TennisUS Open
Lorenzo Sonego fa tremare Zverev agli US Open e si arrende solo dopo 5 ore di battaglia
Un grande Lorenzo Sonego fa tremare Alexander Zverev e si arrende dopo una maratona di cinque ore. Il tedesco, testa di serie numero uno del tabellone, batte l’azzurro 6-4 3-6 6-7(9) 7-5 6-4 e stacca il pass per i trentaduesimi. L’azzurro si porta avanti per due set a uno, ma paga il maggior cinismo del rivale nei momenti chiave del match.
La partita inizia nel rispetto dei turni di battuta dei due contendenti. Il torinese, dopo aver annullato una palla break, sigla il 3-2. Il numero uno del tabellone sfrutta la terza opportunità per operare il break del 4-3 e, dopo aver mancato quattro opportunità sul 5-3, sfrutta la quinta per siglare il 6-4.
Sonego riparte con il servizio inaugurale difeso a zero. Il suo rivale lo imita per il celere 1-1. Si prosegue nel rispetto dei turni di servizio con il tedesco che annulla la palla del potenziale 2-4. Il parziale si decide in volata: Sonego sfrutta la prima opportunità per operare il break del 5-3 e impatta sul 6-3.
Il tedesco difende agevolmente il servizio di apertura. Il piemontese replica a 30 per l’1-1. L’equilibrio si rompe nel quinto gioco quando l’azzurro sfrutta la prima opportunità per operare il break del 3-2 e consolida il vantaggio acquisito con il 4-2. La testa di serie numero uno reagisce alla partenza difficile, impatta sul 5-5 e si rifugia sul 6-6. L’azzurro recupera dal 2-4, annulla una palla set sul 6-7 e chiude 9-7 alla seconda opportunità.
L’italiano, dopo aver salvato tre possibilità dello 0-1, difende il servizio di apertura. Il suo avversario ribatte per l’immediato 1-1. Il vincitore del Roland Garros prova a scappare quando opera il break del 3-2 sull’errore a rete dell’avversario, ma il giocatore piemontese reagisce con prontezza e impatta 3-3 con il vincente di diritto. Sonego, dopo aver annullato quattro palle break, sfrutta il diritto sbagliato dal rivale per il 5-4. Il finale è allo sprint. Zverev timbra il break del 6-5 sull’errore del rivale e con l’accelerazione di rovescio forza il diritto in rete del rivale per il 7-5.
La partita riprende nel rispetto dei turni di servizio. L’azzurro, dopo aver salvato la palla dell’1-2, commette un doppio fallo fatale nel quinto gioco che gli costa il break del 3-2. Il tedesco consolida il vantaggio con il 4-2 propiziato dalla smorzata, mentre il giocatore torinese accorcia sul 4-3 con la prima vincente e timbra il 5-4 con la smorzata. Zverev però non trema, si procura match point con la prima vincente e scaglia il diritto con cui propizia l’errore del rivale per il definitivo 6-4.
Sonego chiude la sua prova con sedici ace, commette quattro doppi falli e serve il 67% di prime. Il giocatore torinese vince il 73% di punti sulla prima e il 48% di punti sulla seconda. L’azzurro mette a referto 51 vincenti, dieci in meno del rivale, e commette 43 gratuiti. Il tedesco vince il computo dei punti 175-169, ulteriore testimonianza di un incontro vissuto sui binari dell’assoluto equilibrio.
