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Siamo al termine di questa lunga e densa di emozioni giornata dedicata ai Giochi del Mediterraneo 2026. Appuntamento a domani. Un saluto dalla redazione di OA Sport.
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IL MEDAGLIERE DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale dell’undicesima giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale di tutte le competizioni odierne della rassegna che si disputa a Taranto: tutti i risultati delle gare di oggi, martedì 1° settembre, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DEI GIOCHI DEL MEDITERRANEO E GLI AZZURRI IN GARA
Siamo al termine di questa lunga e densa di emozioni giornata dedicata ai Giochi del Mediterraneo 2026. Appuntamento a domani. Un saluto dalla redazione di OA Sport.
Nei preliminari della gara maschile in testa c’è l’azzurro Andres Martin Gramaglia Fusconi, con il punteggio di 154,56.
Non riesce il capolavoro a John Oyebede: l’azzurro, dopo aver rimontato tre game al francese Joe Seyfried, ha perso 11-7 il quarto game, perdendo così il match 4-3. La corsa del nativo di New York termina ai quarti di finale.
OROOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAA! LE RAGAZZE DELLA PALLAMANO BATTONO 25-23 LA TUNISIA IN FINALE E CONQUISTANO UNA MERITATISSIMA MEDAGLIA D’ORO.
Accorcia ancora la Tunisia: mancano 40″ e le azzurre sono avanti 24-22.
A 2’31” dal termine l’Italia è in vantaggio 24-21 sulla Tunisia.
Cosa sta facendo Oyebode! L’azzurro, che era sotto 3-0, dopo aver vinto quarto e quinto game ha conquistato anche il sesto game, con il punteggio 11-8. Inzia ora il settimo e decisivo game.
Prosegue la festa azzurra: Italia avanti 24-19, sono cinque i punti di vantaggio per le azzurre.
Dilaga l’Italia! Azzurre avanti 23-19, mancano meno di 6′ al termine del match.
Le azzurre hanno sempre un buon margine di sicurezza: Italia avanti 22-19 sulla Tunisia.
Oyebode prosegue nella sua rimonta e vince 13-11 il quinto game: punteggio di 3-2 in favore di Seyfried.
Ancora Italia! Azzurre avanti 21-18.
Doppio vantaggio azzurro! Italia avanti 20-18.
Ora la Tunisia fatica in fase offensiva: 19-18 per l’Italia quando mancano 12′ al termine.
Contropiede azzurro e arriva la rete del vantaggio: Italia avanti 19-18.
Prosegue l’equilibrio nel match: punteggio tra Italia e Tunisia di 18-18.
Pareggio azzurro! Grandissima marcatura di Colloredo, punteggio di 17-17.
Tunisia sempre in vantaggio sulle azzurre: punteggio di 17-16 in favore della selezione africana.
Quando mancano 20′ al termine del match, le azzurre sono sotto 16-15 contro la Tunisia.
Ancora in partita Oyebode: l’azzurro ha perso 11-6 il terzo game, ma ha conquistato con lo score di 11-5 il quarto game. Seyfried è avanti 3-1, sta per iniziare il quinto game.
La Spagna realizza due canestri nell’overtime e vince la medaglia d’oro nel torneo maschile, con il punteggio di 20-18. Finale molto combattuta, con gli azzurri che nella parte conclusiva del match ci hanno creduto, ma che devono accontentarsi dell’argento.
Doppio vantaggio per la Tunisia: Italia sotto 15-13.
Il tempo regolamentare finisce 18-18: inizia il primo 1′ di overtime tra Italia e Spagna.
Italia sempre avanti 18-17, ma la Spagna ora avrà due tiri liberi. Mancano 15″.
Tunisia in vantaggio: 14-13 per la selezione africana. Azzurre chiamate ad inseguire per la prima volta nel match.
L’Italia passa in vantaggio! Punteggio di 18-17 per gli azzurri, mancano 53″.
Iniziato il secondo tempo della finale femminile per l’oro tra Italia e Tunisia, punteggio di 12-12.
Prosegue il testa a testa tra Italia e Spagna: 17-17.
Aggancio degli azzurri! Punteggio di 16-16 tra Italia e Spagna, quando mancano 2’16” al termine del match.
Oyebode perde anche il secondo game, molto combattuto, con lo score di 12-10. Il francese Seyfried è avanti due game a zero.
La Spagna allunga ma l’Italia torna in partita: iberici avanti 16-15.
L’Italia rientra in partita: Spagna sempre avanti, ma ora il punteggio è di 11-10 in favore degli iberici.
A metà match il punteggio tra Italia e Spagna è di 11-7 in favore degli iberici.
Momento del match complicato per gli azzurri: la Spagna è avanti 10-7.
Il francese conquista il primo game con lo score di 11-7.
Torna avanti la Spagna: quando mancano 6’57” al termine della sfida, gli iberici conducono per 7-6.
L’azzurro John Oyebode è impegnato nel match valido per i quarti di finale del torneo maschile: nel primo game il francese Joe Seyfried è avanti 10-7.
Altra serata di grandi risultati per l’Italia allo stadio dell’atletica di Taranto, la terza del programma dei Giochi del Mediterraneo. Tre gli ori, il più atteso è quello di Gianmarco Tamberi a cui mancava questo alloro, poi quello di Nick Ponzio che mette sul piatto un titolo importante dopo aver visto i suoi compagni di squadra Fabbri e Weir sul podio dell’Europeo e poi quello di una delle stelle nascenti dell’atletica italiana, Erika Saraceni nel salto triplo, a mitigare la delusione di Birmingham e a regalare grande fiducia per il futuro. Sono arrivate altre medaglie: l’argento di Bonora e il bronzo di Mangione nei 400, il bronzo di Benati nei 400 e il bronzo di Falocchi nel salto in alto. Totale sette podi
Il primo tempo della finale femminile per l’oro tra Italia e Tunisia si chiude sul punteggio di 12-12.
Sorpasso azzurro: Italia avanti 5-4, match ricco di ribaltamenti in queste prime fasi.
Inizia bene la Spagna: azzurri sotto 2-1 quando si è giocato più di 1′.
Nuovamente avanti le azzurre: punteggio di 12-11 per l’Italia.
Finale dei 5000 metri risolta in volata, con il successo del portoghese José Carlo Marques Pinto in 14’41″11. Alle sue spalle il tunisino Mohamed Amin Jhinaoui, secondo in 14’41″55, e il marocchino Fouad Messaoudi, terzo in 14’41″75. Gli azzurri restano fuori dalle prime posizioni: Sebastiano Parolini è ottavo in 14’44″84, immediatamente davanti a Konjoneh Maggi, nono in 14’47″80.
1 José Carlo Marques Pinto (POR) 14’41″11
2 Mohamed Amin Jhinaoui (TUN) 14’41″55
3 Fouad Messaoudi (MAR) 14’41″75
4 Simon Bedard (FRA) 14’41″83
5 Arthur Gervais (FRA) 14’42″48
6 Ahmed Jaziri (TUN) 14’43″89
7 Abdurrahman Gediklioglu (TUR) 14’44″13
8 Sebastiano Parolini (ITA) 14’44″84
9 Konjoneh Maggi (ITA) 14’47″80
10 Said Ameri (ALG) 14’49″54
Sta per iniziare la finale per l’oro maschile tra Italia e Spagna, rivincita della sfida femminile, dove le azzurre si sono dovute accontentare dell’argento.
Il tunisino Jinhaoui domina il finale dei 5000 e conquista un altro oro per la sua nazione
Pareggia i conti la Tunisia: punteggio di 9-9.
Italia sempre in vantaggio sulla Tunisia: punteggio di 9-7 per le azzurre.
Manca un km: Parolini e Maggi in testa
Finisce il sogno azzurro nel torneo femminile: la Spagna vince l’oro, battendo le azzurre 13-11.
L’Italia ha vinto il girone e domani affronterà la Serbia in semifinale.
Accorciano le distanze le azzurre: Spagna avanti 13-10, quando mancano 35″ al termine del match.
Nella sfida del Gruppo B maschile l’Italia batte 14-13 la Spagna.
La Spagna è sempre più vicina all’oro nel torneo femminile: le iberiche sono in vantaggio 13-8 sulle azzurre.
Parolini in testa quando mancano 9 giri alla fine
Le azzurre sono avanti 6-4 sulla Tunisia, quando è stato giocato metà del primo tempo.
Gli azzurri sono avanti 14-13 sulla Spagna.
Si fa dura per le azzurre: Spagna avanti 11-8.
Piccolo allungo spagnolo: le iberiche sono avanti 9-7. Mancano 4′ al termine del match.
Spagna in vantaggio 7-6 sull’Italia, sfida molto equilibrata per ora.
Si chiude con un terzo errore la gara di Tamberi che non è comunque lontano dalla migliore misura mondiale stagione. Vince con 2.25 e si porta a casa un oro che non aveva mai vinto prima
Equilibrio anche nella finale femminile per l’oro, con l’Italia e la Tunisia che si trovano sul punteggio di 3-3.
Adriana Vilagos ribalta la finale del giavellotto all’ultima rotazione e conquista la vittoria. La serba trova 65.93 e supera la spagnola Yulenmi Aguilar Martinez, seconda con 65.39 dopo aver guidato a lungo la gara. Terza la croata Sara Kolak con 62.64. Per l’Italia Adele Toniutto è nona con 55.71, Paola Padovan undicesima con 50.60.
1 Adriana Vilagos (SRB) 65.93
2 Yulenmi Aguilar Martinez (ESP) 65.39
3 Sara Kolak (CRO) 62.64
4 Esra Turkmen (TUR) 60.92
5 Alizee Minard (FRA) 59.76
6 Eda Tugsuz (TUR) 59.75
7 Jade Maraval (FRA) 59.29
8 Marija Vucenovic (SRB) 57.37
9 Adele Toniutto (ITA) 55.71
10 Marija Bogavac (MNE) 52.03
11 Paola Padovan (ITA) 50.60
12 Christiana Ellina (CYP) 50.31
13 Irenie Jane Theodorou (CYP) 47.05
Inizio equilibrato tra le azzurre le iberiche: punteggio di 3-3.
Non riesce il secondo tentativo di Tamberi a 2.35. Ma non è lontano
Konjoneh Maggi e Sebastiano Parolini al via nella finale dei 5000 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Konjoneh Maggi (ITA) 13’24″05
2 Arthur Gervais (FRA)
3 Mohamed Amin Jhinaoui (TUN) 13’21″21
4 Sebastiano Parolini (ITA) 13’25″71
5 José Carlo Marques Pinto (POR) 12’59″75
6 Simon Bedard (FRA) 13’18″81
7 Abdurrahman Gediklioglu (TUR) 13’29″08
8 Fouad Messaoudi (MAR) 13’25″48
9 Said Ameri (ALG) 13’16″94
10 Ahmed Jaziri (TUN) 13’24″18
Iniziata la finale per l’oro femminile tra Tunisia e Italia: azzurre già in vantaggio 1-0.
