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America's CupVela

Max Sirena: “Vittoria importante per noi, abbiamo una panchina di velisti fortissimi. Sull’AC75…”

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Max Sirena
Sirena / IPA Sport

Luna Rossa centra un fantastico back-to-back e, quattro mesi dopo la vittoria di Cagliari, si impone anche nella seconda Preliminary Regatta a Napoli verso la 38ma America’s Cup. Il sodalizio italiano ha confermato la sua superiorità con gli AC40 monotipo, dimostrando una profondità impressionante sul fronte dei possibili equipaggi in attesa di fare sul serio nella primavera 2027 sull’AC75 che verrà utilizzato per le regate di Coppa America. Max Sirena è intervenuto ieri sera su Rai 2 durante “La Domenica Sportiva” per tracciare un bilancio del weekend partenopeo.

“Oggi è una giornata importante per noi, anche se questa era una Preliminary Regatta ed il gioco vero sarà il prossimo anno sempre qui a Napoli, ma ogni volta che c’è l’opportunità di regatare contro gli avversari, se si ha la possibilità di fare male va fatto, perché comunque lo sport è anche un gioco psicologico. Soprattutto contro i Defender, che sono i dominatori di questo gioco ormai da dieci anni. La nostra volontà era quella di arrivare in finale proprio contro di loro. Oggi sono stati bravi, bisogna fare i complimenti a tutto il team. Siamo più di 130 persone che lavorano con un obiettivo unico, che è quello di far andare una barca sempre più veloce“, dichiara l’amministratore delegato di Luna Rossa.

Sull’inserimento di Marco Gradoni e Maria Giubilei nel team Senior: “Abbiamo la fortuna di avere una panchina, che poi non è una panchina, di velisti fortissimi. Avremmo potuto mettere in acqua quattro equipaggi competitivi, se avessimo avuto quattro barche, e questo ci consente di fare variazioni e rotazioni, provando diverse configurazioni di equipaggio. Era programmato da tempo questo cambio, l’abbiamo tenuto nascosto fino a pochi giorni fa perché non volevamo scoprire troppo le carte. Sono contento perché alla fine abbiamo un gruppo giovanissimo e oggi hanno vinto dei ragazzi veramente giovani insieme a Peter Burling“.

Sulla vittoria nel Match Race con New Zealand: “Io ho guardato i miei più che gli altri. In Coppa America il format è particolare: non c’è secondo, conta solo vincere. Chi arriva secondo o terzo non compare neanche nelle classifiche. Quando domini tutta la settimana e poi ti giochi tutto in una regata secca è sempre un po’ come tirare la monetina, ma i ragazzi hanno acquisito fiducia durante questi giorno ed il fatto di aver dominato tutto il weekend credo che li abbia fatti arrivare con la fiducia necessaria per poi dominare“.

Sirena ha poi svelato la programmazione dei prossimi mesi: “Da domani (oggi, ndr) torniamo a Cagliari. Nei prossimi due-tre giorni iniziamo a navigare lì con l’AC75, perché alla fine l’obiettivo è far andare forte questa barca qua, visto che l’anno prossimo si regaterà con quella. Staremo un po’ di mesi a Cagliari per finire lo sviluppo, poi torneremo qui a Napoli una volta pronti per regatare al meglio“.

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