Rugby
Rugby femminile, l’Italia batte il Giappone alle Global Series: le azzurre recuperano lo svantaggio
Si è appena conclusa allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda la prima sfida delle WXV Global Series e l’Italia femminile del rugby ha affrontato il Giappone, in un match che segnava l’esordio di Plinio Sciamanna sulla panchina azzurra. E dopo un primo quarto da Dr Jekyll e Mr Hyde, che tiene vive le nipponiche, domina l’Italia che si impone per 55-21.
Partenza fortissima dell’Italia, con le azzurre che fin dal primo possesso spingono sulle gambe, muovono velocemente l’ovale con le ragazze del pack, mettono alle corde il Giappone e al 3’, sfruttando un vantaggio, con un calcio al largo trovano Aura Muzzo che schiaccia il 5-0 iniziale. Non rallentano le azzurre, nipponiche in grande difficoltà e al 7’ palla che arriva ad Alessandro Frangipani che sfonda e schiaccia per il 12-0. Reagisce il Giappone, azzurre molli in maul e al 10’ arriva la meta di Asari per il 12-7. Ancora pessima Italia in maul difensiva e questa volta è Kuge a schiacciare per il 12-14.
Dopo un periodo difficile, torna a spingere l’Italia, ma sui punti d’incontro il Giappone domina e recupera due volte l’ovale. Al 24’, però, Alyssa D’Incà si inventa una meta, prendendo un pallone all’ala, battendo l’avversaria, poi passaggio al largo, corsa, riceve nuovamente l’ovale e può schiacciare tra i pali per il 19-14. Insiste la squadra di Sciamanna e al 28’ è dalla maul che arriva la meta con Vittoria Vecchini per il 24-14. Non rallentano le azzurre, Giappone di nuovo in crisi, e al 31’ è Giordana Duca a sfondare per il 31-14 con cui si va al riposo.
Vuole chiude il discorso l’Italia a inizio ripresa e al 45’, dopo un avvio equilibrato, palla a Vittoria Ostuni Minuzzi che deve solo infilarsi nella difesa e schiacciare il 36-14. Al 50’ bella azione azzurra, che parte dai propri 22 con D’Incà, ma alla fine troppa confusione e nulla di fatto. Match ormai in archivio e l’ultimo quarto serve per le statistiche, come al 60’ la meta di Francesca Sgorbini per il 43-14, quella di Margherita Tonellotto al 70’ per il 50-14, quella di Kawamura, e poi la seconda di Aura Muzzo per il 55-21 finale.
ITALIA – GIAPPONE 55-21
Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Francesca Granzotto, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Francesca Sgorbini, 7 Alissa Ranuccini, 6 Margherita Tonellotto, 5 Giordana Duca, 4 Alessandra Frangipani, 3 Vittoria Zanette, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani
A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Laura Foscato, 18 Alessia Pilani, 19 Giulia Cavina, 20 Beatrice Veronese, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrice Rigoni, 23 Natascia Aggio
Giappone: 15 Maiko Nishi, 14 Sora Nishimura, 13 Haruka Hirotsu, 12 Mana Furuta, 11 Komachi Imakugi, 10 Sawa Harada, 9 Moe Tsukui, 8 Jennifer Nduka, 7 Sakurako Korai, 6 Nami Asari, 5 Yuna Sato, 4 Masami Kawamura, 3 Wako Kitano, 2 Asuka Kuge, 1 Hinata Komaki
A disposizione: 16 Moe Nagaoka, 17 Nami Yoshida, 18 Juka Fuji, 19 Otoka Yoshimura, 20 Mele Yua Havili Kagawa, 21 Anan Seo, 22 Kanna Hayashi, 23 Uta Kataoka
Marcatrici: 3’ m. Muzzo, 7’ m. Frangipani tr. D’Incà, 10’ m. Asari tr. Nishi, 15’ m. Kuge tr. Nishi, 23’ m. D’Incà tr. D’Incà, 28’ m. Vecchini tr. D’Incà, 31’ m. Duca tr. D’Incà, 45’ m. Ostuni Minuzzi, 60’ m. Sgorbini tr. Granzotto, 70’ m. Tonellotto tr. Granzotto, 76’ m. Kawamura tr. Nishi, 79′ m. Muzzo
