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LIVE Vuelta a España 2026, tappa di oggi in DIRETTA: vittoria di Dunbar che beffa Buitrago nel finale, nessuno scossose nella lotta per la maglia rossa
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LA CLASSIFICA GENERALE DELLA VUELTA
LA DIRETTA LIVE DEL GP QUEBEC DALLE 17.00
17.26 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della ventesima tappa della Vuelta a Espana 2026. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre connessi sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.
17.25 Domani la ventesima tappa con oltre 4800 metri di dislivello, probabilmente sull’arrivo di Collado del Alguacil ci sarà lotta tra i big.
17.22 Ecco la top ten della classifica generale:
1 MAS Enric Movistar Team 65:52:03
2 ROGLIČ Primož Red Bull – BORA – hansgrohe 1:37
3 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 3:01
4 CARAPAZ Richard EF Education – EasyPost 5:17
5 ONLEY Oscar Netcompany INEOS 6:03
6 OMRZEL Jakob Bahrain – Victorious 7:06
7 BERTHET Clément Groupama – FDJ United 7:57
8 RODRÍGUEZ Cristián XDS Astana Team 8:21
9 SKJELMOSE Mattias Lidl – Trek 9:06
10 TEJADA Harold XDS Astana Team 10:27
17.19 Ecco la top ten di tappa:
1 DUNBAR Eddie Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 5:00:54
2 BUITRAGO Santiago Bahrain – Victorious 0:14
3 GLOAG Thomas Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 0:23
4 BERRADE Urko Equipo Kern Pharma 0:44
5 CAMPRUBÍ Marcel Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 1:44
6 LEKNESSUND Andreas Uno-X Mobility 2:01
7 MARTIN Guillaume Groupama – FDJ United 2:11
8 HAMILTON Chris Team Picnic PostNL 2:39
9 VERMAERKE Kevin UAE Team Emirates – XRG 3:03
10 SAMITIER Sergio Cofidis 3:17
17.18 Sesta vittoria in carriera per Eddie Dunbar.
17.17 Vittoria di esperienza di Dunbar, che ha fatto sfogare Buitrago non seguendolo e mantenendo un passo costante. L’irlandese ha poi ha ripreso e sverniciato il colombiano che aveva finito le energie, andandosi a prendere la vittoria.
17.16 Terzo posto di tappa per Thomas Goagl.
17.15 Arrivano insieme i primi cinque della classifica generale.
17.14 Accelerazione di Gall, che va a riprendere Omrzel ma non riesce a staccare i rivali.
17.13 Attacco di Omrzel rientrato nel gruppo maglia rossa, nessuno lo segue.
17.12 Attacco di Roglic! Lo seguono Mas, Onley, Gall e Carapaz.
17.11 EDDIE DUNBAR VINCE SULLA PENAS BLANCAS! Il corridore della Pinarello beffa Buitrago proprio nei metri finali della scalata.
17.10 300 metri al traguardo per Dunbar, che ha disputato una scalata perfetta e si andrà a prendere la vittoria di tappa.
17.09 Dunbar è rientrato su Buitrago e lo ha sverniciato!
17.08 ULTIMO KM! Buitrago ha 8″ di vantaggio su Dunbar, vedremo se gli basteranno
17.07 1.5 km al traguardo, Dunbar si è messo a caccia di Buitrago.
17.06 Attacco di Buitrago, questa volta la maglia a pois se ne va in solitaria!
17.03 2.5 km alla conclusione, Dunbar e Goagl sono della stessa squadra e potrebbero collaborare per staccare gli avversari e vincere la frazione.
17.00 In testa al gruppo arriva l’EF di Carapaz, l’ecuadoregno vorrà sferrare un nuovo attacco?
16.58 Si stacca Skjelmose, ottavo in classifica generale.
16.55 5 km alla conclusione.
