Motocross
Si chiude la stagione di motocross. Andrea Adamo certezza in MXGP, Valerio Lata cresce in MX2
È calato ufficialmente il sipario sulla stagione del motocross. Dopo il Gran Premio d’Australia sul tracciato di Darwin è giunto il momento di fare i bilanci delle rispettive stagioni. Tra MXGP e MX2 gli spunti di interesse non sono mancati, specialmente analizzando quanto fatto dai piloti di casa nostra. Sono lontani i tempi di Tony Cairoli, ma qualcosa si è mosso e si sta muovendo.
Iniziamo dalla classe regina dove ha dominato in lungo ed in largo (dopo l’infortunio di Lucas Coenen, soprattutto Jeffrey Herlings che ha centrato il suo sesto alloro complessivo, il terzo nella classe regina. L’Italia ha messo in mostra un ottimo Andrea Adamo che ha chiuso in quinta posizione complessiva, mancando la quarta per soli 4 punti nei confronti di Tom Vialle e la terza per 22 per mano di Tim Gajser.
In poche parole il pilota siciliano classe 2003, campione del mondo in MX2 nel 2023, ha dimostrato di essere una solida realtà anche in MXGP. Al nostro portacolori è mancato solamente il guizzo giusto, ovvero una vittoria, ma la sua costanza è stata davvero eccezionale, con una crescita complessiva che fa ben sperare anche in vista delle prossime annate. Meno sorrisi, invece, per Alberto Forato (che chiude 15° con 221 punti), Andrea Bonacorsi (23° con 80) e Mattia Guadagnini (24° con 69) che ha salutato la categoria dopo 5 tappe. Ivo Monticelli non è giudicabile dopo 3 soli appuntamenti disputati.
Passando alla MX2, invece, il migliore degli italiani è risultato Valerio Lata che ha concluso in ottava posizione con 414 punti (il titolo è andato a Guillem Farres con 904) non disputando le ultime 3 uscite. Una stagione che ha dato conferme che, però, dovranno essere ribadite anche nel 2027. Ferruccio Zanchi chiude 14° con 172 punti ma con ben 8 round saltati, mentre Andrea Rossi è 17° con 112.