Vilagos con 65.93 all’ultimo lancio passa a condurre nel giavellotto scavalcando la spagnola Aguilar Martinez che ha ancora l’ultimo tentativo
Marwa Bouzayani domina la finale dei 3000 siepi, imponendosi nettamente in 9’04″28 e completando una doppietta tunisina con Rihab Dhahri, seconda in 9’21″87. Terzo posto per la francese Clara Entresangle in 9’22″88. Gaia Colli chiude nona in 10’26″32.
1 Marwa Bouzayani (TUN) 9’04″28
2 Rihab Dhahri (TUN) 9’21″87
3 Clara Entresangle (FRA) 9’22″88
4 Tugba Yenigun (TUR) 9’31″42
5 Derya Kunur (TUR) 9’40″52
6 Ikram Ouaaziz (MAR) 9’44″49
7 Milica Tomasevic (SRB) 9’58″59
8 Katia Delarche (FRA) 10’07″32
9 Gaia Colli (ITA) 10’26″32
Iniziata la finale femminile tra Italia e Spagna!
Errore ma neanche di troppo per Tamberi al primo tentativo a 2.35
Doppietta tunisina nei 3000 siepi: Bouzayani oro da dominatrice, Dhahri argento in volata nel finale
Tamberi piazza l’asticella a 2.35, che sarebbe miglior misura mondiale stagionale
Finto il terzo quarto tra Italia e Spagna: punteggio di 10-10.
Gianmarco Tamberi vince la finale del salto in alto con 2.25. I Giochi del mediterraneo mancavano al palmares del campione olimpico di Tokyo ed europeo in carica. L’azzurro si impone davanti al greco Antonios Merlos, secondo con 2.19. Arriva anche il BRONZO DI CHRISTIAN FALOCCHI, che completa la doppietta sul podio per l’Italia con 2.15.
1 Gianmarco Tamberi (ITA) 2.25
2 Antonios Merlos (GRE) 2.19
3 Christian Falocchi (ITA) 2.15
4 Alperen Acet (TUR) 2.15
5 Sandro Jersin Tomassini (SLO) 2.15
6 Loizos Chrysostomou (CYP) 2.10
7 Elijah Ch. Pasquier (FRA) 2.05
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! Merlos sbaglia a 2.29 e Tamberi vince con 2.25, ora vedremo se vorrà regalare un po’ di spettacolo con qualche misura importante
Tra pochi minuti inizierà la finale per l’oro tra Spagna e Italia nel torneo femminile.
L’Algeria vince il bronzo nel torneo maschile: battuta 21-19 la Turchia.
Tamberi passa anche a 2.29
Primo errore per Merlos a 2.29, ha un altro tentativo
L’Italia aveva trovato anche la rete del sorpasso, ma gli iberici hanno subito pareggiato: 10-10.
Se ne va Bouzayani già al primo giro nei 3000 siepi. Era la grande favorita, nessuna la andrà a prendere
Gaia Colli al via nella finale dei 3000 siepi femminili. Queste le protagoniste:
1 Marwa Bouzayani (TUN) 8’54″32
2 Clara Entresangle (FRA) 9’17″88
3 Milica Tomasevic (SRB) 10’09″14
4 Rihab Dhahri (TUN) 9’20″17
5 Gaia Colli (ITA) 9’54″06
6 Katia Delarche (FRA) 9’48″05
7 Tugba Yenigun (TUR) 9’23″41
8 Ikram Ouaaziz (MAR) 9’31″12
9 Derya Kunur (TUR) 9’34″16
Errore di Merlos a 2.25, Tamberi passa a 2.27, quindi prossima misura 2.29
Pareggiano gli azzurri: nel terzo quarto il punteggio tra Italia e Spagna è di 9-9.
Nessuna delle due azzurre accede ai tre lanci conclusivi della finale del giavellotto. Dopo le prime tre rotazioni Adele Toniutto è nona con 55.71, prima delle escluse, mentre Paola Padovan chiude undicesima con 50.60. Al comando resta la spagnola Yulenmi Aguilar Martinez con 65.39, davanti a Sara Kolak con 62.64 e Adriana Vilagos con 61.64.
1 Yulenmi Aguilar Martinez (ESP) 65.39
2 Sara Kolak (CRO) 62.64
3 Adriana Vilagos (SRB) 61.64
4 Alizee Minard (FRA) 59.76
5 Eda Tugsuz (TUR) 59.75
6 Jade Maraval (FRA) 59.29
7 Esra Turkmen (TUR) 58.03
8 Marija Vucenovic (SRB) 57.37
9 Adele Toniutto (ITA) 55.71
10 Marija Bogavac (MNE) 52.03
11 Paola Padovan (ITA) 50.60
12 Christiana Ellina (CYP) 50.31
13 Irenie Jane Theodorou (CYP) 47.05
Lorenzo Benati è BRONZO nei 400 metri al termine di una finale serratissima. L’azzurro completa una bella rimonta dal quinto al terzo posto nel rettilineo finale e chiude in 45″32, riuscendo a precedere di appena un centesimo il marocchino Mohamed Yassine Zerhoum. La vittoria va al portoghese Omar Marques Elkhatib, unico a scendere sotto i 45 secondi con 44″92, davanti al francese Dylan Mileau, secondo in 45″16. Più indietro Luca Sito, settimo in 45″75.
1 Omar Marques Elkhatib (POR) 44″92
2 Dylan Mileau (FRA) 45″16
3 Lorenzo Benati (ITA) 45″32
4 Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45″33
5 Rachid M’Hamdi (MAR) 45″47
6 Benoit Moudio Priso (FRA) 45″74
7 Luca Sito (ITA) 45″75
8 Abdennour Bendjemaa (ALG) 45″78
Niente da fare per l’azzurra Silvia Semeraro nella finale per l’oro dei 68 kg femminili: vince l’egiziana Feryal Abdelaziz, con il punteggio di 2-0. La trentenne italiana si deve accontentare della medaglia d’argento.
TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIII! SUPERA 2.25 AL PRIMO TENTATIVO! Sia lui che Merlos avevano passato a 2.22, ora tocca al greco
BRONZO BENATI! Per un centesimo!
Parte bene Abdelaziz: l’azzurra Semeraro è sotto 2-0 nella finale per l’oro dei 68 kg femminili.
Fotofinish per il bronzo per Benati!
Luca Sito e Lorenzo Benati al via nella finale dei 400 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Luca Sito (ITA) 44″75
2 Abdennour Bendjemaa (ALG) 45″48
3 Rachid M’Hamdi (MAR) 45″40
4 Lorenzo Benati (ITA) 45″21
5 Dylan Mileau (FRA) 45″45
6 Mohamed Yassine Zerhoum (MAR) 45″00
7 Omar Marques Elkhatib (POR) 45″22
8 Benoit Moudio Priso (FRA) 45″37
FALOCCHI E TAMBERI SICURI DEL PODIO! Se sarà bronzo o argento lo decideranno i prossimi salti di Tamberi, entrambi gli azzurri hanno superato 2.15 al primo tentativo
Al termine del secondo quarto il punteggio tra Italia e Spagna è di 8-7 in favore della selezione iberica.
Terzo errore per Falocchi a 2.19 ma potrebbe essere sul podio
Iniziata la finale dei 68 kg femminili tra l’azzurra Silvia Semeraro e l’egiziana Feryal Abdelaziz.
Secondo errore per Falocchi a 2.15
La Turchia è avanti 11-9 sull’Algeria nella sfida per la medaglia di bronzo nel torneo maschile.
Questa la classifica finale dell’all-around maschile:
1 CYP Marios Georgiou 80.450
2 ESP Nicolau Mir 79.450
3 EGY Omar Mohamed 79.050
4 FRA Swaimy Bellil 78.750
5 TUR Mert Efe Kilicer 78.650
6 ITA Tommaso Brugnami 78.000
7 ITA Ivan Brunello 77.800
8 SLO Kevin George Buckley 77.450
9 GRE Antonios Tantalidis 76.900
10 ALG Houssem Eddine Hamadouche 74.700
11 EGY Mohamed Afify 74.550
12 ESP Thierno Diallo 73.850
13 ALG Adam Cogat 72.350
14 POR Luis Lechaud 71.200
15 CYP Michalis Isaias 67.100
Doppietta azzurra sul podio nei 400 metri femminili! Alessandra Bonora conquista il secondo posto e Alice Mangione completa il podio con una grande rimonta nel finale. A imporsi è la marocchina Salma Lehlali in 51″26, ma alle sue spalle l’Italia porta due atlete sul podio al termine di una gara combattutissima. Bonora parte bene e riesce a resistere sul rettilineo conclusivo, difendendo con carattere la seconda posizione e tagliando il traguardo in 51″41. Diversa la distribuzione di Mangione, che negli ultimi 50 metri completa la propria rimonta e riesce a prendersi il bronzo in 51″49. L’azzurra precede per appena un centesimo la spagnola Ana Prieto Benitez, quarta in 51″50. Quinta la croata Veronika Drljacic in 51″64.
1 Salma Lehlali (MAR) 51″26
2 Alessandra Bonora (ITA) 51″41
3 Alice Mangione (ITA) 51″49
4 Ana Prieto Benitez (ESP) 51″50
5 Veronika Drljacic (CRO) 51″64
Buona gara per gli azzurri Tommaso Brugnami ed Ivan Brunello che chiudono in sesta e settima posizione. Da sottolineare le prove di Brugnami al corpo libero ed al volteggio, dove ha ottenuto il miglior punteggio di tutta la finale.
ARGENTO BONORA! Mangione al fotofinish per il bronzo nei 400!
Accorciano gli azzurri: Spagna in vantaggio 7-6, quando siamo vicini alla fine del secondo quarto.
Merlos supera 2.19 al primo tentativo
ORO PER GEORGIOU! Il cipriota ottiene 13.800 punti (D: 5.000, E: 8.800) alla sbarra e vince l’all-around maschile con 80.450 punti
Alessandra Bonora e Alice Mangione al via nella finale dei 400 metri femminili. Queste le protagoniste:
1 Marina Lasserre (FRA)
2 Aleksandra Pesic (SRB)
3 Alessandra Bonora (ITA)
4 Houda Nouiri (MAR)
5 Salma Lehlali (MAR)
6 Veronika Drljacic (CRO)
7 Alice Mangione (ITA)
8 Ana Prieto Benitez (ESP)
Con calma arr9ivano i tempi ufficiali dei 1500: Pietro Arese resta ai piedi del podio nella finale dei 1500 metri. L’azzurro chiude quarto in 3’43″29, a soli nove centesimi dal bronzo del marocchino Anass Essayi. Vittoria al francese Flavien Szot in 3’43″03, davanti all’algerino Anis Chott. Jo Bussotti Neves Junior è settimo in 3’43″96, a pari tempo con Pol Moya Betriu.