16.52 Buitrago, Goagl, Dunbar e Berrade si giocheranno il successo di tappa, gli inseguitori sono troppo distanti.
16.49 Adesso la Movistar ha ripreso il comando del gruppo maglia rossa.
16.46 Dietro il quartetto al comando c’è Castrillo a 22″.
16.43 10 km al termine dell’ascesa.
16.40 Dunbar si è riportato sui leader della corsa, anche Berrade sta per rientrare.
16.37 Solo Gloag riesce a seguire Buitrago, dietro la coppia di testa c’è Dunbar.
16.34 Miquel termina il lavoro, adesso attacca Buitrago.
16.31 Vedremo quali sono le intenzioni di Roglic, la Red Bull sta imprimendo un ritmo molto elevato sulla corsa.
16.28 Richard Carapaz ha vinto su questa salita alla Vuelta del 2022, l’altra volta in cui la corsa spagnola è arrivata qua è stato nel 2013 quando a vincere fu Leopold Konig. Alejandro Valverde ha conquistato quest’ascesa alla Vuelta a Andalucia del 2016.
16.25 E’ arrivata in testa al gruppo la Red Bull di Primoz Roglic.
16.22 Inizia il Peñas Blancas (18.7 km al 6.5% medio, prima categoria) per gli attaccanti.
16.20 Ecco i sedici corridori al comando: Kevin Vermaerke (UAE Emirates XRG), Pablo Castrillo (Movistar), Marcel Camprubí, Eddie Dunbar e Thomas Gloag (Pinarello Q36.5), Santiago Buitrago e Pau Miquel (Bahrain Victorious), Guillaume Martin-Guyonnet, Rudy Molard e Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Samitier (Cofidis), Darren Van Bekkum (XDS Astana), Chris Hamilton (Picnic PostNL), Urko Berrade e Mats Wenzel (Kern Pharma).
16.17 Nel gruppo è la Movistar della maglia rossa a dettare il ritmo, vedremo se qualche big attaccherà sull’ultima ascesa.
16.14 Vermake conquista il traguardo volante, mancano 6 km all’inizio dell’ultima asperità.
16.12 2 km allo sprint intermedio di Estepona.
16.09 Mancano meno di 30 km alla conclusione.
16.06 Il vantaggio dei fuggitivi è aumentato a 6’40”.
16.03 Con 11 successi Guillaume Martin è il corridore più vincente presente nella fuga.
16.00 Mats Wenzel con 23 è il più giovane tra i fuggitivi, mentre Molard con 36 anni è il più anziano.
15.57 E’ terminata la fase di discesa per i corridori.
15.54 Mancano da affrontare oltre 1300 metri di dislivello.
15.51 Dunbar, Leknessund, Berrade, Tronchon e Castrillo sono i cinque fuggitivi ad aver vinto una tappa alla Vuelta.
15.48 Meno di 50 km al traguardo.
15.45 Nella giornata odierna si sono ritirati Paul Double, il vincitore della cronometro di ieri Stefan Küng e Yevgeniy Fedorov.
15.42 Continua a guadagnare la fuga, il distacco del gruppo è di 4’15”.
15.39 Kevin Vermaerke (UAE Emirates XRG), Pablo Castrillo (Movistar), Marcel Camprubí, Eddie Dunbar e Thomas Gloag (Pinarello Q36.5), Santiago Buitrago e Pau Miquel (Bahrain Victorious), Guillaume Martin-Guyonnet, Rudy Molard e Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Samitier (Cofidis), Darren Van Bekkum (XDS Astana), Chris Hamilton (Picnic PostNL), Urko Berrade e Mats Wenzel (Kern Pharma), sono i sedici corridori al comando.
15.36 60 km al traguardo, è iniziata la lunga discesa che porta i corridori a fondovalle.
