24 Ore di Le Mans
WEC, Mattia Drudi torna sul podio al Fuji: “Sembrava che la gara fosse finita. Sono davvero contento”
Mattia Drudi è stato nuovamente uno dei protagonisti della classe LMGT3 nel FIA World Endurance Championship. Il pilota italiano ha colto il secondo posto nell’ultima 6h del Fuji, risultato ottenuto con l’Aston Martin n. 27 Heart of Racing ed i compagni di squadra Ian James e Zacharie Robichon.
Per l’equipaggio della compagine anglo-americana si tratta del secondo podio consecutivo dopo l’affermazione nella Lone Star Le Mans. Il nostro connazionale ha fatto la differenza nel finale chiudendo vicinissimo alla BMW M4 GT3 EVO n. 32 WRT di Augusto Farfus.
L’ex vincitore della 24h di Spa ha superato le due Corvette di TF Sport e la McLaren di Garage 59 prima di lanciarsi all’inseguimento della BMW n. 32. Il nativo di Rimini ha dichiarato in una nota: “Ammetto che non ci aspettavamo questo risultato, soprattutto quando è cominciata l’ultima ora di gara perché il mio primo stint non è stato molto positivo”
Il romagnolo è stato protagonista anche di un contatto ad 1h dalla fine con la McLaren 720S GT3 EVO n. 58, una foratura non ha però inciso sul risultato finale. “Sembrava che la gara fosse finita e invece è arrivato un grande risultato. Sono molto contento, il risultato è ottimo per il campionato anche se sappiamo già che a Barcellona non sarà facile”.
A due prove dalla fine, la 6h in Spagna e la 6h di Monza, l’Aston n. 27 ha 62 punti contro gli 86 della Chevrolet Corvette n. 33 TF Sport. Jonny Edgar continua a controllare la graduatoria, il britannico svetta grazie al trionfo in quel di Le Mans.