1 Flavien Szot (FRA) 3’43″03
2 Anis Chott (ALG) 3’43″19
3 Anass Essayi (MAR) 3’43″20
4 Pietro Arese (ITA) 3’43″29
5 Mehmet Celik (TUR) 3’43″53
6 Salih Teksoz (TUR) 3’43″81
7 Jo Bussotti Neves Junior (ITA) 3’43″96
7 Pol Moya Betriu (AND) 3’43″96
9 Nino Jambresic (CRO) 3’44″59
10 José Carlo Marques Pinto (POR) 3’45″19
11 Abdessalem Ayouni (TUN) 3’47″59
12 Heithem Chenitef (ALG) 3’48″50
13 Aldin Catovic (SRB) 3’48″87
14 Jaouad Khchina (MAR) 3’52″97
15 Anas Lagtiy Chaoudar (FRA) 4’31″76
Grande esercizio di Georgiou che esulta in attesa del punteggio. Il cipriota non ha commesso particolari sbavature alla sbarra.
Insegue sempre l’Italia: iberici avanti 7-5 nel secondo quarto.
Un errore per Falocchi a 2.19, misura passata da Tamberi
Quarta posizione provvisoria per Kilicer che ottiene 14.100 punti (D: 5.800, E: 8.300) alla sbarra dove in questo momento è impegnato Marios Georgiou, primo dopo la quinta rotazione.
Yulenmi Aguilar Martinez cambia volto alla finale del giavellotto con un lancio da 65.39, che vale nettamente la prima posizione. La spagnola precede Sara Kolak, seconda con 62.64, e Adriana Vilagos, terza con 61.26. Adele Toniutto migliora fino a 55.71 ed è settima, mentre Paola Padovan è undicesima con 50.60.
1 Yulenmi Aguilar Martinez (ESP) 65.39
2 Sara Kolak (CRO) 62.64
3 Adriana Vilagos (SRB) 61.26
4 Alizee Minard (FRA) 59.76
5 Jade Maraval (FRA) 58.39
6 Eda Tugsuz (TUR) 56.02
7 Adele Toniutto (ITA) 55.71
8 Esra Turkmen (TUR) 53.50
9 Marija Vucenovic (SRB) 52.43
10 Marija Bogavac (MNE) 52.03
11 Paola Padovan (ITA) 50.60
12 Christiana Ellina (CYP) 50.31
Brunello ottiene 12.650 punti (D: 5.100, E: 7.550) al corpo libero, dove in qualifica aveva ottenuto 13.750. L’italiano chiude questa finale con 77.800 punti che gli valgono la quinta posizione provvisoria.
Chrysostomou eliminato a 2.15, restano in gara in 5 a 2.19
Nella finale per il bronzo maschile Algeria e Turchia sono sul punteggio di 5-5.
Esercizio complicato per Ivan Brunello, visibilmente non soddisfatto di quanto fatto nel corpo libero. Azzurro in attesa del punteggio, mentre Kilicer è impegnato alla sbarra.
Nel match del Gruppo B maschile l’Italia è sotto 6-4 con la Spagna, quando è appena iniziato il secondo quarto.
Tantalidis ottiene 12.700 punti (D: 4.300, E: 8.400) alla sbarra, mentre Afify realizza 11.900 punti (D: 4.400, E: 7.500). A quest’attrezzo è ora impegnato Ivan Brunello
La Grecia batte 29-25 l’Algeria e conquista la medaglia di bronzo nel torneo femminile.
Si imballa Pietro Arese nel finale e chiude quarto, più indietro Bussotti
Falocchi e Tamberi superano 2.15 al primo tentativo, già eliminato il francese Pasquier
MEDAGLIA PER MIR!! Lo spagnolo non sbaglia alla sbarra, dove ottiene 13.150 punti (D: 4.500, E: 8.650) che lo portano in prima posizione provvisoria a 79.350 punti. L’iberico ha ipotecato l’argento in attesa dell’esercizio di Marios Georgiou.
Grande esercizio di Tommaso Brugnami al corpo libero! L’azzurro ottiene 13.950 punti (D: 5.500, E: 8.350, Bonus: 0.100) e chiude la finale con 78.000. Impegnato ora Nicolau Mir alla sbarra: momento decisivo nella lotta per le medaglie!
Bronzo per Daniele De Vivo nei 75 kg maschili: l’azzurro ha sconfitto nettamente, con il punteggio di 8-0, il siriano Fawaz Bani Almarjeh.
Bellil alle spalle di Mohamed! Il francese ottiene 13.150 punti (D: 5.000, E: 8.150) alla sbarra e chiude questa finale a 78.750 punti.
Buckley totalizza 12.400 punti (D: 4.000, E: 8.400) al corpo libero dove ora sarà impegnato Tommaso Brugnami
Pietro Arese e Joao Bussotti Neves Junior al via nella finale dei 1500 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Pietro Arese (ITA) 3’30″74
2 José Carlo Marques Pinto (POR) 3’31″47
3 Pol Moya Betriu (AND) 3’34″54
4 Joao Bussotti Neves Junior (ITA) 3’33″08
5 Anass Essayi (MAR) 3’30″17
6 Mehmet Celik (TUR) 3’35″35
7 Abdessalem Ayouni (TUN) 3’36″97
8 Flavien Szot (FRA) 3’30″74
9 Anas Lagtiy Chaoudar (FRA) 3’30″31
10 Nino Jambresic (CRO) 3’36″31
11 Salih Teksoz (TUR) 3’34″49
12 Anis Chott (ALG) 3’31″61
13 Aldin Catovic (SRB) 3’41″24
14 Jaouad Khchina (MAR) 3’35″07
15 Heithem Chenitef (ALG) 3’35″32
Isaias ottiene 10.400 punti (D: 4.200, E: 6.200) al cavallo con maniglie. Alla sbarra è impegnato Bellil, che deve recuperare 0.400 a Mohamed per salire virtualmente sul podio.
La Francia vince il bronzo nel torneo femminile: Cipro sconfitto 21-9.
Alizee Minard guida il giavellotto femminile dopo la prima rotazione con 59.66, davanti ad Adriana Vilagos con 58.83. Le azzurre partono più indietro: Adele Toniutto è settima con 54.05, Paola Padovan decima con 50.60.
1 Alizee Minard (FRA) 59.66
2 Adriana Vilagos (SRB) 58.83
3 Jade Maraval (FRA) 54.43
4 Sara Kolak (CRO) 54.38
5 Eda Tugsuz (TUR) 54.29
6 Yulenmi Aguilar Martinez (ESP) 54.07
7 Adele Toniutto (ITA) 54.05
8 Esra Turkmen (TUR) 53.50
9 Marija Bogavac (MNE) 52.03
10 Paola Padovan (ITA) 50.60
Parte bene l’azzurro: avanti subito 2-0.
Erika Saraceni conquista la vittoria nel salto triplo! L’azzurra resta al comando fino alla fine grazie al 14.21 del primo salto, ottenuto con vento +2.2. Alle sue spalle le serbe Ivana Spanovic, seconda con 14.09, e Aleksandrija Mitrovic, terza con 13.69. Greta Brugnolo chiude sesta con 12.95.
1 Erika Giorgia Ara Saraceni (ITA) 14.21
2 Ivana Spanovic (SRB) 14.09
3 Aleksandrija Mitrovic (SRB) 13.69
4 Clemence Rougier (FRA) 13.56
5 Tugba Danismaz (TUR) 13.47
6 Greta Brugnolo (ITA) 12.95
7 Cerane Beal (FRA) 12.66
Mohamed ottiene 13.050 punti alla sbarra (D: 4.600, E: 8.450) per un totale di 79.050. L’egiziano ha ipotecato la medaglia.
Nullo per Saraceni che si sarebbe migliorata. Peccato ma può festeggiare una bella vittoria
Sta per iniziare la finale per il bronzo tra l’azzurro Daniele De Vivo e il siriano Fawaz Bani Almarjeh, categoria 75 kg maschili.
OROOOOOOOOOOOOOOOOO SARACENIIIIIIIIIIIIIIIIII! Con 14.21 ha chiuso i conti al primo salto!
Inizia la sesta rotazione! Si parte con Buckley al corpo libero, Isaias al cavallo con maniglie e Mohamed alla sbarra con l’egiziano che cerca un grande esercizio per consolidare le medaglie.
Sicuramente sul podio Erika Saraceni nel triplo. Attendiamo i salti di Mitrovic e Spanovic
Questo l’ordine della sesta ed ultima rotazione:
Corpo libero
SLO Kevin George BUCKLEY
ITA Tommaso BRUGNAMI
EGY Mohamed AFIFY
ITA Ivan BRUNELLO
Cavallo con maniglie
CYP Michalis ISAIAS
ALG Adam COGAT
POR Luis LECHAUD
ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE
ESP Thierno DIALLO
Sbarra
EGY Omar MOHAMED
FRA Swaimy BELLIL
ESP Nicolau MIR
GRE Antonios TANTALIDIS
TUR Mert Efe KILICER
CYP Marios GEORGIOU
La Grecia è in vantaggio 26-25 sull’Algeria nella finale femminile per il bronzo.
Si migliora Brugnolo al sesto salto ma il 12.95 le vale la sesta posizione
Questa la classifica della finale all-around maschile dopo la quinta rotazione:
1 CYP Marios Georgiou 66.650
2 ESP Nicolau Mir 66.200
3 EGY Omar Mohamed 66.000
4 FRA Swaimy Bellil 65.600
5 ITA Ivan Brunello 65.150
6 SLO Kevin George Buckley 64.950
7 TUR Mert Efe Kilicer 64.550
8 GRE Antonios Tantalidis 64.200
9 ITA Tommaso Brugnami 64.050
10 ALG Houssem Eddine Hamadouche 62.850
11 EGY Mohamed Afify 62.650
12 ALG Adam Cogat 62.250
13 ESP Thierno Diallo 62.250
14 POR Luis Lechaud 60.150
15 CYP Michalis Isaias 56.700
Filippo Tortu si qualifica per la finale dei 200 metri, ma senza destare una buona impressione. Dopo una discreta partenza e una curva altrettanto discreta, l’azzurro fatica a prendere velocità sul rettilineo e chiude soltanto quarto nella seconda batteria in 20″86. Tortu passa comunque con il primo dei due tempi di ripescaggio. Vittoria allo spagnolo Andoni Calbano Osinaga in 20″64, davanti a Skander Djamil Athmani e Oguz Uyar, entrambi a 20″80. In finale anche Filippo Dezza, secondo nella prima batteria in 20″44. L’altro ripescato è Delvis Canda Dos Santos con 21″07.