15.33 I fuggitivi si alternano tutti in testa al gruppo e continuano a guadagnare sul gruppo.
15.30 Il vantaggio della fuga è salito a 3’55”.
15.27 La Netcompany Ineos di Oscar Onley e la Red Bull bora di Primoz Roglic si alternano in testa al gruppo. I due scalatori vogliono tenere chiusa la corsa per provare a giocarsi anche la vittoria di tappa sulla salita finale.
15.25 Mancano 70 km al traguardo!
15.23 Guillame Martin è il corridore meglio piazzato in classifica generale fra i fuggitivi. Il francese occupa la 13esima posizione con 21’23” di ritardo da Mas. Anche la top-ten è molto distante per lo scalatore della Groupama, che dovrebbe recuperare 11′ per rientrare fra i primi dieci in classifica.
15.20 Il gruppo deve percorrere ancora una decina di chilometri di saliscendi prima di imboccare la lunga discesa di 20 chilometri che riporterà la corsa a fondo valle.
15.17 I ciclisti hanno percorso le prime tre ore di corsa con una velocità media di 43,8km/h. Una velocità decisamente alta se si pensa alle lunghe salite già affrontate.
15.14 Dopo tre ore di corsa il gruppo ha finalmente “alzato il piede dall’acceleratore”. Momento relativamente tranquillo in cui la fuga ha preso definitivamente il largo; il vantaggio dei battistrada è ora di 3′.
15.11 Ricordiamo la composizione del gruppo di testa: Vermaerke (UAE Emirates XRG), Castrillo (Movistar), Camprubi, Dunbar e Gloag (Pinarello Q36.5), Buitrago e Miquel (Bahrain Victorious), Martin-Guyonnet, Molard e Tronchon (Groupama-FDJ United), Leknessund (Uno-X Mobility), Samitier (Cofidis), Van Bekkum (XDS Astana), Hamilton (Picnic PostNL), Berrade e Wenzel (Kern Pharma).
15.08 80 km al traguardo!
15.06 La fuga, approfittando del rallentamento del gruppo, potrebbe finalmente prendere il largo in questo tratto di saliscendi. Al momento il loro margine è di 1’50”.
15.04 Dopo aver ripreso Carapaz, la Decathlon ha lasciato spazio alla Movistar in testa al gruppo. Il ritmo della squadra spagnola è adesso meno incisivo.
15.02 Ripreso il gruppo Carapaz.
15.01 Si è rialzato Carapaz. Il campione olimpico di Tokyo ha deciso non proseguire nel coraggioso tentativo. Troppo difficile guadagnare terreno senza più il gregario Rafferty e con poca collaborazione dei compagni di fuga.
14.59 Il gruppo è adesso trainato dalla Decathlon di Felix Gall. L’austriaco deve difendere i 2’16” di margine in classifica da Carapaz, che potrebbe soffiargli il podio con questa azione a sorpresa.
14.57 Sfortuna per Carapaz, che perde il gregario Rafferty a causa di una foratura. L’ecuadoriano dovrà adesso tirare da solo per guadagnare terreno sul gruppo.
14.55 Questa la composizione completa del gruppo dei contrattaccanti: Luke Tuckwell (Red Bull Bora), Jørgen Nordhagen (Visma Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon), Valentin Madouas (Groupama), Pau Martí NSN), Richard Carapaz (EF Education EasyPost), Darren Rafferty (EF Education EasyPost), Marco Brenner (Tudor), José Manuel Díaz (Burgos Burpellet BH) e Jarno Widar (Lotto Intermarchè).
14.53 Il gruppo maglia rossa si trova ad 1’35” dalla testa e 30″ da Carapaz.
14.51 Alle spalle del primo gruppo è presente, con un minuto di ritardo, il drappello di Richard Carapaz, che vede all’interno anche Marco Brenner (Tudor), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), Jorgen Nordhagen, Darren Rafferty (EF Education EasyPost).
