Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Atletica

Atletica, Lucio Arienti infiamma i Campionati Italiani Cadetti. Squilli veloci di Canepa e Pertoldi: tutti i risultati

Pubblicato

il

Lucio Arienti
Lucio Arienti / Grana/FIDAL

Ad Agropoli (in provincia di Salerno) è andata in scena la prima giornata dei Campionati Italiani Cadetti (under 16), la competizione riservata alle classi 2011 e 2012: in terra campana si mettono in mostra i possibili talenti dell’atletica tricolore del futuro. Si gareggia con le rappresentative Regionali, ciascuna ha diritto di schierare un proprio rappresentante in ogni specialità: si portano a casa punti in base al piazzamento e domani verranno assegnati i Trofei delle Regioni.

A prendersi la scena è stato il lombardo Lucio Arienti (Up Missaglia), che ha vinto gli 100 ostacoli con il ragguardevole tempo di 12.50: sarebbe stato il record italiano di categoria, se il vento avesse soffiato entro i parametri regolamentari (+2,5 m/s). Il quindicenne della provincia di Lecco, seguito da Francesca Pirotta e Daniele Parrilli a livello tecnico, ha ampiamente distanziato Flavio Tartaglia (Toscana/Atl. Stracarrara, 12.94) e Filippo Castelletti (Piemonte/Atl. Alessandria, 13.31).

Interessanti prestazioni sugli 80 metri: il ligure Stefano Canepa (Atl. Varazze) ha corso in 8.82 con 1,6 m/s di brezza a favore, diventando il secondo cadetto italiano della storia, a quattro centesimi dal primati detenuto da Enrico Sancin (8.78 nel 2017); la friulana Nicole Pertoldi (Trieste Trasporti) ha rispettato il pronostico della vigilia in 9.57 con 2,3 m/s di vento a favore, dopo che in stagione si era già portata al terzo posto italiano di sempre dietro a Kelly Doualla e Alessia Succo.

Sono servite addirritura 6 ore e 9 minuti per incoronare il pugliese Valerio Piccinni (Elite Academy Bari) nel salto con l’asta (4.25 metri), mentre nel salto in alto ha fatto festa il friulano Gerhard Pintar (1.91). Il salto in lungo femminile fa gioire il Piemonte grazie ad Alessia Dova (Sisport, 5.71 ventoso), mentre il triplo donne porta 21 punti in casa del Veneto grazie ad Anna Quagliotto (Gruppo Atl. Vedelago, 12.20 ventoso) e il triplo uomini fa sorridere il Lazio con Simone Antonini (Atl. Roma Acquacetosa, 13.59)

La bolognese Agata Albertini (Società Victoria) ha messo la propria firma sui 100 ostacoli in 11.37, ma il vento soffiava a favore addirittura a 3,9 m/s. Il piemontese Badreddine Elbassri (Atl. Vercelli 78) ha prevalso sui 2000 metri in 5:41.35, mentre nel tacco e punta esultano la toscana Virginia Neri (Atl. Firenze Marathon, 13:39.09 sui 3000 metri di marcia) e il laziale Samuele Fiorentini (Atl. Lanuvium Neptunia 22:41.39 sui 5000 metri di marcia). La piemontese Nika Jazbec (Podistica Torino) è stata la migliore nel salto con l’asta (3.66), la laziale Alice Perilli (Fiamme Gialle Simoni) ha prevalso sui 2000 metri in 6:35.23.

Sul fronte dei lanci: il siciliano Sebastian Mancarella (Trinacria Sport) e la lombarda Sophia Gissi (Osa Saronno) hanno spedito il martello rispettivamente a 68.77 e 57.89 metri; il friulano Giordano Infanti (Lib Sanvitese Durigon) e la laziale Ginevra Bifarini (Romatletica) si sono resi protagonisti di spallate da 58.13 e 47.55 metri nel giavellotto; l’altoatesina Clara Sybille Seehauser (Sterzing Volksbank) e il friuliano Diego Roppa (Lib. Friul Palmanova) hanno dettato legge nel getto del peso con 12.98 e 15.87 metri.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità