Atletica
Mohamed Soudassi e l’incursione sui 200 metri, personale sfiorato nella memoria di Donato Sabia
Mohamed Soudassi resterà per sempre uno dei mitici eroi capaci di vincere la medaglia d’oro con la 4×400 agli Europei 2026 di atletica, sconfiggendo la Gran Bretagna per tre centesimi nella sentitissima staffetta del miglio, che in quell’occasione metteva in palio anche la vittoria nel medagliere della rassegna continentale a Birmingham.
La terza frazione del siciliano rimarrà memorabile per i prossimi decenni e rappresenta la perfetta cartina di tornasole del potenziale del quasi ventenne (spegnerà le candeline il prossimo 22 novembre), balzato agli onori della cronaca sportiva in questa annata agonistica dopo il rimarchevole 45.10 corso sui 400 metri lo scorso 11 luglio a Molfetta.
Dopo le gesta in terra d’Albione, l’allievo di Pasquale Aparo si è preso qualche giorno di riposo ed è tornato in gara domenica 6 settembre, cimentandosi sul giro di pista al Memorial Duilio Del Prete in quel di Cuneo: nella località piemontese ha siglato il secondo crono della carriera (45.46), a riprova di un ottimo stato di forma conservato per il finale di stagione.
Quando ormai l’estate sta per finire, Mohamed Soudassi ha deciso di rimettersi in gioco anche sui 200 metri, onorando il Sabia Day, l’evento organizzato a Lauria (in provincia di Potenza) in memoria di Donato Sabia, grandissimo interprete degli 800 metri che ci ha lasciato nel 2020.
Mohamed Soudassi ha corso in 21.27 con 0,6 m/s di vento a favore, fermandosi a due centesimi dal proprio personale siglato lo scorso 15 luglio a Napoli. Il maltese Jared Micallef ha vinto gli 800 metri in 1:47.50, da annotare il doppio impegno di Enza Lancellotti (11.90 sui 100 e 23.76 sui 200 metri), Galea Soler ha corso i 400 metri in 47.61.
