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Mondiali ciclismo 2026, i Mondiali tornano all’antica? Tanti possibili favoriti, oltre Evenepoel. Incertezza senza Pogacar

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Evenepoel Lapresse

Dopo anni in cui il nome di Tadej Pogacar sembrava quasi inevitabilmente associato alla maglia iridata, i Mondiali di ciclismo 2026 possono riportare una maggiore incertezza nella prova in linea maschile. Il fuoriclasse sloveno, campione del mondo uscente, sarà infatti assente e a Montréal non ci sarà un corridore capace di raccogliere automaticamente quel ruolo. Il grande riferimento resta Remco Evenepoel, reduce dal quarto titolo mondiale consecutivo a cronometro e già vincitore del GP Québec, ma questa volta alle sue spalle il gruppo dei possibili vincitori è particolarmente ampio.

Tra i nomi più attesi c’è innanzitutto Isaac Del Toro, protagonista di una stagione di alto livello e reduce dal successo proprio al GP di Montréal, disputato sul circuito che ospiterà la prova iridata. Il messicano ha superato in volata Paul Seixas, altro grande candidato: il francese ha poi aggiunto una clamorosa medaglia di bronzo nella cronometro mondiale, confermando la condizione mostrata in Canada.

Tom Pidcock completa il gruppo dei principali pretendenti (il britannico difficilmente sbaglia quando punta un appuntamento), mentre resta molto interessante anche la candidatura di Mathieu van der Poel, che al Giro del Lussemburgo ha fatto vedere di quanto sia capace. E poi c’è Wout van Aert, che rappresenta una delle alternative più interessanti a Evenepoel. Il belga sarà chiamato a condividere la leadership nazionale con il compagno di squadra, creando uno degli intrecci tattici più interessanti della corsa.

In questo quadro vuole inserirsi anche l’Italia, che avrà in Giulio Ciccone il proprio capitano. L’abruzzese arriva da un secondo posto al GP Québec e da un settimo a Montréal e potrà contare su una Nazionale di qualità, con uomini capaci di muoversi nelle diverse fasi della corsa. Giulio Pellizzari, in particolare, può rappresentare una seconda punta da utilizzare d’anticipo, mentre Ciccone potrà aspettare il momento decisivo.

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