Formula 1GP Azerbaijan
Maglienti: “Attento Antonelli, Russell è lì e Mercedes non farà giochi di squadra. La Ferrari non sembra crescere tecnicamente”
Sul canale Youtube di OA Sport è andata in onda una trasmissione di approfondimento per analizzare quanto avvenuto ieri a Baku nel Gran Premio dell’Azerbaijan 2026, quindicesimo round stagionale del Mondiale di Formula Uno. Tra gli ospiti speciali, oltre a Giorgio Piola, c’era anche il giornalista di Sky Sport Biagio Maglienti a commentare la vittoria di George Russell quasi al fotofinish davanti a Max Verstappen.
“Io mi sono divertito. Devo dire che è stato un Gran Premio particolare. Metterei a fuoco due cose. Intanto, è brutto dirlo, ma il GP è stato caratterizzato dagli incidenti, quello di Antonelli nel corso delle qualifiche e quello della ripartenza da Safety Car in gara. Si è trattato di un Gran Premio che, come avevamo detto, era un po’ la prova del nove per capire in che modo utilizzare queste macchine e soprattutto, visto il lunghissimo rettilineo e la zona mista, trovare l’equilibrio giusto per poterla sfruttare al massimo”.
Sul doppio podio della Red Bull e la gran prestazione di Verstappen: “Poi Verstappen è ritornato ad avere un buon feeling sulla monoposto, con precise indicazioni che arrivavano dai box. Ha fatto un garone. È partito ottavo, ma ha fatto veramente una gara esagerata. Io credo che la vittoria se la sia meritata Russell, è stato perfetto, non ha mai sbagliato, supportato da una monoposto di categoria superiore, ma la palma del migliore io la darei sicuramente a Verstappen. Buona anche la gara di Antonelli che ha contenuto il distacco da Russell, un distacco che comunque ci garantirà di vedere un rush finale incandescente. C’è un pilota che è ritornato a guidare molto bene, che è Russell, c’è il suo compagno di squadra che gli darà sicuramente fastidio, e al di là di tutti gli sviluppi tecnici questo Mondiale si sta aprendo in un modo un po’ diverso“.
Sulla sfida interna per il titolo in casa Mercedes tra Antonelli e Russell: “La sua fortuna e la sua forza in questo momento è essere al di sopra di qualsiasi possibile critica. Lo vediamo come reagisce, come scherza, come racconta la sua storia all’interno del paddock e non solo. Non penso quindi possa trascinarsi quell’errore nelle prossime gare. Però attenzione, perché Russell non è l’ultimo arrivato. Se è riuscito a fare la gara che ha fatto, acquista tante motivazioni, acquista molta più sicurezza e a questo punto Mercedes, che ormai ha in mano comunque il titolo, non credo ci potranno essere giochi di squadra nel futuro. Attenzione Kimi, perché Russell è lì. Questa è una grossa iniezione di fiducia per Russell, che rispetto a Kimi ha anche molta più esperienza. Quell’altro ce l’hai lì proprio alle spalle e questo risultato lo rafforza. Poi indubbiamente Kimi è il favorito, Kimi è quello che ha più punti, Kimi è quello che può andare a vincere sicuramente, però attenzione“.
Biagio Maglienti ha parlato infine dell’ennesimo flop Ferrari, in una settimana movimentata anche fuori dalla pista: “Ritengo che ci siano troppe pressioni alimentate anche da interviste che secondo me potevano anche risparmiarsi. O c’è dietro un qualcosa che noi non sappiamo, o altrimenti io credo che Horner abbia veramente fatto un po’ il passo più lungo della gamba, a meno che non ci siano altre situazioni. Peraltro Ferrari ha già vissuto una situazione del genere nel corso delle passate stagioni con diversi team principal. Mi ricordo Arrivabene, che praticamente è stato defenestrato ufficiosamente a metà stagione. Anche lo stesso Domenicali purtroppo era stato messo in discussione quando invece è sotto gli occhi di tutti il tipo di lavoro che stava facendo. Secondo me non c’è questa tranquillità, poi a livello tecnico Ferrari non sembra crescere. In gara non hanno fatto dei grossi errori, hanno fatto una corsa corretta e lineare, dove però poi ad un certo punto Antonelli ha sverniciato veramente Lewis Hamilton, e quindi anche in questo caso, boh“.
