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Turchia-Serbia oggi, Europei volley femminile 2026: orario semifinale, tv, programma, streaming

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Maja Ognjenovic
Maja Ognjenovic / Cev

Serbia e Turchia si affrontano sabato 5 settembre alle 15.00 alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul in una semifinale che mette di fronte due squadre ancora imbattute e dotate di una potenza offensiva impressionante. Il confronto tra Tijana Bošković e Melissa Vargas è inevitabile, ma probabilmente non sarà sufficiente per spiegare da solo ciò che accadrà. La Serbia di Zoran Terzić ha lasciato per strada appena due set: uno nella Pool B contro la Cechia e uno negli ottavi contro la Croazia, prima del netto 3-0 sulla Grecia nei quarti. Percorso senza sconfitte anche per la Turchia di Daniele Santarelli, che dopo il primo posto nella Pool A ha eliminato Azerbaijan e Germania, quest’ultima superata 3-1 nei quarti.

La prima missione turca sarà allontanare Maja Ognjenović da rete. La ricezione serba ha chiuso con il 44% positivo contro la Croazia ed è scesa al 28% contro la Grecia, senza impedire però alla squadra di attaccare al 51%. È la dimostrazione della capacità della Serbia di produrre punti anche fuori sistema. Bošković ha firmato 17 punti contro le greche dopo i 18 realizzati alla Croazia, ma accanto a lei sta incidendo moltissimo Aleksandra Uzelac, autrice di 15 punti con il 57% nell’ultimo incontro. Costringere Ognjenović a ricorrere frequentemente alla palla alta renderebbe almeno più prevedibile un attacco che, con ricezione precisa, può coinvolgere efficacemente anche il centro.

La Turchia dispone proprio in servizio e muro di due armi formidabili. Contro la Germania ha raccolto 13 muri e sei ace e Vargas ha prodotto 26 punti, cinque ace e quattro muri, confermandosi capace di spostare l’inerzia della partita senza incidere soltanto in attacco. Santarelli può inoltre contare sulla presenza al centro di Eda Erdem e Zehra Güneş: tenere coinvolte entrambe significa impedire al muro serbo di concentrarsi prematuramente sulla propria opposta.

Terzić proverà a rispondere con la stessa strategia. Staccare Elif Şahin da rete significherebbe ridurre l’utilizzo delle centrali e rendere più leggibile la distribuzione turca. La ricezione della squadra di Santarelli è passata dal 55% positivo contro l’Azerbaijan al 47% contro la Germania: percentuali che hanno comunque permesso alla palleggiatrice di conservare diverse soluzioni offensive.

Un’altra zona particolarmente delicata sarà posto 4 turco. Nei quarti Hande Baladin e Derya Cebecioğlu hanno chiuso rispettivamente con il 31% e il 28% in attacco, mentre İlkin Aydın aveva realizzato sette punti. La Serbia potrebbe quindi provare a contenere Vargas e obbligare le schiacciatrici ad assumersi una quota maggiore del peso offensivo. Dall’altra parte la Turchia dovrà impedire che Uzelac diventi stabilmente il secondo terminale capace di alleggerire la pressione su Bošković.

Anche la battaglia al centro della rete promette scintille. Hena Kurtagić e Mina Popović avevano totalizzato dieci muri contro la Croazia, mentre Erdem e Güneş rappresentano una componente essenziale del sistema turco. In una partita con due opposte di questa portata, proprio il rendimento delle centrali potrebbe creare la differenza meno evidente ma più importante.

La Turchia avrà dalla propria anche il pubblico di Istanbul, mentre la Serbia può affidarsi all’esperienza di una squadra abituata a partite di questo peso. Santarelli cercherà di aumentare pressione e numero delle situazioni di break; Terzić proverà invece a garantire continuità alla costruzione di Ognjenović. Limitare una tra Vargas e Bošković sarà complicatissimo: impedire che tutto ciò che le circonda funzioni alla perfezione potrebbe essere la strada più concreta per conquistare la finale.

Il fischio d’inizio è in programma alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul con inizio alle 15.00. E’ prevista la diretta in chiaro Tv su Raisport Hd, a pagamento su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, rispettivamente al canale 201 e 204 della piattaforma Sky, la diretta streaming su Rai Play gratuitamente e su DAZN, Sky Go, Now Tv e Eurovolley Tv, tutti a pagamento. OA Sport vi fornirà la diretta Live testuale, con aggiornamenti costanti sul match tra Turchia e Serbia di volley femminile.

CALENDARIO EUROPEI FEMMINILI

Sabato 5 settembre

Ore 15.00  Turchia vs Serbia – Diretta tv su RaiSport Hd

PROGRAMMA TURCHIA-SERBIA VOLLEY: COME VEDERLA IN TV E STREAMING

Diretta tv: gratuita su RaiSport Hd, a pagamento su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena (rispettivamente al canale 201 e 204 della piattaforma Sky).

Diretta streaming: Rai Play gratuita e su DAZN, Sky Go, Now Tv e Eurovolley Tv, tutti a pagamento

Diretta testuale: OA Sport.

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