Qualificati diretti:
Yassine Hssine (MAR) 20″02
Filippo Dezza (ITA) 20″44
Theo Schaub (FRA) 20″57
Andoni Calbano Osinaga (ESP) 20″64
Skander Djamil Athmani (ALG) 20″80
Oguz Uyar (TUR) 20″80
Kilicer ottiene 13.550 alle parallele (D: 4.700, E: 8.750, Bonus: 0.100) ed è settimo dopo cinque rotazioni.
Nella finale femminile per il bronzo la Francia è in vantaggio 13-6 su Cipro.
Hamadouche totalizza 12.750 (D: 4.900, E: 8.250, Pen: -0.400) al corpo libero. Manca solamente Kilicer alle parallele al termine di questa rotazione.
Nick Ponzio trionfa nel getto del peso! L’azzurro chiude la gara con un ultimo lancio da 20.90, ma a consegnargli la vittoria è lo straordinario 21.21 realizzato al terzo tentativo. Nessuno riesce ad avvicinarlo nell’ultima rotazione: il francese Stephen Mailagi è secondo con 20.21 davanti all’egiziano Mohamed Magdi Ha Khalifa, terzo con la stessa misura. Riccardo Ferrara completa la prova azzurra al settimo posto con 19.08.
1 Nicholas James Ponzio (ITA) 21.21
2 Stephen Mailagi (FRA) 20.21
3 Mohamed Magdi Ha Khalifa (EGY) 20.21
4 Mostafa Amr Ahmed Hassan (EGY) 19.85
5 Armin Sinancevic (SRB) 19.83
6 Franck Elemba Owaka (FRA) 19.44
7 Riccardo Ferrara (ITA) 19.08
8 Konstantinos Gennikis (GRE) 18.89
9 Mesud Pezer (BIH) 18.78
10 Muhamet Ramadani (KOS) 18.72
11 Petros Michaelides (CYP) 18.03
Ancora un nullo per Erika Saraceni che resta al comando del salto triplo quando manca una sola rotazione. L’azzurra conserva la prima posizione grazie al 14.21 ottenuto con vento +2.2, con la serba Ivana Spanovic seconda a 14.09 e la connazionale Aleksandrija Mitrovic terza a 13.69. Greta Brugnolo trova finalmente una misura valida, 12.60 al quinto salto, ed è settima. Resta dunque un ultimo tentativo per tutte le atlete.
1 Erika Giorgia Ara Saraceni (ITA) 14.21
2 Ivana Spanovic (SRB) 14.09
3 Aleksandrija Mitrovic (SRB) 13.69
4 Clemence Rougier (FRA) 13.56
5 Tugba Danismaz (TUR) 13.47
6 Cerane Beal (FRA) 12.66
7 Greta Brugnolo (ITA) 12.60
Lechaud ottiene 10.850 (D: 4.400, E: 6.750, Pen: -0.300) al corpo libero, Tantalidis realizza 12.100 punti (D: 4.400, E: 8.100) alle parallele.
Afify ottiene 12.750 punti (D: 4.300, E: 8.450) alla sbarra. Tantalidis impengato in questo momento alle parallele
Afify ottiene 12.750 punti (D: 4.300, E: 8.450) alla sbarra. Tantalidis impengato in questo momento alle parallele
OROOOOOOOOOOOOOOOO PONZIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! L’azzurro con 21.21 sbaraglia la concorrenza e domina la gara del peso!
Da un campione olimpico all’altro: Filippo Tortu al via nella seconda batteria dei 200 metri maschili. Questi i protagonisti:
1 Andrej Skocir (SLO) 20″78
2 Alessandro Gasperoni (SMR) 21″57
3 Delvis Canda Dos Santos (POR) 20″23
4 Oguz Uyar (TUR) 20″33
5 Andoni Calbano Osinaga (ESP) 20″41
6 Filippo Tortu (ITA) 20″10
7 Skander Djamil Athmani (ALG) 20″73
8 Vasileio Myrianthopoulos (GRE) 20″62
Francia avanti 6-1 contro Cipro nella finale per il bronzo femminile.
Ottima prova di Nicolau Mir alle parallele dove ottiene 13.700 punti (D: 5.200, E: 8.500), risultato che gli permette di superare Omar Mohamed e di salire in seconda posizione ad una rotazione dal termine.
Grecia ancora avanti con l’Algeria che si rifà sotto. 24-22 per le elleniche.
Il capitano Gianmarco Tamberi e Christian Falocchi al via nella finale del salto in alto maschile. Questi i protagonisti:
1 Sandro Jersin Tomassini (SLO) 2.22
2 Christian Falocchi (ITA) 2.30
3 Antonios Merlos (GRE) 2.27
4 Gianmarco Tamberi (ITA) 2.39
5 Loizos Chrysostomou (CYP) 2.19
6 Alperen Acet (TUR) 2.30
7 Elijah Ch. Pasquier (FRA) 2.25
Tommaso Brugnami ottiene 12.750 punti (D: 4.200, E: 8.450, Bonus: 0.100) alla sbarra per un totale di 64.050 che gli vale la sesta posizione provvisoria.
Filippo Dezza centra la qualificazione diretta alla finale dei 200 metri. L’azzurro chiude secondo la prima batteria in 20″44, alle spalle del marocchino Yassine Hssine, primo in 20″02. Passa direttamente anche il francese Theo Schaub, terzo in 20″57. Al momento i due ripescabili sono il turco Deniz Kaan Kartal con 21″16 e il libanese Noureddine Hadid con 21″17, in attesa della seconda batteria.
1 Yassine Hssine (MAR) 20″02
2 Filippo Dezza (ITA) 20″44
3 Theo Schaub (FRA) 20″57
4 Deniz Kaan Kartal (TUR) 21″16
5 Noureddine Hadid (LBN) 21″17
6 Nikolaos Panagiotopoulos (GRE) 21″18
7 Graham Pellegrini (MLT) 21″81
Bellil ottiene 13.250 punti alle parallele (D: 4.800, E: 8.450), Isaias guadagna 10.500 (D: 4.000, E: 7.000, Pen: -0.500) al corpo libero
Bellil ottiene 13.250 punti alle parallele (D: 4.800, E: 8.450), Isaias guadagna 10.500 (D: 4.000, E: 7.000, Pen: -0.500) al corpo libero
Dopo 4 nulli Brugnolo si inserisce in classifica con un modesto 12.60, è settima ed ha solo un tentativo per migliorarsi
Buckley totalizza 13.300 punti alla sbarra (D: 4.900, E: 8.400) ma finisce alle spalle di Brunello che guadagna una posizione in questa rotazione. Tocca ora a Tommaso Brugnami
L’ippon di Yuruk chiude i giochi, De Vivo perde per 2-7 con la possibilità di vincere il bronzo nella finale che inizierà tra poco.
Filippo Dezza al via nella prima batteria dei 200 metri maschili. Questi i protagonisti:
2 Graham Pellegrini (MLT) 21″.22
3 Noureddine Hadid (LBN) 20″.59
4 Theo Schaub (FRA) 20″.60
5 Filippo Dezza (ITA) 20″.35
6 Nikolaos Panagiotopoulos (GRE) 20″.87
7 Deniz Kaan Kartal (TUR) 20″.67
8 Yassine Hssine (MAR) 19″.92
Diallo ottiene 12.500 (D: 5.100, E: 7.700, Pen: -0.300) al corpo libero, Mohamed guadagna 13.350 punti (D: 5.200, E: 8.150) alle parallele
Chiude al settimo posto con 19.03 Riccardo Ferrara nel peso
Nullo il quarto salto di Saraceni e nullo anche per Spanovic che avrebbe avvicinato o forse superato l’azzurra
De Vivo cerca il miracolo! Waza-ari e 2-4!
Nick Ponzio resta al comando del getto del peso quando comincia l’ultima rotazione. L’azzurro commette nullo al quinto lancio, ma conserva la vetta grazie al 21.21 ottenuto al terzo tentativo. Stephen Mailagi e Mohamed Magdi Ha Khalifa inseguono entrambi con 20.21. Riccardo Ferrara è settimo con 19.08 e avrà ancora un lancio a disposizione.
1 Nicholas James Ponzio (ITA) 21.21
2 Stephen Mailagi (FRA) 20.21
3 Mohamed Magdi Ha Khalifa (EGY) 20.21
4 Mostafa Amr Ahmed Hassan (EGY) 19.76
5 Armin Sinancevic (SRB) 19.47
6 Franck Elemba Owaka (FRA) 19.44
7 Riccardo Ferrara (ITA) 19.08
8 Konstantinos Gennikis (GRE) 18.89
Ahmed vince 4-0 con il ritiro di Ouiache.
La Serbia vince in scioltezza per 15-5 contro la Grecia. Alle 19.00 al via il match dell’Italia contro la Spagna.
Bene Brunello alla sbarra! Ottimo esercizio dell’azzurro che si migliora sensibilmente rispetto alle qualificazioni ed ottiene 13.600 punti (D: 4.900, E: 8.600, Bonus: 0.100) per un totale di 65.150
Reazione della Grecia che si porta avanti 21-17 sull’Algeria.
Anche uno yuko per il turco, De Vivo sotto 0-4.
De Vivo parte sotto 0-3 per l’ippon di Yuruk.
Si interrompe la progressione di Ferrara, il suo quinto lancio è nullo
Buon esercizio per Georgiou che ottiene 13.900 (D: 5.200, E: 8.600, Bonus: 0.100) e consolida il primato in questa finale.
Sfida punto a punto tra Algeria e Grecia con le nordafricane avanti 17-16 per il bronzo.
Terzo lancio a 20.16 per Ponzio che resta nettamente in testa
Inizia la quinta rotazione con Diallo al corpo libero, Georgiou alle parallele e Brunello alla sbarra.
Vittoria Fontana centra la qualificazione diretta alla finale dei 200 metri. L’azzurra è seconda nella seconda batteria in 23″16, alle spalle della greca Ra Spanoudaki Chatziriga, prima in 23″09, mentre la turca Sila Kologlu è terza in 23″27. Elena Cambiolo e Fontana saranno dunque entrambe in finale. I due migliori tempi tra le escluse dalle prime tre sono quelli della marocchina Sara El Hachimi, 23″57, e della francese Shana Lambourde De Faria, 23″88, che vengono ripescate.