14.49 Questa la composizione del gruppo in testa: Vermaerke (UAE Emirates XRG), Castrillo (Movistar), Camprubi, Dunbar e Gloag (Pinarello Q36.5), Buitrago e Miquel (Bahrain Victorious), Martin-Guyonnet, Molard e Tronchon (Groupama-FDJ United), Leknessund (Uno-X Mobility), Samitier (Cofidis), Van Bekkum (XDS Astana), Hamilton (Picnic PostNL), Berrade e Wenzel (Kern Pharma).
14.48 Attacco di Carapaz! Lo scalatore ecuadoriana prova a partire in discesa!
14.47 Dunbar è stato ripreso dagli inseguitori in questo tratto di discesa. Si forma un nutrito drappello in testa alla corsa.
14.45 Riprendono gli attacchi in gruppo. Dietro Dunbar la situazione è ancora caotica.
14.43 Dopo il GPM i ciclisti troveranno un’altra breve discesa e poi un tratto di saliscendi con anche alcuni strappi piuttosto duri.
14.41 Dunbar passa per primo sul GPM di Puerto del Viento. Dietro l’irlandese transita il leader della classifica degli scalatori Santiago Buitrago.
14.39 100 km al traguardo!
14.38 Anche Buitrago è uscito dal gruppo per provare a rientrare sul battistrada. Il colombiano punta anche ai punti del GPM per la classifica degli scalatori.
14.37 Il gruppo sembra finalmente aver rallentato: via libera per gli attaccanti?
14.35 Ci sono diversi corridori sparsi fra il leader Dunbar e il gruppo maglia rossa.
14.33 Tratto di leggera discesa prima degli ultimi 3 km della salita del Puerto del Viento.
14.31 Richard Carapaz si muove in prima persona! La sensazione è che l’ecuadoriano voglia far saltare il banco e provare una grande rimonta in classifica.
14.29 Dietro il battistrada un gruppetto di una ventina di ciclisti ha preso un leggero margine sul gruppo e si è riportato su Gloag.
14.27 Dunbar ha già guadagnato 35″ sul gruppo maglia rossa.
14.25 Il primo inseguitore dietro a Dunbar è il suo compagno di squadra Thomas Gloag. Dietro al britannico si è formato un nuovo gruppetto di contrattaccanti.
14.24 Tra il gruppo maglia rossa e Dunbar sono presenti tre corridori che stanno cercando di riportarsi sul leader della gara.
14.23 Riparte in solitaria Eddie Dunbar! Gran gamba dell’irlandese della Pinarello Q 36.5,
14.22 Gran ritmo imposto dalla Ineos, che non vuole lasciare spazio al pericoloso Sepp Kuss. Il gruppo si è praticamente riportato sui battistrada.
14.21 E’ cominciato il Puerto del Viento.
14.20 Parte dal gruppo anche Sepp Kuss. Lo statunitense della Visma potrebbe guadagnare anche posizione in classifica generale entrando nella fuga.
14.19 110 km al traguardo!
14.18 Si allarga ulteriormente il gruppo di testa. Altri sette corridori si sono riportati sulla testa.
14.17 Due corridori della NSN provano a portare via un drappello di contrattaccanti. La situazione di corsa non è ancora definita.
14.16 Il ritardo dal gruppo dai battistrada è di 30″. Continuano gli scatti dei corridori che vogliono rientrare sulla fuga.
14.14 Questa la composizione della fuga: Jorgen Nordhagen (Visma-Lease a Bike), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), Rudy Molard (Groupama-FDJ United) e Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) si uniscono a Ivo Oliveira, Kevin Vermaerke (UAE Emirates XRG), Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5), Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Tobias Johannessen, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Darren van Bekkum (XDS Astana) e José Luis Faura (Burgos Burpellet BH)
14.12 Il quartetto di contrattaccanti si è riportato sui battistrada. Sono in tredici adesso in testa alla corsa.
14.10 I ciclisti affronteranno adesso una breve discesa che li porterà alle pendici della seconda salita di giornata il GPM di Puerto del Viento.
