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Pallanuoto

Pallanuoto, tutti gli italiani convocabili nelle squadre di club della stagione 2026-2027 di A1

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Pro Recco
Pro Recco / Gian Cavassa

È ormai tutto pronto per dare il via all’edizione numero 108 del Campionato di Serie A1. Quella che scatterà sabato 3 ottobre sarà una stagione ancor più serrata per gli impegni della nazionale che si giocherà il pass per Los Angeles 2028. Le pause per la Division I di World Cup e, si spera, per la Final Eight di Atene unitamente alla necessità di finire il torneo in anticipo per riservare un congruo tempo di preparazione al Settebello in vista della rassegna comprimeranno in maniera notevole il calendario.

Sembra ragionevole pensare che il CT Campagna possa ripartire dal blocco di giocatori impiegati negli Europei, in World Cup e nei Giochi del Mediterraneo,  senza però per questo trascurare i segnali che la quotidianità di un campionato sempre competitivo potrà offrire.

In porta sembra difficile prescindere dal tandem formato da Gianmarco Nicosia e Marco Del Lungo. Il numero uno della Pro Recco, dal suo rientro in azzurro, è cresciuto in maniera esponenziale e si è confermato tra i migliori estremi del mondo. Il giocatore della Rari Nantes Savona è il capitano della squadra, giocatore di enorme affidabilità è autentico leader carismatico del gruppo. Alle loro spalle cercheranno di farsi spazio e di cogliere ogni opportunità Tommaso Baggi Necchi dell’AN Brescia, fermo per infortunio fino a fine novembre, Francesco De Michelis della Training Academy Olympic Roma e Luca Izzo del Circolo Nautico Posillipo, questi ultimi due vincitori dell’oro ai Giochi del Mediterraneo.

Nel reparto difensivo la squadra potrà sfruttare la prestanza di Stefano Guerrato, giocatore che si fa apprezzare anche per la sua capacità di inserirsi in zona gol, i chili e i centimetri di Matteo Iocchi Gratta, la voglia di emergere in un ruolo appreso lo scorso anno di Francesco Cassia. Continuerà a spingere per entrare in pianta stabile nel roster della prima squadra Davide Occhione della Rari Nantes Savona, squadra tra le cui fila militano anche Lorenzo Giribaldi, classe 2003, e il promettente, classe 2006, Giobatta Valle. Il trasferimento a Chiavari potrebbe rilanciare le ambizioni azzurre di Mario Guidi, difensore classe 1999 di sicura affidabilità.

Ai due metri appare inamovibile il binomio Tommaso Gianazza, nuovo acquisto della Pro Recco, e Lorenzo Bruni, colonna portante della rinnovata Rari Nantes Savona. Alle loro spalle si muove un Mario Del Basso che cresce sempre più in un ruolo appreso a Brescia e, in base alle necessità, può giocare nel cuore dell’area avversaria anche Matteo Iocchi Gratta.  Nei recenti Giochi del Mediterraneo ha trovato spazio Tomas Alfonso Pozo, giocatore che potrebbe tornare utile nei momenti di necessità.

Quello del mancino rappresenta un ruolo sempre più determinante nella pallanuoto moderna. Lo sbarco in Liguria alle dipendenze di Sandro Sukno accelererà il processo di crescita di Alessandro Carnesecchi. Da capire se al suo fianco ci sarà ancora Edoardo Campopiano o se si opterà per una squadra con un solo mancino. Alessandro Gullotta spera che la buona prova ai Giochi del Mediterraneo possa aprirgli le porte dell’azzurro con continuità. Un buon campionato potrebbe portare all’attenzione dello staff tecnico i nomi di Edoardo Manzi del Circolo Canottieri Napoli e di Federico Panerai del Chiavari Nuoto. Giorgio Giacomone della Lazio è un giovane di assoluto talento che potrà sfruttare la vetrina della massima serie per farsi notare.

Il reparto degli esterni vanta una batteria nella quale si coniugano mirabilmente eccellenti attitudini natatorie, ottima qualità di tiro, il dinamismo indispensabile a un gioco sempre più frenetico e la visione di gioco indispensabile per sviluppare la trama offensiva. Jacopo Alesiani e Filippo Ferrero dell’AN Brescia, Alessandro Balzarini, nuovo acquisto del CN Posillipo, Giacomo Cannella, Francesco Condemi e Andrea Patchaliev sono giocatori ormai parte del gruppo in pianta stabile e su cui l’allenatore sembra voler puntare con decisione. Scalpitano per farsi notare Mattia Rocchino, classe 2004 del Circolo Nautico Posillipo, Andrea Mladossich della Pro Recco, mattatore della finale dei Giochi del Mediterraneo e quell’Antonio De Simone, attaccante classe 2006 che tra le fila dell’AN Brescia può continuare a crescere dopo l’eccellente debutto in massima serie a Salerno.

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