Qualificate dirette:
Alba Borrero Gerard (ESP) 23″27
Elif Polat (TUR) 23″36
Elena Cambiolo (ITA) 23″68
Ra Spanoudaki Chatziriga (GRE) 23″09
Vittoria Fontana (ITA) 23″16
Sila Kologlu (TUR) 23″27
Sara El Hachimi (MAR) 23″57
Shana Lambourde De Faria (FRA) 23″88
Manca pochissimo alla semifinale dei -75 kg maschili con il nostro De Vivo impegnato contro il turco Yuruk. Contemporaneamente in scena anche la seconda semifinale di categoria tra il francese Cizo e l’egiziano Abdelgaw.
Cambia il punteggio di Tommaso Brugnami alle parallele dove l’azzurro ha ottenuto 12.600 (D: 4.400, E: 8.200) per un totale di 51.300.
L’Italia, come nella finale femminile, sfiderà la Spagna anche nella finale maschile dopo che gli iberici hanno battuto per 21-15 la Turchia. La finale femminile andrà in scena alle 20.00, quella maschile alle 20.30.
Ancora un nullo per Brugnolo
Erika Saraceni comanda il salto triplo dopo le prime tre rotazioni. L’azzurra piazza un 14.21 con vento +2.2, misura che la mantiene davanti alla serba Ivana Spanovic, seconda con 14.09. Terza Aleksandrija Mitrovic con 13.69. Greta Brugnolo non trova invece un salto valido nei primi tre tentativi e resta fuori dalle tre rotazioni conclusive.
1 Erika Giorgia Ara Saraceni (ITA) 14.21
2 Ivana Spanovic (SRB) 14.09
3 Aleksandrija Mitrovic (SRB) 13.69
4 Clemence Rougier (FRA) 13.56
5 Tugba Danismaz (TUR) 13.47
6 Cerane Beal (FRA) 12.29
7 Greta Brugnolo (ITA) X
Procede la prima finale dell’equitazione con i nostri azzurri che per ora non stanno sorprendendo con i soli Giacomo Bassi e Matteo Zamana nelle prime dodici posizioni. Sono in lotta per un posto nella seconda e definitiva finale della competizione, attendiamo speranzosi mentre c’è poco da fare al momento per Emilio Bicocchi e Lorenzo Correddu.
Questo l’ordine della quinta rotazione:
Corpo libero
ESP Thierno DIALLO
CYP Michalis ISAIAS
ALG Adam COGAT
POR Luis LECHAUD
ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE
Parallele
CYP Marios GEORGIOU
EGY Omar MOHAMED
FRA Swaimy BELLIL
ESP Nicolau MIR
GRE Antonios TANTALIDIS
TUR Mert Efe KILICER
Sbarra
ITA Ivan BRUNELLO
SLO Kevin George BUCKLEY
ITA Tommaso BRUGNAMI
EGY Mohamed AFIFY
Vittoria Fontana al via nella seconda batteria dei 200 metri femminili. Queste le protagoniste:
2 Sara El Hachimi (MAR) 23″.22
3 Ra Spanoudaki Chatziriga (GRE) 23″.04
4 Aziza Sbaity (LBN) 23″.63
5 Shana Lambourde De Faria (FRA) 23″.48
6 Vittoria Fontana (ITA) 22″.79
7 Maria R Dos Santos Kgasi (POR) 23″.64
8 Sila Kologlu (TUR) 23″.09
Richiesta di revisione da parte di Tommaso Brugnami. Vedremo se cambierà il punteggio dell’azzurro
Riccardo Ferrara si migliora ulteriormente a 19.03 ma resta settimo nel peso
Questa la classifica dopo la quarta rotazione:
1 CYP Marios Georgiou 52.750
2 EGY Omar Mohamed 52.650
3 ESP Nicolau Mir 52.500
4 FRA Swaimy Bellil 52.350
5 GRE Antonios Tantalidis 52.100
6 SLO Kevin George Buckley 51.650
7 ITA Ivan Brunello 51.550
8 ITA Tommaso Brugnami 51.200
9 TUR Mert Efe Kilicer 51.000
10 ALG Houssem Eddine Hamadouche 50.100
11 EGY Mohamed Afify 49.900
12 ESP Thierno Diallo 49.750
13 POR Luis Lechaud 49.300
14 ALG Adam Cogat 48.900
15 CYP Michalis Isaias 46.200
Tommaso Brugnami realizza 12.500 alle parallele (D: 4.300, E: 8.200) per un totale di 51.200
Ancora nullo il salto di Brugnolo che non ha ancora messo una misura dopo tre salti
Ancora in pareggio Grecia e Algeria, 14-14.
Luis Lechuad ottiene 12.300 (D: 3.700, E: 8.600) alla sbarra, mentre Nicolau Mir totalizza 13.600 (D: 4.400, E: 9.200) al volteggio.
Aumenta il vantaggio della Spagna che si porta sul 12-7 contro la Turchia.
DE VIVO IN SEMIFINALE!! L’azzurro batte per 5-4 lo spagnolo Clopes e potrà giocarsi l’accesso in finale nell’arco della prossima ora.
Buckley ottiene 13.400 punti (D: 4.800, E: 8.600) alle parallele, dove ora sarà impegnato Tommaso Brugnami. Bellil realizza 14.100 punti al volteggio (D: 4.800, E: 9.300)
Buckley ottiene 13.400 punti (D: 4.800, E: 8.600) alle parallele, dove ora sarà impegnato Tommaso Brugnami. Bellil realizza 14.100 punti al volteggio (D: 4.800, E: 9.300)
Elena Cambiolo è l’azzurra al via nella prima batteria dei 200 metri femminili. L’italiana si presenta con un personale di 23″.05. Queste le protagoniste della batteria:
2 Veronika Drljacic (CRO) 23″.23
3 Elena Cambiolo (ITA) 23″.05
4 Claire Rose Azzopardi (MLT) 24″.01
5 Alessandra Gasparelli (SMR) 23″.65
6 Cata Da Fonseca Lourenço (POR) 23″.57
7 Elif Polat (TUR) 23″.16
8 Alba Borrero Gerard (ESP) 22″.97
Sfida di grande ritmo tra De Vivo e Clopes! L’Italiano resta avanti per 4-3!
Saraceni atterra a 13.85 nel terzo salto e resta in testa con 14.21
Scappa via la Spagna, 10-5 con la Turchia che è costretta ad una grande rimonta.
La Spagna cerca la prima piccola fuga, 6-4 contro la Turchia.
NICK PONZIO!!! Mette a posto tutti con un grande 21.21 che lo lancia nettamente al comando della classifica con un metro di vantaggio sul secondo
Waza-ari per Clopes, yuko per l’azzurro che resta in vantaggio per 3-2.
Omar Mohamed ottiene 13.550 (D: 4.400, E: 9.150) al volteggio per un totale di 52.650 punti che lo consolidano in seconda posizione.
De Vivo avanti 2-1 dopo lo yuko dello spagnolo al quale ha risposto con uno waza-ari perfetto.
Al comando nel peso sono appaiati a 20.21 l’egiziano Mohamed Magdi Ha Khalifa e il francese Stephen Mailagi. L’egiziano è avanti per la miglior seconda misura
1 Mohamed Magdi Ha Khalifa (EGY) 20.21
2 Stephen Mailagi (FRA) 20.21
3 Nicholas James Ponzio (ITA) 19.99
4 Mostafa Amr Ahmed Hassan (EGY) 19.76
5 Armin Sinancevic (SRB) 19.47
6 Franck Elemba Owaka (FRA) 19.18
7 Riccardo Ferrara (ITA) 18.90
8 Konstantinos Gennikis (GRE) 18.89
La Grecia si avvicina anche se la rimonta è impossibile, 12-4 per la Serbia.
Buon esercizio per Ivan Brunello alle parallele, nonostante una piccola sbavatura prima dell’uscita. L’azzurro ha ottenuto 12.950 punti (D: 4.700, E: 8.250) per un totale di 51.550
Inizia il quarto di finale di De Vivo contro lo spagnolo Just Clopes.
Georgiou ottiene 13.350 al volteggio (D:4.400, E: 9.050, Pen: -0.100), dove il miglior punteggio resta a Tommaso Brugnami.
Partono meglio gli spagnoli, 3-2 sulla Turchia.
Ismail Manyani vince la seconda batteria dei 400 ostacoli in 48″.99, precedendo il turco Ismail Nezir, secondo in 49″.11, e il francese Simon Deschamps, terzo in 50″.67: tutti e tre accedono direttamente al turno successivo. Alessandro Sibilio è qualificato grazie al secondo posto della prima batteria in 49″.57. I due ripescati con i migliori tempi sono Ludvy Vaillant, 49″.67, ed Elmehdi Dimoukrati, 50″.11. Qualificati:
Ismail Manyani (MAR) 48″.99
Ismail Nezir (TUR) 49″.11
Simon Deschamps (FRA) 50″.67
Berke Akcam (TUR) 49″.33
Alessandro Sibilio (ITA) 49″.57
Diogo Antonio Barrigana (POR) 49″.59
Ludvy Vaillant (FRA) 49″.67
Elmehdi Dimoukrati (MAR) 50″.1
Diallo totalizza 12.350 punti alla sbarra (D: 4.600, E: 7.750), mentre Afify ottiene 13.150 punti alle parallele (D:5.300, E: 7.850). Tocca ora ad Ivan Brunello alle parallele.
18.90 per Ferrara che risale fino al settimo posto nel peso
Secondo nullo per l’azzurra Brugnolo che non rischia l’esclusione dai salti di finale perchè le concorrenti sono solo sette
Kilicer ottiene 13.350 al volteggio (D: 4.400, E: 8.950) per un totale di 51.000.
Nicholas James Ponzio reagisce subito al nullo iniziale e sale al terzo posto nel getto del peso. L’azzurro piazza 19.99 al secondo lancio, inserendosi alle spalle dell’egiziano Mohamed Magdi Ha Khalifa e del francese Stephen Mailagi, entrambi a 20.21. Migliora anche Riccardo Ferrara, che porta il proprio limite a 18.23 ed è decimo dopo la seconda rotazione.
1 Mohamed Magdi Ha Khalifa (EGY) 20.21
2 Stephen Mailagi (FRA) 20.21
3 Nicholas James Ponzio (ITA) 19.99
4 Mostafa Amr Ahmed Hassan (EGY) 19.76
5 Armin Sinancevic (SRB) 19.47
6 Franck Elemba Owaka (FRA) 19.18
7 Mesud Pezer (BIH) 18.78
8 Muhamet Ramadani (KOS) 18.72
9 Konstantinos Gennikis (GRE) 18.32
10 Riccardo Ferrara (ITA) 18.23
11 Petros Michaelides (CYP) 18.03
Inizia la seconda semifinale del torneo maschile, la vincente tra Spagna e Turchia sfiderà l’Italia per l’oro.