14.09 E’ finita la salita del Puerto de las Abejas. Il primo a transitare al GPM è il norvegese Leknessund.
14.08 Sono Nordhagen (Visma Lease a Bike), Bisiaux (Dcathlon), Molard (Groupama)e Debruyne (Alpecin) i ciclisti presenti nel drappello dei contrattaccanti.
14.06 Il gruppo dei contrattaccanti ha 15″ di ritardo dalla fuga.
14.04 Mancano 120 km al traguardo.
14.02 Sono Van Bekkum (Astana), Faura (Burgos Burpellet) e l’azzurro Zana (Soudal-Quickstep) i tre corridori appena rientrati sulla fuga.
14.01 Altri cinque di corridori prende qualche metro di vantaggio sul gruppo e si lancia all’inseguimento dei battistrada.
13.59 Un terzetto di contrattaccanti è riuscito a prendere margine sul gruppo e a riportarsi sulla fuga, dalla quale ha perso contatto Kruijswijk.
13.57 Gruppo allungatissimo lunga questa salita. I battistrada sono distanti solo 10″.
13.55 Tantissimi attacchi in questa fase di gara. Anche Romele molto attivo in testa al gruppo. L’azzurro, sulla carta un velocista-resistente, dimostra di avere una condizione eccezionale in questa Vuelta.
13.53 Anche Jarno Widar prova a rientrare sui battistrada. Il giovane belga è sicuramente una delle rivelazioni di questa Vuelta.
13.52 Eddie Dunbar (Pinarello Q 36.5) si è riportato sulla fuga con uno scatto secco. Azione fulminea dell’irlandese.
13.51 Il gruppo ha guadagnato molti secondi sulla fuga in questo primo tratto di salita. Il margine dei battistrada è di soli 15″.
13.50 Ripreso Fortunato, che però non si dà per vinto e rimane nelle prime posizione del gruppo pronto a rilanciare la propria azione.
13.49 Si stacca dalla fuga Jasha Sutterlin. Rimangono in sei davanti.
13.48 130 km alla fine della tappa.
13.47 Un terzetto ha preso un leggero margine di vantaggio sul gruppo. Dentro c’è anche lo scalatore azzurro Fortunato, che aveva già provato più volte a partire.
13.45 Al gancio Jasha Sutterlin. Il tedesco tiene la ruota dei compagni di fuga con grande fatica in questo tratto di salita.
13.43 Anche Fortunato prova a rientrare sui battistrada! Scatto dello scalatore azzurro in questo inizio di salita.
13.41 Comincia il Puerto de las Abeja (14,6km al 4,3%).
13.40 Anche Buitrago prova ad evadere dal gruppo. Il colombiano vuole entrare in fuga per certificare la propria leadership nella classifica degli scalatori.
13.38 Il gruppo, che continua a precedere a strappi, ha leggermente perso terreno sulla fuga. Il ritardo del plotone maglia rossa è di 50″.
13.36 Continuano gli attacchi in gruppo. Anche Wout van Aert fra i più attivi per portare via un drappello di contrattaccanti.
13.34 Mancano 5 km all’inizio della prima salita di giornata. Il GPM di Puerto de las Abjas è lungo 14,6 km ed ha una pendenza media del 4,3%.
13.31 Mancano 140 km alla conclusione della tappa.
13.29 Lo statunitense Vermaerke si è riportato da solo sugli uomini al comando. Sono sette adesso nel gruppo in testa alla corsa.
13.27 Situazione di corsa ancora caotica e in continua evoluzione dopo più di un ora di corsa. Probabilmente sulla prima salita di giornata, il Puerto de las Abejas, potrà formarsi il gruppo di attaccanti definitivo.
13.25 Attacchi a ripetizione in testa al gruppo. Tantissimi i corridori che vogliono rientrare sui battistrada.
13.23 Il gruppo è sempre più vicino al sestetto, solo 25″ di vantaggio per i fuggitivi. Non sembra avere vita lunga il tentativo di fuga in atto.
