Pallavolo
Yuri Romanò: “Non era la fine che volevamo, ma le partite difficili possono capitare”
C’è grande amarezza per l’epilogo anticipato del percorso azzurro nei Campionati Europei di volley maschile 2026. L’Italia, che aveva aperto la rassegna continentale con sei vittorie consecutive tra fase a gironi e ottavo di finale, si è fatta sorprendere ai quarti dalla rivelazione Finlandia cedendo al tie-break davanti al pubblico amico del PalaVela di Torino. Yuri Romanò ha commentato l’esito della partita di ieri sera tramite i canali federali.
“Ovviamente dispiace tantissimo e non era la fine che volevamo. La nostra volontà era arrivare a Milano e dispiace tanto. Non siamo riusciti ad esprimere il nostro miglior gioco come nelle partite precedenti. Le partite difficili capitano e bisogna essere pronti a fare bene in quelle occasioni“, dichiara l’opposto italiano del Projekt Warszawa.
“Le occasioni per vincere la partita le abbiamo avute, però devo dire che anche loro sono stati davvero bravi a prendersi le loro possibilità di vittoria e abbiamo avuto una bella reazione nel quarto. Sul finale eravamo punto a punto, partita equilibrata e può succedere di vincere come di perdere. La pallavolo di alto livello oggi è così“, ha aggiunto uno dei pilastri della Nazionale guidata nell’ultimo lustro dal CT Ferdinando De Giorgi.
