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Zoran Terzic punzecchia Santarelli: “Non ci vuole un genio a capire, abbiamo davanti il Campione d’Europa”

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Zoran Terzic
Zoran Terzic / CEV

Zoran Terzic aveva attaccato frontalmente l’Italia nei giorni scorsi, affermando che la nostra Nazionale fosse stata fortunata nel vincere tutto nelle ultime due stagioni e che le giocatrici in rosa non fossero delle migliori in campo internazionale. Il CT della Serbia ha cercato di destabilizzare un po’ le azzurre alla vigilia del quarto di finale contro la Svezia, dove le Campionesse del Mondo hanno sofferto prima di riuscire a spuntarla per 3-1 e a meritarsi la semifinale contro la Polonia.

Le balcaniche se la dovranno invece vedere contro la Turchia in un confronto che si preannuncia particolarmente rovente, equilibrato e appassionato. Zoran Terzic ha parlato alla vigilia dell’incontro, che si disputerà sabato 5 settembre (ore 15.00) a Istanbul, in conferenza stampa: “Non ci vuole un genio per capire che sarà una partita molto difficile. Sulla nostra strada c’è il campione d’Europa in carica. È sicuramente una squadra forte sotto ogni punto di vista. Innanzitutto, gioca in casa, e sappiamo bene cosa questo significhi per loro. È una squadra che rende molto meglio in casa che in trasferta. È così da anni”.

Il tecnico ha proseguito:Di certo non sarà facile. Ha i suoi punti di forza. E, ovviamente, i suoi punti deboli. Vedremo chi saprà sfruttarli meglio. Spero che i nostri giocatori, come hanno già fatto innumerevoli volte in passato, riescano a vincere questa partita. Una gara molto importante per noi. Non solo in termini di medagliere europeo, ma in generale. Un match che dirà molte cose in vista dell’attività del prossimo anno. Chi vince qui accederà alle Olimpiadi, e c’è un solo posto a disposizione”.

Un passaggio sulle sue giocatrici: Cosa ci riserveranno le nostre giocatrici, chi sarà la nostra stella, che si farà avanti e darà il meglio di sé. Non posso garantire nulla per le ragazze più giovani, perché in realtà non le ho ancora viste in una situazione del genere. Per quanto riguarda le veterane, so che non vedono l’ora. In poche parole, non riescono a vivere e a giocare senza quella pressione, quel peso. Per quanto riguarda le più giovani, ad essere sincero, da quello che ho visto finora, non credo che ci dovrebbero essere problemi, e penso che domani daranno il meglio di sé”.

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