13.21 Si sono ricompattati i primi due gruppi. Al comando della gara c’è quindi un sestetto formato da Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e Ivo Oliveira (UAE), Steven Kruijswijk (Visma | Lease a Bike), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Jasha Sutterlin (Team Jayco AlUla).
13.18 E’ la EF Education EasyPost di Carapaz a guidare il gruppo. Sotto l’azione della squadra statunitense il ritardo del plotone maglia rossa è sceso a 35″.
13.16 I tre inseguitori Tronchon, Johannessen e Weiss si stanno per riportare sul trio di battistrada. Solo 10″ il loro ritardo.
13.14 Altri attacchi dalla testa del gruppo. Anche Ivo Oliveira della UAE attivo per cercare di entrare in un drappello di contrattaccanti.
13.11 I tre inseguitori sono Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e Fabian Weiss (Tudor Pro Cycling Team). Dietro a loro altri corridori stanno provando ad uscire dal plotone maglia rossa.
13.09 E’ partito un gruppetto di contrattaccanti. Tre corridori si sono lanciati all’inseguimento dei battistrada; il loro ritardo è di 30″.
13.07 Sale a 50″ il vantaggio dei tre uomini al comando. Il gruppo non si è però arreso e la bagarre per entrare in fuga non sembra essere terminata.
13.04 Il gruppo prosegue a strappi, con diversi tentativi di allungo per raggiungere i tre battistrada che, intanto, approfittano della situazione alle loro spalle e aumentano il proprio vantaggio.
13.01 Bryan Coquard ha tentato di riportarsi sui primi con un attacco in solitaria. Il suo tentativo ha avut però vita breve,
12.58: La prima salita che i corridori dovranno affrontare è quella di Puerto de las Abejas (14,6km al 4,3%).
12.54: Aumenta il vantaggio da parte dei tre attaccanti. Sono ora venti i secondi.
12.50: I tre hanno preso una decina di secondi sul gruppo.
12.48: Attenzione ci provano l’olandese Steven Kruijswijk (Visma | Lease a Bike) e il norvegese Andreas Leknessund (Uno-X Mobility). Con loro anche il tedesco Jasha Sutterlin (Team Jayco AlUla).
12.45: Nuovo tentativo di attacco, ma si muove solo un corridore.
12.42: Ancora gruppo compatto dopo trenta chilometri.
12.38: Invece abbandona la corsa il britannico Paul Double (Team Jayco AlUla).
12.36: Da segnalare intanto la caduta in gruppo di Jacopo Mosca (Lidl – Trek), ma non sembrano esserci conseguenza per l’italiano.
12.34: Gli uomini di classifica, ma anche chi punta solo alla vittoria, dovrà stare molto attento alla salita finale di Peñas Blancas. Una lunga ascesa di ben diciotto chilometri con una media del 6.5% di pendenza.
12.31: Nuovamente gruppo compatto.
12.28: Ripresi in sei, mentre restano al comando il tedesco Hannes Wilksch ed il lussemburghese Mats Wentsel.
12.25: Nuovo tentativo di attacco. Si muovo otto corridori.
12.22: Per la vittoria di tappa il nome principale è Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), particolarmente interessante visto il finale e anche il precedente: proprio a Peñas Blancas aveva vinto nel 2022. L’ecuadoriano potrebbe inoltre essere tra i corridori più interessati a entrare nella fuga, così come Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Jarno Widar (Lotto Intermarché) e Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike).
12.19: Intanto il gruppo ha riassorbito gli attaccanti, ma ci saranno sicuramente nuovi tentativi di fuga.
12.17: Chiaramente l’attenzione è posta sulla lotta per la maglia rossa. Enric Mas ha dimostrato di essere il più forte in salita e si è difeso benissimo a cronometro. Lo spagnolo sembra avere la Vuelta tra le proprie mani e difende un vantaggio di oltre un minuto e mezzo su Primoz Roglic, mentre Felix Gall sembra ormai fuori da giochi ad oltre tre minuti.
