Pallavolo
Simone Giannelli: “Lo sport è crudele, ci abbiamo messo troppo tempo. Non chiusi certi momenti”
L’Italia è stata eliminata dalla Finlandia agli Europei 2026 di volley maschile. Gli azzurri sono crollati al tie-break, davanti agli 8500 spettatori della Inalpi Arena di Torino, cedendo contro gli agguerriti nordici dopo essere stati sotto per 1-2, aver rimontato, aver trascinato la contesa al parziale decisivo ed essersi portati in vantaggio per 11-8. I Campioni del Mondo hanno salutato la competizione ai quarti di finale, prima di entrare nel vivo della rassegna continentale e di poter battagliare per le medaglie.
Il capitano Simone Giannelli ha analizzato la partita ai microfoni della Rai: “C’è tanto dispiacere, per quello che avevamo fatto in partita e in allenamento, avevamo fatto un buon percorso. Lo sport è così, tanto bello quanto vero e crudele. Loro hanno giocato bene, noi non siamo stati pronti in certe occasioni a controbattere ai loro servizi, ci abbiamo messo troppo a reagire tecnicamente su certi fondamentali e questo ha fatto sì che il terzo set sia scappato senza giocarlo. Nel quarto abbiamo reagito. Nel tie-break, eravamo sopra, non siamo stati lucidi, loro avevano una bella battuta, l’ultima azione lunga…“.
Il palleggiatore ha poi proseguito: “È sport, dispiace. Fa tutto parte della nostra storia, di chi siamo e cosa siamo, bisogna essere sportivi e accettare quello che arriva. Non siamo stati bravi a chiudere certi momenti. Non siamo stati bravi quando eravamo sopra, loro sono stati bravi a rimanere lì. Occhi persi non bisogna averli, bisogna essere consapevoli di quello che abbiamo fatto. Siamo arrivati ai quarti, abbiamo perso, dobbiamo rimboccarci le maniche e analizzare quello che è successo in campo per essere ancora più competitivi in futuro“.
