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Pallanuoto

Pallanuoto femminile, tutte le italiane convocabili nelle squadre di club della stagione 2026-2027 di A1

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Dafne Bettini
Dafne Bettini / IPA Sport

Il momento storico non è certamente dei migliori, i numeri fotografano in maniera impietosa il calo delle iscritte e offrono la radiografia di un movimento costretto a fare i conti con diverse criticità che ne rallentano in maniera ampiamente significativa il processo di crescita. Non bisogna però mollare la presa ed è necessario rimboccarsi le maniche per provare a mettere in campo gli strumenti necessari a risalire la corrente e a tornare a quello che era il livello di un tempo quando il tricolore sventolava in alto nei momenti più importanti della attività internazionale.

Il campionato di serie A1 femminile che prende il via sabato 3 ottobre, siamo giunti all’edizione numero quarantotto, sarà un torneo ancora più particolare perché le diverse pause imposte dall’attività che coinvolgerà il Setterosa, la rappresentativa tricolore inseguirà il pass olimpico nella World Cup e ai Mondiali, imporranno la competizione ritmi incredibilmente frenetici.

Maurizio Mirarchi ha già iniziato la stagione e, dopo i primi mesi di attività, ha varato l’iniziativa del progetto giovani per monitorare sotto il suo sguardo attento la crescita dei talenti di maggior prospettiva in modo da iniziare a costruire in maniera fattiva la squadra del domani.

Sembra ipotizzabile pensare che il selezionatore, nell’annata in cui saranno in palio i primi ticket per Los Angeles, possa puntare sul gruppo che ha iniziato a costruire da quando è entrato in carica nello scorso mese di aprile. La certezza è però che lo sguardo sarà sempre vigile sugli sviluppi del campionato, pronto a cogliere i segnali che il torneo offrirà per inserire le giocatrici che sapranno mettersi in evidenza e meritare la chiamata in azzurro.

Nel primo raduno stagionale il selezionatore ha lavorato con diciannove atlete ripartendo dal gruppo che aveva concluso la World Cup con il sesto posto ottenuto a Sydney e ampliando con l’innesto di alcune giovani: Malika Gaia Bovo, Sofia Giustini, Veronica Gant (Pallanuoto Trieste), Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Cristina Malluzzo, Olimpia Sesena, Margherita Minuto (SIS Roma), Sara Cordovani (Club Nataciò Terrassa), Anna Beatriz Mantellato Diaz, Dafne Bettini, Lavinia Papi, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Beatrice Cassarà, Morena Leone (L’Ekipe Orizzonte), Gaia Acerbotti (SS Lazio).

Erano assenti nell’occasione l’infortunata Lucrezia Cergol e il portiere Divina Nigro. La base di lavoro andrà però sicuramente ampliata provando ad inserire elementi che sono stati parte del gruppo e che potrebbero tornare utili alla causa. Potrebbe rientrare in gioco, dopo l’infortunio accusato in estate,  Aurora Condorelli tra i pali. Il suo esempio potrebbe essere seguito da un talento di sicura prospettiva che potrebbe beneficiare degli stimoli derivanti dall’arrivo a Rapallo come Emma Bacelle.

La mancanza di una giocatrice mancina potrebbe magari essere compensata dall’arrivo in squadra di almeno una tra Federica Bozzolan e Cecilia Nardini. Spingono per tornare ad indossare la calottina azzurra Carlotta Meggiato, difensore che è rientrato al Plebiscito Padova, e l’universale Vittoria Sbruzzi, classe 2004 che continua a crescere nell’Ekipe sotto la guida di Martina Miceli. La scelta di tornare a giocare dopo un anno di pausa dedicato alla carriera accademica potrebbe riaprire le porte della nazionale a Domitilla Picozzi. La giocatrice della SIS Roma dovrà però rientrare in acqua al massimo delle proprie potenzialità e dimostrare con una notevole continuità di rendimento di meditare l’opportunità della chiamata azzurra.

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