shanghai: in Cina il qualificato azzurro cede alla wild card cinese Zhou Yi, che si impone con lo score di 6-4 3-6 7-6 (4) dopo due ore e 46 minuti di gioco e sfiderà il numero 24 del seeding tra due giorni.
Nel primo set l’azzurro non sfrutta una palla break nel terzo game, poi nel settimo ne manca altre tre. Bellucci nell’ottavo gioco deve risalire dal 15-40 ma si salva ai vantaggi, poi nel nono non converte altri tre break point. Nel decimo game, invece, sotto 4-5, l’azzurro si fa trascinare ai vantaggi, dove concede un set point che il cinese sfrutta per incamerare la frazione sul 6-4 in 53 minuti.
Nella seconda partita l’italiano opera il break a trenta in apertura, ed allunga subito sul 2-0. Bellucci questa volta non concede alcuna occasione di rientro all’avversario, che resta in scia senza mai avere la reale opportunità per effettuare l’aggancio. L’italiano concede sei punti in quattro turni al servizio, ma conferma sempre lo strappo e nel nono game toglie nuovamente la battuta al cinese, riequilibrando la sfida sul 6-3 dopo 39 minuti.
Nella frazione decisiva i primi game sono dominati dai servizi, poi nel settimo game arriva il primo sussulto, con Bellucci che concede due palle break consecutive sul 15-40, ma poi infila quattro punti e si salva. Nel gioco successivo l’italiano trascina ai vantaggi il cinese, ma non si procura mai l’occasione per togliergli la battuta. Nel dodicesimo game, poi, Zhou va a servire sotto 5-6 e si porta sul 30-0, poi però Bellucci lo rimonta e si procura un match point, che però il cinese annulla. Si va al tiebreak: Zhou parte sul 2-0, ma Bellucci impatta sul 2-2. Nuovo minibreak in favore del cinese, che poi scappa sul 5-2, ma Bellucci accorcia fino al 4-5. Zhou, però, tiene i due servizi e chiude i conti sul 7-4 dopo un’ora e quattordici minuti di gioco.
Le statistiche sottolineano l’equilibrio a lungo visto in campo: Zhou vince 107 punti contro i 105 di Bellucci, con il cinese che mette a segno più vincenti, 35-21, ma commette anche più errori non forzati, 43-36. L’asiatico fa leggermente meglio con la prima, 78%-75%, mente l’azzurro è più efficace con la seconda, 55%-43%.
