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America's CupVela

Marco Gradoni: “Mi alzavo per vedere le regate, ora posso cambiare il destino. Con Burling…”

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Marco Gradoni
Marco Gradoni / America's Cup

Luna Rossa ha archiviato una bella prima giornata alle regate preliminari della America’s Cup, conquistando un secondo posto e una vittoria nelle acque di Napoli e issandosi al comando della classifica generale. Il timoniere Marco Gradoni, giovane promessa della vela tricolore, si è distinto accanto al fuoriclasse neozelandese Peter Burling, uomo capace di alzare al cielo la Vecchia Brocca con New Zealand nelle ultime tre edizioni.

Marco Gradoni ha analizzato la propria prestazione al termine della giornata: “Questo è il primo evento che facciamo insieme io e Peter Burling. A livello di risultati stiamo andando bene, ma sappiamo che possiamo sempre migliorare, bisogna alzare l’asticella ed è quello che faremo. Nel 2021, quando Luna Rossa ad Auckland, mi alzavo per vedere le regate e soffrivo come tutti i tifosi. Ora ho la possibilità di cambiare il destino e lottare per Luna Rossa, è un onore e cerco di dare il massimo“.

Il giovane velista è entrato nella formazione senior, dopo che a Cagliari era al timone dell’equipaggio Youth & Women: “Era qualcosa di già pianificato, faccio quello che devo fare, sono contentissimo ed è un’ottima opportunità. La giornata di oggi ti mangia, aspetti per tanto tempo. Quando dovevamo portare i punti a casa li abbiamo portati ed è quello che conta, ora pensiamo a domani“.

Un passaggio sul suo compagno di timone: “Di Peter mi affascina che non si senta mai raggiunto, come me. Penso sempre che si possa migliorare ed è quello che cerchiamo di fare tutti i giorni. Non si adagia sugli allori, nonostante tutto quello che ha vinto. Dobbiamo essere pronti e fare quello che sappiamo fare bene, oggi siamo stati bravissimi, soprattutto con la seconda prova con vento forte. È facile fare errori, abbiamo visto i francesi. Io e Burling siamo due professionisti, cerchiamo di fare il meglio“.

Conclusione su un aspetto tecnico e con un rapido pensiero sui rivali: “Mura a dritta o mura a sinistra: cambiamo completamente gli scenari di regata, ma a livello di comunicazione parli tutto il tempo, parlo con tutto il tempo con Pete. Era il primo giorno, non ho guardato troppo gli avversari. Bisogna guardare i risultati“.

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