Inizia la quarta rotazione con Kilicer al volteggio, Afify alle parallele e Diallo alla sbarra.
Nullo il secondo salto di Erika Saraceni, che resta comunque al comando della finale del triplo grazie al 14.21 (+2,2 m/s) ottenuto al primo tentativo. L’azzurra precede Ivana Spanovic, seconda con 14.07, e Tugba Danismaz, terza con 13.47. Greta Brugnolo ha aperto con un nullo.
Scappa via la Serbia! 12-3 sulla Grecia.
Questo l’ordine della quarta rotazione:
Volteggio
TUR Mert Efe KILICER
CYP Marios GEORGIOU
EGY Omar MOHAMED
FRA Swaimy BELLIL
ESP Nicolau MIR
GRE Antonios TANTALIDIS
Parallele
EGY Mohamed AFIFY
ITA Ivan BRUNELLO
SLO Kevin George BUCKLEY
ITA Tommaso BRUGNAMI
Sbarra
ESP Thierno DIALLO
CYP Michalis ISAIAS
ALG Adam COGAT
POR Luis LECHAUD
ALG Houssem Eddine HAMADOUCH
Parità tra Algeria e Grecia sul 13-13.
Alessandro Sibilio centra senza problemi la qualificazione nei 400 ostacoli. L’azzurro chiude secondo la prima batteria in 49″.57, alle spalle del turco Berke Akcam, vincitore in 49″.33. Terzo e qualificato direttamente anche il portoghese Diogo Antonio Barrigana in 49″.59. Ludvy Vaillant, quarto in 49″.67, deve invece attendere i tempi della seconda batteria.
1 Berke Akcam (TUR) 49″.33
2 Alessandro Sibilio (ITA) 49″.57
3 Diogo Antonio Barrigana (POR) 49″.59
4 Ludvy Vaillant (FRA) 49″.67
5 Elmehdi Dimoukrati (MAR) 50″.11
6 Jovan Stojoski (MKD) 52″.61
FINALE ITALIAAAAAAAAAAAA!!!! ANCORAAAAAAAA DOPO LA FEMMINILEEEEE!! 15-13 per gli azzurri che imitano le connazionali!!
Questa la classifica dopo la terza rotazione:
1 CYP Marios Georgiou 39.400
2 EGY Omar Mohamed 39.100
3 ESP Nicolau MIR 38.900
4 ITA Tommaso Brugnami 38.700
5 ITA Ivan Brunello 38.600
6 FRA Swaimy Bellil 38.250
7 SLO Kevin George Buckley 38.250
8 ALG Houssem Eddine Hamadouche 38.000
9 GRE Antonios Tantalidis 37.950
10 TUR Mert Efe Kilicer 37.650
11 ESP Thierno Diallo 37.400
12 POR Luis Lechaud 37.000
13 ALG Adam Cogat 36.900
14 EGY Mohamed Afify 36.750
15 CYP Michalis Isaias 34.100
Grande difficoltà per Lechaud alle parallele con il portoghese che ottiene 10.900 (D: 3.700, E: 7.200). 12.800 punti agli anelli per Nicolau Mir (D: 4.300, E: 8.500) per un totale di 38.900
Time-out Algeria sul 14-12 per l’Italia! Manca 1′ esatto!
Ferrara si migliora con 18.23 ma è solo nono
Resistono gli azzurri, siamo 13-10 a 1’40” dalla fine!
SUBITO 14.21 DI ERIKA SARACENI!
Italia avanti dopo un momento complesso! 11-9 per noi!
VINCE L’AZZURRA! MEDAGLIA DI BRONZO PER MANGIACAPRA NEI -61 KG FEMMININLI!! 5-4 contro la francese Arzumian!!
Nick Ponzio parte con un nullo nella finale del getto del peso. Dopo la prima rotazione provvisoria guida l’egiziano Mohamed Magdi Ha Khalifa con 19.45, davanti ai francesi Stephen Mailagi con 19.26 e Franck Elemba Owaka con 19.18. L’altro azzurro Riccardo Ferrara apre con 17.08, momentaneamente ottavo.
1 Mohamed Magdi Ha Khalifa (EGY) 19.45
2 Stephen Mailagi (FRA) 19.26
3 Franck Elemba Owaka (FRA) 19.18
4 Mesud Pezer (BIH) 18.73
5 Muhamet Ramadani (KOS) 18.72
6 Mostafa Amr Ahmed Hassan (EGY) 18.52
7 Petros Michaelides (CYP) 17.52
8 Riccardo Ferrara (ITA) 17.08
9 Konstantinos Gennikis (GRE) X
9 Nicholas James Ponzio (ITA) X
9 Armin Sinancevic (SRB) X
12.900 (D: 4.500, E: 8.400) per Bellil agli anelli per un totale di 38.250. In questo momento sono impegnati gli ultimi atleti di questa terza rotazione: Nicolau Mir agli anelli e Luis Lechaud alle parallele
Azzurra ad un passo dalla vittoria! 5-4 per lei a tempo scaduto ma i giudici stanno controllando l’ultima frazione di incontro.
Alessandro Sibilio è il riferimento azzurro nella prima batteria dei 400 ostacoli maschili. L’italiano, accreditato di 47″.50, sarà al via insieme, tra gli altri, al turco Berke Akcam e al francese Ludvy Vaillant. Questi i protagonisti della batteria:
2 Alessandro Sibilio (ITA) 47″.50
3 Diogo Antonio Barrigana (POR) 49″.34
4 Jovan Stojoski (MKD) 51″.58
5 Ludvy Vaillant (FRA) 47″.85
6 Elmehdi Dimoukrati (MAR) 49″.07
7 Berke Akcam (TUR) 48″.14
Continua la finale in rimonta di Mohamed che dopo le difficoltà avute al corpo libero incanta agli anelli dove ottiene 13.950 (D: 5.200, E: 8.650, Bonus: 0.100) per un totale di 39.100
Arriva il pareggio dell’Italia, 7-7!
L’azzurra subisce il pareggio ma trova il nuovo vantaggio, 4-3 quando manca 1’22”.
Ayomide Folorunso vince la seconda batteria dei 400 ostacoli e conquista la qualificazione. L’azzurra si impone in 55″.43, davanti alla francese Meta Tumba, seconda in 55″.99, e alla croata Natalija Svenda, terza in 57″.50. In finale anche Alice Muraro, seconda nella prima batteria in 57″.10. Passano direttamente le prime tre di ogni serie, mentre Dimitra Gnafaki e Marie-Charlotte Gastaud vengono ripescate con i due migliori tempi.
Qualificate:
Louise Maraval (FRA) 56″.50
Alice Muraro (ITA) 57″.10
Agata Zupin (SLO) 58″.56
Ayomide Temila Folorunso (ITA) 55″.43
Meta Tumba (FRA) 55″.99
Natalija Svenda (CRO) 57″.50
Dimitra Gnafaki (GRE) 58″.68
Marie-Charlotte Gastaud (MON) 59″.25
Ottimo esercizio di Mario Georgiou che ottiene 13.350 agli anelli (D: 4.700, E: 8.650), miglior punteggio a quest’attrezzo, per un totale di 39.400 che lo porta in prima posizione provvisoria.
Accorcia le distanze Arzumian, 3-2 per Mangiacapra!
Thierno Diallo ottiene 11.600 alle parallele (D: 4.500, E: 7.100) per un totale di 37.400. 12.550 per Buckley al volteggio (D: 4.400, E: 8.450, Pen: -0.300)
3-1 per Mangiacapra quando mancano meno di 2′.
Prende spazio l’Algeria, 5-7. Italia in cerca del ritmo giusto.
Bene anche Brunello al volteggio! L’azzurro ottiene 13.200 (D: 4.400, E: 8.900, Pen: -0.100) e sale in seconda posizione provvisoria con 38.600
Mangiacapra in vantaggio 2-1 sulla francese!
Erika Saraceni e Greta Brugnolo rappresentano l’Italia nella finale del salto triplo femminile. Queste le protagoniste:
1 Tugba Danismaz (TUR) 14.57
2 Erika Giorgia Anoeta Saraceni (ITA) 14.50
3 Cerane Beal (FRA)
4 Ivana Spanovic (SRB) 14.41
5 Greta Brugnolo (ITA) 13.72
6 Aleksandrija Mitrovic (SRB) 13.92
7 Clemence Rougier (FRA) 13.87
Afify ottiene 13.250 al volteggio (D: 4.400, E: 8.950, Pen: -0.100) per un totale di 36.750. Kilicer sale a 37.650 grazie agli 11.900 ottenuti agli anelli (D: 3.800, E: 8.100). Tocca ora a Brunello al volteggio.
Svantaggio degli azzurri, Algeria in vantaggio 4-5.
Primo lancio corto di Ferrara: 17.08
Tantalidis ottiene 11.850 agli anelli (D: 3.500, E:8.350) per un totale di 37.950. Hamadouche realizza 12.200 alle parallele (D: 4.300, E: 7.900) e sale a 38.000 dopo metà gara.
Sta per iniziare la finale per il bronzo B di Mangiacapra Arzumian.
Grandissimo esercizio di Tommaso Brugnami al volteggio!! L’azzurro ottiene 14.150 punti con questo attrezzo (D: 4.800, E: 9.350) per un totale di 38.700
Ancora in vantaggio l’Italia, 2-1.
Riccardo Ferrara e Nicholas James Ponzio rappresentano l’Italia nella finale del getto del peso maschile. Questi i protagonisti:
1 Mohamed Magdi Ha Khalifa (EGY) 21.39
2 Riccardo Ferrara (ITA) 20.98
3 Mostafa Amr Ahmed Hassan (EGY) 21.65
4 Armin Sinancevic (SRB) 21.88
5 Konstantinos Gennikis (GRE) 19.55
6 Stephen Mailagi (FRA) 20.51
7 Franck Elemba Owaka (FRA) 21.20
8 Mesud Pezer (BIH) 21.48
9 Petros Michaelides (CYP) 19.49
10 Muhamet Ramadani (KOS) 19.54
11 Nicholas James Ponzio (ITA) 21.83
Inizia la semifinale dell’Italia contro l’Algeria, con gli azzurri che trovano subito il primo punto della gara. 1-0.
Inizia la terza rotazione. Al volteggio subito impegnato Tommaso Brugnami.
Ahmed vince i primi due game e si porta 2-0 contro Ouiache.
L’Algeria torna in vantaggio sull’8-7 contro la Grecia.
