Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Basket

Lorela Cubaj: “Questi Mondiali un primo passo nel mondo, non possiamo esserci solo per 20 minuti”

Pubblicato

il

Lorela Cubaj, Olbis Andrè
Lorela Cubaj, Olbis Andrè / Ciamillo

Lorela Cubaj, quest’oggi, ha vissuto il suo buon Italia-Australia. 6 punti con 3/5 dal campo, 8 rimbalzi, 5 assist: questo il suo bottino personale in una notte che non sarà dimenticata molto facilmente, soprattutto a causa dell’incredibile rimonta che ha portato l’Italia a un passo dalla vittoria o, perlomeno, dal supplementare.

Così Cubaj ai nostri microfoni circa il percorso di quest’Italia mondiale e la partita di oggi, un ottovolante fino all’ultimo respiro: “Siamo un po’ dispiaciute, un po’ amareggiate dal risultato. Secondo me potevamo controllare meglio il primo tempo. Siamo state molto indisciplinate, in difesa specialmente, facevamo troppi falli e abbiamo subito troppi tiri liberi. Questo Mondiale per noi è un po’ un primo passo nel mondo. È da trentadue anni che non disputavamo un Mondiale e ci portiamo via che comunque dobbiamo essere presenti per tutti i 40 minuti. Non possiamo giocare bene o essere lì con la testa solo per 20 minuti; questo è un po’ il sapore amaro di questa sconfitta, perché comunque eravamo lì, abbiamo recuperato e poi dopo alla fine loro hanno vinto“.

E poi, tra le dichiarazioni principali rese anche alla FIBA, in particolare in relazione a Costanza Verona: “Adoro giocare con Cocca, ci gioco da una vita. Lei ha bisogno di avere la palla in mano e di avere quella fiducia. E oggi secondo me ha avuto questa possibilità, sfruttandola. Infatti ha fatto un partitone, sono molto orgogliosa di lei perché davvero è stata”una signora partita. Mi dispiace che comunque anche dopo questa signora partita non siamo riuscite a portarla a casa“.

E infine un pensiero alla Cubaj di qualche anno addietro: “È una bellissima prima esperienza mondiale da senior. Magari una Lorela di cinque o sei anni fa, dopo dei momenti bui che abbiamo avuto con la Nazionale, non ci avrebbe mai creduto. Dobbiamo stare lì e lavorare per ritornarci“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità