Rugby
United Rugby Championship: troppo forti i Bulls per le Zebre, l’esordio è un pesante ko
Allo stadio Sergio Lanfranchi va in scena la prima giornata dell’United Rugby Championship, con le Zebre Parma che ospitano i sudafricani dei Bulls in un match che si chiude con un netto 13-49 in favore degli ospiti. Una gara che si era aperta con grande equilibrio, addirittura con i padroni di casa protagonisti nei primi 20 minuti di gioco, salvo poi vedere la formazione sudafricana prendere progressivamente il controllo delle operazioni, mettendo a segno sette mete complessive contro l’unica firmata dal capitano emiliano Alessandro Fusco. Una sconfitta pesante nel punteggio per la squadra di Parma, che comunque nell’arco dei 80 minuti ha mostrato sprazzi di buon rugby, pagando però a caro prezzo gli errori individuali e una difesa che ha faticato a contenere la fisicità e la velocità di esecuzione degli avversari.
Match che si apre con i padroni di casa subito propositivi, capaci di prendere in mano il pallino del gioco fin dalle prime battute contro un avversario che fatica a scrollarsi di dosso la pressione iniziale. Il canovaccio è quello dello studio reciproco, con qualche errore di troppo a spezzare il ritmo, ma è la squadra di casa a rendersi più pericolosa, spingendo con insistenza nella metà campo avversaria. Al 13’ arriva la prima svolta del match: gli ospiti commettono un fallo a ridosso della propria area, offrendo ai padroni di casa l’occasione per aprire le marcature dalla piazzola. Freddezza totale di Allan, che non lascia scampo ai pali e firma il 3-0. Da lì in avanti la partita cambia volto: la formazione in trasferta accusa il colpo e reagisce con orgoglio, alzando l’intensità e riversando uomini e pressione nella metà campo di casa. I padroni di casa si ritrovano schiacciati, costretti a difendere con ordine e sacrificio per lunghi tratti, ma il pacchetto arretrato regge l’urto: nonostante la sofferenza territoriale, il muro tiene e al 20’ il punteggio resta fermo sul 3-0, con la contesa ancora apertissima.
La seconda fase del primo tempo premia inizialmente i padroni di casa, che approfittano di una serie di imprecisioni degli avversari in fase di possesso per prendere in mano il controllo del gioco. Ma è un vantaggio che dura poco: al 27’ la squadra di casa si trova in difficoltà nella propria metà campo, concede una meta di punizione e vede anche Mattia Canale finire nel taccuino dell’arbitro con un cartellino giallo, restando così in inferiorità numerica. Il punteggio si sposta sul 3-7. Nonostante l’uomo in meno, i padroni di casa reagiscono con carattere, si riversano in attacco e strappano l’ennesima punizione, che Tommaso Allan trasforma con precisione per accorciare le distanze sul 6-7. Ma la gioia dura un solo minuto: sulla rimessa che segue, il calcio d’avvio non viene controllato e gli ospiti, riconquistato il possesso, trovano subito lo spazio per involarsi e schiacciare in meta con Ludwig, trasformata poi con successo. Il punteggio si allarga sul 6-14. La squadra di casa prova a reagire e al 37’ ha una ghiotta occasione, ma la perde vanificando una maul promettente a pochi metri dalla linea. È l’ultimo episodio negativo di una fase difficile: al 38’ un passaggio impreciso di Fusco viene intercettato da De Wet, che si invola indisturbato fino in meta. Trasformazione anche in questo caso, e il punteggio si allontana ulteriormente sul 6-21.
Il secondo tempo si apre con lo stesso copione della prima frazione: al 42’ arriva quasi immediatamente un’altra meta per la squadra in trasferta, firmata da Vermaak e trasformata da Bosch, che allunga ulteriormente sul 6-28. La squadra di casa continua a soffrire, e al 50’ paga a caro prezzo una serie di errori in touche che regalano possesso prezioso agli avversari: ne approfitta Vorster, bravo a sfruttare lo spazio sul lato largo del campo per la quinta meta di giornata, ancora trasformata da Bosch. Il punteggio si allarga sul 6-35. Serve una scossa d’orgoglio, e arriva al 58’: dopo un paio di azioni corali di buona fattura, i padroni di casa costruiscono finalmente un’azione da meta e la chiudono nel migliore dei modi, con il capitano Alessandro Fusco che schiaccia oltre la linea. Trasformazione di Tommaso Allan e punteggio che si aggiorna sul 13-35.
L’ultimo quarto di gara scorre via senza particolari sussulti, con entrambe le squadre che amministrano energie residue in un finale meno frizzante rispetto alle fasi precedenti. La partita si riaccende solo negli ultimi minuti: al 76’ arriva un cartellino giallo per la squadra in trasferta, che però non paga dazio, anzi trova subito la forza per colpire ancora, con Ludwig che firma la sua personale doppietta e porta il punteggio sul 13-42. Nel finale arriva anche un’ammonizione per Pelliccioli, ma è ormai solo un dettaglio: allo scadere dell’80’ è Burger a chiudere definitivamente i conti con l’ultima meta della partita, fissando il punteggio sul 13-47 e mettendo la parola fine a un incontro che si è progressivamente indirizzato verso i colori ospiti dopo un avvio equilibrato.