Questo l’ordine della terza rotazione:
Anelli
GRE Antonios TANTALIDIS
TUR Mert Efe KILICER
CYP Marios GEORGIOU
EGY Omar MOHAMED
FRA Swaimy BELLIL
ESP Nicolau MIR
Volteggio
ITA Tommaso BRUGNAMI
EGY Mohamed AFIFY
ITA Ivan BRUNELLO
SLO Kevin George BUCKLEY
Parallele
ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE
ESP Thierno DIALLO
CYP Michalis ISAIAS
ALG Adam COGAT
POR Luis LECHAUD
Serbia ancora avanti per 6-3 contro la Grecia.
Questa la classifica dopo la seconda rotazione:
1 GRE Antonios TANTALIDIS 26.100
2 ESP Nicolau MIR 26.100
3 POR Luis LECHAUD 26.100
4 CYP Marios GEORGIOU25.550
5 ALG Adam COGAT 25.850
6 ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE 25.800
7 ESP Thierno DIALLO 25.800
8 TUR Mert Efe KILICER 25.750
9 SLO Kevin George BUCKLEY 25.700
10 ITA Ivan BRUNELLO 25.400
11 FRA Swaimy BELLIL 25.350
12 EGY Omar MOHAMED 25.150
13 ITA Tommaso BRUGNAMI 24.550
14 EGY Mohamed AFIFY 23.500
15 CYP Michalis ISAIAS 22.900
La Grecia raggiunge l’Algeria, 7-7.
Alice Muraro al via nella prima batteria dei 400 ostacoli femminili. Prime tre delle due serie più i migliori due tempi in finale. Queste le protagoniste:
2 Kalypso Stavrou (CYP) 58.08
3 Louise Maraval (FRA) 53.71
4 Marie-Charlotte Gastaud (MON) 58.63
5 Alice Muraro (ITA) 54.36
6 Dimitra Gnafaki (GRE) 56.14
7 Agata Zupin (SLO) 55.96
Mohamed ha ottenuto 13.050 al cavallo (D: 4.800, E: 8.250). Tocca ora al francese Bellil, ultimo atleta impegnato in questa rotazione.
Inizia la seconda semifinale per l’Italia nel basket 3×3, questa volta con la maschile impegnata contro l’Algeria.
Serbia ancora avanti di tre lunghezze sulla Grecia, 5-2.
L’Algeria si porta avanti sul 6-5 dopo aver subito il pareggio da parte della Grecia. Ricordiamo che alle 20.00 l’Italia femminile si giocherà l’oro contro la Tunisia.
Adam Cogat ottiene 13.600 al volteggio (D: 4.400, E: 9.200). Cambia il punteggio di Georgiou al cavallo, con il cipriota che ha ottenuto 13.600 (D: 5.100, E: 8.500)
Il finale di serata sarà dedicato al mezzofondo. Alle 19.50 Gaia Colli sarà l’unica azzurra nella finale dei 3000 siepi femminili, mentre alle 20.10 calerà il sipario con i 5000 metri maschili, nei quali l’Italia potrà contare su Konjoneh Maggi e Sebastiano Parolini. Una prima giornata dunque molto intensa per una squadra azzurra particolarmente numerosa, composta complessivamente da 82 atleti, 41 uomini e 41 donne.
L’azzurra sfiderà tra poco la francese Arzumian per il bronzo B nei -61 kg.
Dalle 19.15 spazio alle finali delle corse. Nei 1500 metri maschili saranno al via Pietro Arese e Joao Carlos Mendes Bussotti Neves Junior, con Arese che arriva all’appuntamento da primatista italiano della specialità. Alle 19.30 e 19.40 sono previste rispettivamente le finali dei 400 femminili e maschili, alle quali potranno prendere parte Alessandra Bonora e Alice Mangione tra le donne e Lorenzo Benati e Luca Sito tra gli uomini in base all’esito del primo turno.
Bene Brunello agli anelli! L’azzurro ottiene 12.800 punti con una difficoltà di 4.200 ed un’esecuzione di 8.600.
ARRIVA IL PUNTO DI MANGIACAPRA!! All’ultimo secondo l’azzurra conquista la finale per il bronzo!!
Grande esercizio di Georgiou al cavallo che si riscatta dopo la partenza difficile al corpo libero ottenendo 13.100 (D: 4.600, E: 8.500). Ivan Brunello impegnato agli anelli.
13.300 per Diallo (D: 4.400, E: 8.900) al volteggio, 12.900 per Kilicer al cavallo (D: 4.800, E: 8.100), 12.150 per Afify agli anelli (D: 3.900, E: 8.250)
Dopo la rimonta di Zorko, in vantaggio per 6-7, a 10” dalla fine è arrivato il pareggio di Mangiacapra! Finale scintillante.
ITALIA IN FINALEEEE!!! Le azzurre vincono 11-10 e conquistano la finale per l’oro!!! Grandissima vittoria delle nostre ragazze che si giocheranno la vittoria del torneo contro la Spagna questa sera alle 20.00.
Alle 18.10 toccherà ad Alessandro Sibilio affrontare il primo turno dei 400 ostacoli, specialità nella quale detiene il record italiano. Le batterie dei 200 metri femminili vedranno invece ai blocchi Elena Cambiolo e Vittoria Fontana, prima che alle 18.50 siano Filippo Dezza e Filippo Tortu a cercare il passaggio del turno sul mezzo giro di pista. Attenzione naturalmente a Tortu, uno dei due portabandiera dell’Italia Team.
Brugnami ottiene 12.300 punti agli anelli con una difficoltà di 3.700 ed un’esecuzione di 8.600
Il programma azzurro scatterà alle 17.50 con le batterie dei 400 ostacoli femminili, dove saranno impegnate Ayomide Folorunso e Alice Muraro. Poco dopo arriveranno già le prime due finali: nel getto del peso maschile Riccardo Ferrara e Nicholas James Ponzio cercheranno spazio nelle zone alte della classifica, mentre nel salto triplo femminile l’Italia schiererà Greta Brugnolo ed Erika Giorgia Anoeta Saraceni.
Dopo la vittoria per 22-17 del Kosovo contro il Montenegro con i primi che hanno conquistato il quinto posto nel torneo femminile, sono ora in campo Grecia e Algeria per il bronzo della stessa categoria: nordafricane in vantaggio 3-1.
Tantalidis ottiene 12.250 al cavallo (D: 5.000, E: 7.250), mentre Hamadouche totalizza 13.600 al volteggio (D: 4.400, E: 9.100, Bonus: 0.100)
Mangiacapra in vantaggio 4-1 quando siamo arrivati alla metà dell’incontro.
Occhio alla rimonta francese, Italia in vantaggio 11-10.
La monegasca Yang supera per 4-1 la francese Lutz e vola in semifinale, mentre sono ora in gara l’egiziano Ahmed e l’algerino Ouaiche per i quarti di finale maschili.
Nicolau Mir ottiene 12.500 al cavallo (D: 4.200, E: 8.300), Luis Leuchad totalizza 13.450 al volteggio (D: 4.400, E: 9.050), mentre Kevin Buckley realizza 12.750 agli anelli (D: 4.300, E: 8.350, Bonus: 0.100). Tocca ora a Brugnami agli anelli.
Il Montenegro ha battuto per 23-5 la Slovenia, mentre sono ora in campo Grecia e Serbia con i primi in vantaggio 3-0.
Le azzurre tornano a +3! Francia sotto 10-7!
Daniele De Vivo supera per 2-0 l’algerino Zaid e vola ai quarti di finale nei -75 kg. Sul tatami Mangiacapra per il ripescaggio nei -61 kg contro la croata Zorko.
Sarà un martedì 1° settembre ricchissimo di appuntamenti per l’atletica italiana, con una lunga sessione pomeridiana che proporrà batterie e numerose finali. Gli azzurri saranno protagonisti fin dalle 17.50 e avranno diverse possibilità di puntare alle posizioni di vertice, in una giornata che vedrà in pedana anche Gianmarco Tamberi e in pista alcuni dei nomi di riferimento della Nazionale come Alessandro Sibilio, Ayomide Folorunso, Pietro Arese e Filippo Tortu.
Accorciano le distanze le transalpine, 9-7.
Inizia la seconda rotazione
Aumenta il vantaggio delle azzurre! 9-6 al 7′.
Questo l’ordine della seconda rotazione:
Cavallo con maniglie
ESP Nicolau MIR
GRE Antonios TANTALIDIS
TUR Mert Efe KILICER
CYP Marios GEORGIOU
EGY Omar MOHAMED
FRA Swaimy BELLIL
Anelli
SLO Kevin George BUCKLEY
ITA Tommaso BRUGNAMI
EGY Mohamed AFIFY
ITA Ivan BRUNELLO
Volteggio
POR Luis LECHAUD
ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE
ESP Thierno DIALLO
CYP Michalis ISAIAS
ALG Adam COGAT
Alzintani rinuncia al terzo tentativo, con Elsayed che prova il record del mondo a 209 kg ma sbaglia. Arriva il secondo oro per l’egiziano, il secondo argento per il libico e, soprattutto, il secondo bronzo per Ficco!
uesta la classifica dopo la prima rotazione:
1 GRE Antonios TANTALIDIS 13.850 13.850
2 FRA Swaimy BELLIL 13.600 13.600
3 ESP Nicolau MIR 13.600 13.600
4 SLO Kevin George BUCKLEY 12.950 12.950
5 TUR Mert Efe KILICER 12.850 12.850
6 POR Luis LECHAUD 12.650 12.650
7 ITA Ivan BRUNELLO 12.600 12.600
8 ESP Thierno DIALLO 12.500 12.500
9 CYP Marios GEORGIOU 12.450 12.450
10 ALG Adam COGAT 12.250 12.250
11 ITA Tommaso BRUGNAMI 12.250 12.250
12 ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE 12.200 12.200
13 EGY Mohamed AFIFY 11.350 11.350
14 CYPMichalis ISAIAS 11.300 11.300
Mohamed ha ottenuto 12.100 al corpo libero (D:4.800, E: 7.400, Pen: -0.100)
Resiste il vantaggio dell’Italia, 4-5.
Squillo di Elsayed che alza i 205 kg alla seconda prova!
Vantaggio delle azzurre, 4-3!
Ce la fa Alzintani! Il libico alza i 201 kg, tutto da rifare per Elsayed.
La semifinale dell’Italia parte con il risultato di 3-3 contro la Francia.
Perfetto Elsayed che alla prima prova alza i 200 kg mettendo una firma molto probabilmente sulla medaglia d’oro, ma aspettiamo Alzintani che proverà i 201.
Partenza a rilento per il cipriota che ottiene 12.450 punti al corpo libero (D: 4.800, E: 7.550, Bonus: 0.100). Al termine della prima rotazione manca solamente Omar Mohamed
Ficco rinuncia al terzo tentativo e si accontenta del bronzo. L’azzurro non eseguirà l’ultima prova della gara!
