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Rybakina pensa già al futuro: “Il Roland Garros è il mio prossimo obiettivo”
Elena Rybakina ha chiuso la sua spedizione a New York in maniera trionfale. La numero uno del mondo ha abbinato la conquista della prima posizione del ranking WTA alla vittoria del titolo grazie al successo ottenuto contro Aryna Sabalenka al termine di una combattuta sfida di finale. La giocatrice kazaka ha commentato il suo trionfo nel programma CBS Morning.
Le emozioni vissute prima della finale: “Mi passavano per la testa tantissime cose. Ero molto nervosa, ovviamente, giocando per un titolo così importante. Inoltre, avevo già giocato contro Aryna molte volte e sapevo che sarebbe stata una battaglia epica. È stata una partita molto combattuta e mi ha reso felicissima vedere la squadra esultare, il pubblico, tutti i miei amici: è stato incredibile”.
L’attenzione si sposta già sul prossimo Roland Garros, unico titolo dello Slam ancora mancante: “Significherebbe tutto per me, perché penso che vincere tutti e quattro i tornei del Grande Slam su superfici diverse sia un traguardo enorme. Non so quante persone ci siano riuscite, ma sì, il Roland Garros è il mio prossimo obiettivo ed è quello che cercherò di fare con il mio team. Lavoreremo su tutto nei prossimi anni per cercare di raggiungerlo”.
L’elogio della giocatrice di Minsk: “Ha ottenuto risultati incredibili ed è stata molto costante negli ultimi anni. Sono molto felice di aver potuto vincere un titolo così importante. Come ho detto, ci siamo affrontate molte volte durante l’anno e sono sempre state delle vere battaglie. In qualche modo, questa volta è andata a mio favore e sono sicura che giocheremo molte altre partite insieme”.
I complimenti al proprio team di lavoro: “Parlo sempre con il mio team e abbiamo una sorta di piano. Dato che ci conosciamo bene, tutto si è ridotto alla risposta, perché anche lei ha un gioco molto potente. Si trattava di leggere certi momenti e fare la differenza in quei momenti chiave. Loro sanno tirarmi su quando sono giù, sanno darmi una pacca sulla spalla, sanno aiutarmi a tornare con i piedi per terra quando sono troppo sicura di me”.
