TennisUS Open
US Open 2026, Flavio Cobolli rimonta un set a Tristan Schoolkate ed avanza ai sedicesimi
Flavio Cobolli, testa di serie numero 5, rimonta un set al qualificato australiano Tristan Schoolkate, sconfitto con il punteggio di 3-6 6-3 6-4 7-5 in due ore e 43 minuti di gioco ed avanza al terzo turno del tabellone di singolare maschile degli US Open 2026 di tennis, dove affronterà il belga Alexander Blockx, numero 28 del seeding.
Nel primo set l’australiano è cinico nello sfruttare l’unica palla break offerta dall’azzurro sul 30-40 del quarto game: l’oceanico scappa sul 3-1 e poi non concede opportunità di rientro all’azzurro, che non riesce mai neppure a trascinare l’avversario ai vantaggi: Schoolkate incamera la frazione sul 6-3 in 36 minuti.
Nella seconda partita i servizi sono dominanti fino al 4-3 per Cobolli, con appena 6 punti in risposta vinti in 7 game. Nell’ottavo gioco, però, l’azzurro si procura un primo break point sul 30-40, ma non lo sfrutta, poi ai vantaggi se ne procura un secondo e questa volta opera lo strappo che lo manda a servire per il set sul 5-3. Nel nono gioco Cobolli risale dallo 0-30, infila quatto punti e restituisce il 6-3 in 37 minuti.
Nella terza frazione è ancora una volta un’unica palla break a decidere il set: nel quinto game Cobolli si porta sul 15-40 in risposta e poi alla prima occasione strappa la battuta all’avversario, portandosi sul 3-2. L’azzurro conferma lo strappo a zero e va sul 4-2, poi nell’ottavo gioco deve ricorrere ai vantaggi per difendere il break, ma lo fa senza concedere occasioni di rientro all’avversario. L’azzurro tiene la battuta a zero nel decimo game e si porta in vantaggio nel conto dei set col 6-4 in tre quarti d’ora.
Nel quarto set c’è uno scambio di break tra secondo e terzo game, con Cobolli che va sotto 0-2 ma poi è lesto a riportarsi subito sul 2-2. L’equilibrio dura fino al 5-5, poi l’allungo decisivo è dell’azzurro, che vince otto degli ultimi dieci punti giocati, opera il break a quindici nell’undicesimo game e va a servire per il match, tenendo la battuta a quindici per portare a casa il successo sul 7-5 in 45 minuti.
Le statistiche rivelano come il match si sia giocato su pochi punti, con Cobolli che converte 4 delle 6 palle break avute a disposizione in 4 game e l’australiano abile a sfruttare le sole due occasioni di break concesse dall’azzurro. Per l’italiano ci sono 119 punti vinti contro i 98 dell’avversario, grazie a 43 vincenti e soli 18 errori non forzati, mentre per l’australiano il bilancio è in parità a quota 29.
