Atletica
Vittoria Fontana si consacra ai Giochi del Mediterraneo, Filippo Dezza argento nel vento. Tortu rinuncia
Vittoria Fontana ha corso i 200 metri da padrona assoluta ai Giochi del Mediterraneo e ha conquistato con pieno merito la medaglia d’oro nella competizione multisportiva riservata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Dopo aver superato diversi problemi fisici e un’operazione chirurgica, dopo aver raggiunto la semifinale ai recenti Europei di Birmingham, la 26enne lombarda si è rimessa in gioco di fronte al pubblico dello Stadio Valente di Taranto e ha fatto centro di gran carriera.
L’allieva di Giuseppe Cappelletti non ha avuto una grandissima reazione (0.176), ma poi si è ricomposta in curva e ha aperto il gas sul rettilineo, andando via in progressione e vincendo con il tempo di 22.93 con 1,5 m/s di vento a favore: si tratta del suo primato stagionale e del secondo crono della carriera, superiore soltanto al personale di 22.79 siglato lo scorso anno in quel di Bochum. Battute nettamente la greca Ra Spanoudaki Chatziriga (23.07) e la turca Sila Kologlu (23.12), Elena Cambiolo sesta (23.52).
Filippo Dezza ha conquistato la medaglia d’argento sul mezzo giro di pista con il tempo di 20.22, che non finirà agli annali perché corso con un vento a favore decisamente oltre i limiti imposti dal regolamento (+4,3 m/s). Fino a un mese fa il bergamasco era poco conosciuto, poi ha vinto gli Assoluti, si è qualificato alla finale e oggi si è meritato una medaglia mirabile. Non c’è stato nulla da fare contro il quotato marocchino Yassine Hssine, autore di un significativo 19.94 in una stagione dove era già volato in 19.92 regolare.
Filippo Tortu non ha preso il via: il Campione Olimpico di Tokyo 2020 nella 4×100 si era qualificato con i tempi di ripescaggi, ma non era chiaramente nelle condizioni fisiche ideali dopo l’infortunio patito durante l’estate e ha preferito non presentarsi ai blocchi di partenza, con la speranza di potersi ritrovare per la prossima stagione.
