America's CupVela
Peter Burling lancia Luna Rossa: “Siamo lontani da dove potremmo arrivare. La squadra progredisce rapidamente”
A Napoli è tutto pronto per la seconda regata preliminare della trentottesima America’s Cup, in programma nel golfo napoletano dal 25 al 27 settembre. Nella conferenza stampa di presentazione, andata in scena nella magica cornice di Castel dell’Ovo, è intervenuto anche Peter Burling in rappresentanza del team principale di Luna Rossa che sarà ai nastri di partenza di questa PR2.
Lo skipper neozelandese si è innanzitutto espresso sull’alto livello di Luna Rossa e sul programma per questo week-end di regate: “È stato un viaggio interessante dall’ultimo evento delle World Series di America’s Cup. Abbiamo alcuni atleti incredibili nella nostra squadra, con Gianluigi e Maria (Ugolini e Giubilei, ndr) sulla nostra barca ora, che sono reduci dalla vittoria dei Mondiali di Nacra, Marco (Gradoni, ndr), ma anche il modo in cui tutti gli altri continuano a contribuire al gruppo. Sembra che siamo ancora sulla parte più ripida della curva di apprendimento, sentiamo di essere lontani da dove potremmo arrivare. Ma siamo davvero entusiasti della sfida di uscire a competere questo fine settimana.
Il piano per questi giorni è mantenere la coerenza, ma in ogni caso bisogna avere qualche piano di riserva. Abbiamo l’intenzione di navigare con Marco a sinistra e Maria dietro di me e Gianluigi davanti. Abbiamo un paio di persone straordinarie a sostenerci e non vediamo l’ora di iniziare a regatare”.
L’anno prossimo Luna Rossa non sarà in lizza solo per vincere l’America’s Cup, ma anche per trionfare nella Youth e nella Women. “Come squadra, gli obiettivi l’anno prossimo sono molti. Siamo ovviamente qui per cercare di vincere questo fine settimana, ma stiamo facendo un sacco di duro lavoro con il 75 in questo momento. Sentiamo che la squadra sta progredendo molto rapidamente e siamo davvero entusiasti della sfida di provare a vincerli tutti e tre”.
Sulla presenza di Maria Giubilei, Burling ha aggiunto: “Non è una questione di quote, Maria si è meritata il posto a bordo. Lei ha un talento incredibile e questo è il motivo per cui è sulla barca. Per noi, all’interno del team, non è proprio un argomento di discussione, è solamente la realtà”.
