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Tadej Pogacar si ferma: stagione finita, ma rinnova con UAE Team Emirates fino al 2032
La stagione 2026 di Tadej Pogačar si chiude, ma il futuro del fuoriclasse sloveno resta saldamente legato alla UAE Team Emirates. Il team emiratino ha infatti ufficializzato il prolungamento del contratto fino al 2032, due anni oltre la precedente scadenza fissata al 2030. Una scelta che rafforza ulteriormente il rapporto tra Pogačar e la squadra con cui corre dal 2019 e che, di fatto, potrebbe accompagnarlo per l’intera carriera professionistica.
Il rinnovo arriva contestualmente alla conferma della fine anticipata della stagione. Dopo la rovinosa caduta nell’ottava tappa della Vuelta a España, Pogačar non tornerà infatti alle competizioni nel 2026. L’incidente, avvenuto ad alta velocità, intorno ai 58 km/h, dopo l’impatto con un sasso presente sulla carreggiata, ha provocato conseguenze tali da rendere necessario uno stop prolungato.
Il bilancio dell’incidente comprende una frattura scomposta della clavicola sinistra, trattata chirurgicamente a Barcellona dal dottor Xavier Mir, e una frattura stabile della vertebra cervicale C7. A queste si sono aggiunti un trauma cranico con commozione cerebrale e diverse lacerazioni ed escoriazioni al volto e sul corpo. Se l’intervento alla clavicola è riuscito, è soprattutto la lesione cervicale a imporre particolare cautela: la stabilità della frattura esclude le complicazioni più gravi, ma richiede comunque immobilizzazione e tempi di recupero rigorosi, incompatibili con un ritorno affrettato agli allenamenti e alle gare.
La conseguenza sportiva è quindi inevitabile: Pogačar salterà i Campionati del Mondo e le classiche autunnali, rinunciando alla parte conclusiva di una stagione nella quale avrebbe ancora avuto obiettivi importanti. La priorità, però, è ora un’altra: recuperare completamente e arrivare al 2027 nelle migliori condizioni possibili, senza correre rischi legati a una ripresa anticipata.
“In questo momento, la cosa più importante è recuperare correttamente e dare al mio corpo il tempo di cui ha bisogno“, ha spiegato lo sloveno. Una dichiarazione che sintetizza la linea scelta insieme alla squadra: nessuna forzatura e nessun tentativo di abbreviare i tempi, ma un percorso di riabilitazione costruito per consentire al corpo di guarire pienamente.
In questo scenario si inserisce il rinnovo. L’annuncio assume un significato che va oltre la semplice estensione contrattuale: Pogačar ha scelto di proseguire a lungo termine il percorso iniziato con la UAE Team Emirates, una squadra che considera ormai parte integrante della propria storia sportiva.
“Fin dal principio questa squadra mi ha fatto sentire come a casa. Siamo cresciuti insieme nel corso degli anni e abbiamo condiviso alcuni momenti incredibili“, ha dichiarato Pogačar, sottolineando il legame costruito nel tempo. E proprio la continuità sembra essere alla base della decisione: “C’è ancora molto da raggiungere in questo sport, e credo che questo sia il posto giusto per farlo“.