12.14: Quasi neanche il tempo di partire e subito c’è l’attacco di sei corridori, che provano a prendere un po’ di margine sul gruppo.
12.10: COMINCIA LA TAPPA!
12.08: Questa l’altimetria della tappa

12.05: Tappa di oltre 200 chilometri con un dislivello di oltre 4000 metri. La giornata, dopo una parte iniziale sostanzialmente tranquilla, si scalda quando i ciclisti affrontano il Puerto de Las Abejas, seconda categoria di 14,6 chilometri al 4,3% e il Puerto del Viento, seconda categoria di 13,7 chilometri al 3,7%. Falsopiano, discesa, fondovalle e salita finale: Peñas Blancas, prima categoria di 18,8 chilometri al 6,5%.
12.03: Si apre il fine settimana conclusivo alla Vuelta a España 2026. In scena oggi la diciannovesima tappa, arrivo in salita a Peñas Blancas.
12.00: Cominciamo la diretta della diciannovesima tappa della Vuelta a España.
Buogiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della diciannovesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la frazione più lunga di quest’edizione della corsa spagnola, con Enric Mas ancora saldamente al comando della classifica generale.
Il percorso misura 210.8 km, con partenza da Vélez-Malaga ed arrivo sul Peñas Blancas. I primi 76 km saranno prevalentemente pianeggianti, poi inizierà l’ascesa del Puerto Las Abejas (14.5 km al 4.3% medio, seconda categoria). Dalla cima una breve discesa porterà i corridori sulla seconda salita di giornata, il Puerto del Viento (13.1 km al 3.7% medio, seconda categoria). Dallo scollinamento si scenderà per qualche km, per poi tornare a salire su un’asperità non classificata come GPM. Terminata questa ci sarà un nuovo tratto di discesa, molto lungo e che terminerà a 40 km dalla conclusione. Ai -24.7 ci sarà il traguardo volante di Estepona, seimila metri dopo la corsa approcerà il GPM di Peñas Blancas (18.7 km al 6.5% medio, prima categoria) che è anche arrivo di tappa.
Con la solida cronometro di ieri Mas ha avvicinato sempre di più la vittoria finale e oggi probabilmente vorrà far sfogare la fuga, magari puntando alla tappa di domani che è ancora più dura. Attenzione allora a João Almeida (UAE Team Emirates – XRG), che ha dimostrato una condizione in crescita in queste ultime frazioni. La squadra emiratina dopo l’abbandono di Pogacar ha provato diverse volte a centrare il successo dalla fuga, ma senza riuscirci oggi potrebbe essere l’0ccasione giusta. A sfidare il portoghese ci sarà la coppia della Bahrain Victorious Pello Bilbao-Santiago Buitrago, già protagonista in altri tracciati così duri qua alla Vuelta. Altri uomini pericolosi sono Andreas Leknessund e Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Guillaume Martin (Groupama FDJ-United) e Filippo Zana (Soudal Quick Step).
Sull’ultima salita di giornata quasi sicuramente i big si sfideranno e se Mas si è dimostrato finora imbattibile la lotta per il podio è ancora aperta. Primoz Roglic è secondo con 1’24” di vantaggio su Felix Gall e 3’40” su Richard Carapaz, ma lo sloveno è sembrato leggermente inferiore all’austriaco sulle montagne. L’ecuadoregno invece dovrà inventarsi un numero per guadagnare tutto questo terreno i rivali, ma di certo follia e qualità non gli mancano.
OA Sport vi offre, dunque, la DIRETTA LIVE testuale della diciannovesima tappa della Vuelta a Espana 2026, ottantunesima edizione della corsa a tappe spagnola. L’inizio della frazione è previsto per le 12.06.
