Pallavolo
Pagelle Italia-Cechia Europei volley: Bottolo risolutore, Romanò incisivo, Mati fa saltare la rete
L’Italia ha sconfitto la Cechia per 3-1 e ha conquistato la quarta vittoria consecutiva agli Europei 2026 di volley maschile, compiendo un passo importante verso il primo posto nel raggruppamento. I Campioni del Mondo sono parsi un po’ contratti nel primo set e hanno subito la verve dei quarti classificati nell’ultima rassegna iridata, poi hanno alzato il livello del gioco e sono riusciti a fare la differenza contro il sestetto guidato da coach Jiri Novak. Di seguito le pagelle dell’Italia e i voti dei ragazzi del CT Fefé De Giorgi, scesi in campo davanti ai 4.500 spettatori del PalaPanini di Modena contro al Cechia.
PAGELLE ITALIA-CECHIA EUROPEI VOLLEY
MATTIA BOTTOLO: 8+. Merita il premio di MVP dell’incontro perché fa la differenza nei lottati finali di terzo e quarto set, attaccando con coraggio e servendo in maniera impeccabile. Dopo la sostituzione contro la Grecia, lo schiacciatore ha alzato il tiro e oggi ha messo il turbo: 22 punti (4 ace), con il 72% in attacco, 36% di ricezione positiva e tantissima sostanza.
YURI ROMANÒ: 8. L’opposto risulta dinamitardo nel secondo parziale, quando l’Italia doveva riemergere dallo scivolone di inizio partita. Suona la carica e offre una prestazione di notevole spessore, che si protrae anche nelle frazioni successive e conferma il suo eccellente stato di forma. Il brianzolo andrà a referto da top scorer con 24 punti (5 muri, 2 ace, 68%).
SIMONE GIANNELLI: 7. Il palleggiatore mette in difficoltà gli avversari con un buon servizio, ma soprattutto è determinante nel dare la carica ai compagni dopo gli errori che sono costati il primo set. Il capitano legge molto bene l’avversario e riesce ad azionare con continuità Bottolo e Romanò ottenendone il massimo in termini di efficienza.
PARDO MATI: 7. Viene schierato come titolare dopo l’eccellente prova fornita contro la Slovacchia: il cambio di gerarchie al centro è prontamente avvenuto. L’azzurro ha ripagato la fiducia accordatagli da De Giorgi disputando una prestazione molto solida e concrete, risultando onnipresente sottorete e facendosi apprezzare in primo tempo quando ce n’è stato bisogno. A referto con 9 punti (3 muri, 71%).
DANIELE LAVIA: 7. Lo schiacciatore si rende protagonista di una prova molto solida in entrambi i fondamentali di riferimento (68% in attacco, 38% in ricezione), caricandosi sulle spalle il lavoro di seconda linea e chiudendo in doppia cifra (15 punti), ribadendo un ottimo stato di forma e facendo capire di avere recuperato da un brutto infortunio.
GIOVANNI SANGUINETTI: 6,5. Poco appariscente nel corso della serata, ma estremamente efficiente quando c’è da mettere in difficoltà i cechi. Il centrale gioca con un ottimo piglio e si fa apprezzare nel corso della serata, riuscendo anche a chiudere con un eccellente 6 su 9 in attacco e sette punti a referto.
FABIO BALASO: 6,5. Il libero fatica a tratti contro Vasina e Indra, ma poi riesce a risalire la china con dei buoni recuperi e delle difese degne di nota, chiudendo con il 50% di ricezione positiva.
GIANLUCA GALASSI è subentrato per alcuni scambi nel finale di terzo e quarto set, suo un pesantissimo muro che ha nei fatti chiuso i conti nella frazione conclusiva. Il centrale sembra avere perso la titolarità in favore di Pardo Mati.