La prima prova di Alzintani è perfetta, il libico ha alzato i 193 kg senza problemi.
Inizia la finale di Marios Georgiou, che parte al corpo libero.
ANCORA BRONZO PER FICCO! Qerimaj non alza i 192 kg al terzo tentativo!
Buon esercizio di Brunello che si migliora sensibilmente al cavallo rispetto alle qualificazioni. L’azzurro ottiene 12.600 punti a questo attrezzo (D: 5.100, E: 7.500)
Hamadouche ottiene 12.200 (D: 4.200, E: 8.000) agli anelli, Kilicer totalizza 12.850 (D: 4.500, E: 8.350) al corpo libero
Ficco ripassa in vantaggio alzando 190 kg alla seconda prova!!
Niente da fare per Kurnaz, il terzo tentativo è nullo visto che non è riuscito ad alzare i 188 kg.
Afify ottiene 11.350 (D: 4.300, E: 7.050) al cavallo con maniglie dov’è ora impegnato Ivan Brunello.
13.600 per Nicolau Mir (D: 5.100, E: 8.500) al corpo libero, 13.850 per il greco Antonios Tantalidis (D:5.200, E: 8.550, Bonus: 0.100).
Qerimaj torna in prima posizione alzando al secondo tentativo alzando 187 kg.
Manca poco all’inizio della sfida tra Italia e Francia, chi vince raggiunge la Spagna nella finale femminile della competizione.
Prima prova perfetta per Ficco che alza i 186 kg!
Lechaud ottiene 12.650 agli anelli (D: 4.300, E: 8.350). Al cavallo è impegnato Mohamed Afify.
Non valida la terza e ultima prova per Ayuzo che non alza i 185 kg.
Buon esercizio di Tommaso Brugnami al cavallo! L’azzurro inizia la propria finale ottenendo 12.250 punti (D: 5.100, E: 7.150)
La Spagna è ad un passo dalla finale con il 19-12 su Cipro. Tra poco in campo la Nazionale italiana contro la Francia.
13.600 per Bellil al corpo libero (D: 4.800, E: 8.800), 12.250 per Cogat (D: 3.800, E: 8.450) agli anelli.
Kurnaz torna per la seconda prova, il turco non riesce ad alzare i 185 kg: purtroppo per lui arriva anche un collasso, l’atleta è stato immediatamente soccorso.
Buckley ottiene 12.950 al cavallo con maniglie (D:4.900, E: 8.050). Tocca ora a Brugnami.
Inizia la finale con Bellil al corpo libero.
Seconda prova per Ayuzo, ma non è valida. Lo spagnolo aveva provato i 182 kg.
L’albanese Qerimaj alza i 181 kg alla prima prova e passa momentaneamente in testa.
Il migliore degli italiani al cavallo è stato Tommaso Brugnami, ventesimo in quest’esercizio con 12.700 (D: 4.700, E:8.000). Ventottesima posizione per Ivan Brunello con 12.000 (D: 5.100, E: 6.900)
Valida la prima prova di Kurnaz che ha alzato 180 kg.
Spagna avanti 12-7 contro Cipro nella prima semifinale femminile.
Ayuzo inizia la sua gara con i 175 kg.
Ancora qualche minuto d’attesa prima dell’inizio della finale individuale dell’all-around maschile!
Neanche la terza prova è valida per il serbo, che ancora non è riuscito ad alzare i 157 kg.
Si scioglie nel finale Mangiacapra che subisce prima il pareggio e poi per un ingenuità subisce due ippon da parte di Talba che vola in semifinale per 3-9.
I primi atleti impegnati saranno Swimy Bellil al corpo libero, Kevin Georgy Buckley al cavallo ed Adam Cogat agli anelli.
Non valida la seconda prova del serbo che ha provato i 157 kg.
Nella prima rotazione i due italiani saranno impegnati al cavallo insieme a Buckley ed Afify
Arriva lo yuko di Mangiacapra! Azzurra in vantaggio, mancano ancora 28”!
Il serbo Bencsik Masa alza alla prima prova i 150 kg.
Doppio vantaggio di Tolba, ma arriva il waza-ari di Mangiacapra! Siamo 2-2!
Yuko per l’egiziana, azzurra in svantaggio.
Questa la classifica delle qualificazioni:
1 CYP Marios GEORGIOU 12.950 12.300 13.300 13.250 13.450 14.250 79.500 Q
2 TUR Mert Efe KILICER 13.450 12.450 12.150 13.250 13.550 14.200 79.050 Q
3 GRE Antonios TANTALIDIS 13.850 13.700 12.050 14.050 12.450 12.750 78.850 Q
4 ESP Nicolau MIR 13.450 12.900 12.750 13.150 13.850 11.800 77.900 Q
5 FRA Swaimy BELLIL 13.500 12.150 12.400 13.400 12.600 13.600 77.650 Q
6 EGY Omar MOHAMED 11.350 13.200 13.900 13.700 12.150 13.250 77.550 Q
7 ITA Ivan BRUNELLO 13.750 12.000 12.950 12.750 13.050 12.550 77.050 Q
8 EGY Mohamed AFIFY 12.850 13.700 12.450 12.750 13.150 11.850 76.750 Q
9 ITA Tommaso BRUGNAMI 12.400 12.700 12.550 13.500 13.200 12.350 76.700 Q
10 ITA Stefano PATRON 12.850 12.250 12.800 13.150 13.450 12.050 76.550
11 SLOKevin George BUCKLEY 12.800 13.350 12.250 11.800 12.950 13.000 76.150 Q
12 MAR Hamza HOSSAINI 12.000 10.850 12.550 14.200 13.000 12.700 75.300 Q
13 TUR Alperen Ege AVCI 13.250 10.350 12.350 13.500 12.750 12.750 74.950 Q
14 ESP Thierno DIALLO 12.600 13.100 12.300 11.950 13.350 11.650 74.950 Q
15 GRE Apostolos KANELLOS 12.000 12.650 11.600 12.700 12.150 13.800 74.900 Q
16 ESP Daniel CARRION CARO 12.900 10.600 12.850 13.350 12.900 12.150 74.750
17 GRE Ioannis CHRONOPOULOS 12.650 12.950 12.300 12.400 12.950 11.450 74.700
18 ALG Houssem Eddine HAMADOUCHE 12.450 11.250 12.350 13.450 12.200 12.350 74.050 Q
19 POR Luis LECHAUD 10.400 13.000 12.750 13.100 12.100 12.250 73.600 Q
20 ALG Adam COGAT 12.050 11.650 11.700 13.650 11.250 12.850 73.150 Q
21 CYP Michalis ISAIAS 10.750 11.150 11.400 12.650 11.450 12.200 69.600 Q
Dopo aver subito lo svantaggio subito, Semeraro ha pareggiato con una grande chiamata al challenge e ha vinto la gara con un colpo dell’ultimo secondo!! L’azzurra vola in finale nei -61 kg, mentre inizia il quarto di finale di Mangiacapra nei -68 kg contro l’egiziana Tolba.
Becirovic pareggia i conti, 1-1.
Montenegro ormai con la vittoria in tasca! 17-3 contro la Slovenia.
Semeraro avanti 1-0 sull’avversaria croata!
Qualificazioni complicate per gli azzurri. Nell’ultimo atto dell’all-around l’Italia si affiderà ad Ivan Brunello, settimo nella giornata di ieri con 77.050 punti, e Tommaso Brugnami, quarto ai Mondiali al volteggio lo scorso anno, che ha strappato il pass per la finale con il nono posto in 77.050.
Tra poco inizierà la finale dello slancio con gli stessi sette atleti che hanno partecipato alla gara dello strappo. Ficco cercherà la seconda medaglia di giornata.
Le qualificazioni di ieri hanno evidenziato un grande equilibrio nelle primissime posizioni tra il cipriota Marios Georgiou, primo in 79.500, il turco Mert Efe Kilicer, che ha chiuso in 79.050, ed il greco Antonios Tantalidis, terzo in 78.850. I tre hanno fatto un solco sul resto degli avversari con il quarto, lo spagnolo Nicolau Mir, che ha chiuso a 77.900.
Inizia la semifinale di Semeraro nei -68 kg, l’azzurra cerca la finale di categoria contro la croata Becirovic.
Vince Elsayed! Al secondo tentativo alza i 172 kg e conquista una stupenda medaglia d’oro! Non ci sarà un terzo tentativo da parte sua, con la gara che si conclude con Alzintani in seconda posizione e con il nostro stupendo Ficco che porta a casa un bellissimo bronzo!
Dopo l’oro di questa mattina di Kaylia Nemour nell’all-around femminile, si riaccendono i riflettori sulla Grottaglie Sports Hall per la finale individuale dell’all-around maschile in programma alle 17.00.
Terzo e ultimo tentativo per Alzintani che si sforza ma riesce ad alzare i 167 kg, allungano la gara per l’oro contro Elsayed.
Inizia la gara dell’egiziano Elsayed che si presenta nella prima prova portando a casa 166 kg!
Inizia la prima semifinale femminile tra Spagna e Cipro, a seguire quella tra Italia e Francia.
Il quinto posto femminile è del Kosovo che batte per 22-17 la Macedonia del Nord.
Dilaga il Montenegro, in vantaggio 16-2 contro il Kosovo.
Alzintani porta a casa la seconda prova con i 161 kg.
Ficco prova a concludere con i 160 kg ma non riesce ad alzare il bilanciere. Male che vada l’azzurro ha conquistato un grandissimo bronzo nello strappo!
Prima prova per Alzintani che alza senza problemi i 157 kg.
A Semeraro bastano 3 punti per portare a casa la vittoria e l’accesso in semifinale!!
PODIO FICCO!! Terzo e ultimo tentativo per Qerimaj che cerca di portarsi in vantaggio con i 156 kg che tuttavia non alza! Quando mancano solo l’egiziano Elsayed e il libico Alzintani, l’azzurro è già certo della medaglia di bronzo.
Nullo il terzo tentativo del turco Kurnaz che saluta la gara non alzando 156 kg. Resta in testa Ficco!
Perfetto Ficco! L’azzurro alza i 155 e porta a casa anche il suo secondo tentativo!!
Ottima partenza di Silvia, avanti 3-0 contro l’avversaria turca.
Si rivede l’albanese Qerimaj, nulla la sua seconda prova con i 155 kg.
Lo spagnolo Ayuzo saluta la gara sbagliando la terza prova nel corso della quale non è riuscito ad alzare i 153 kg.
Iniziano i quarti di finale di Silvia Semeraro nei -68 kg, l’azzurra sfida la turca Eltemur.
Torna il turco Kurnaz per la seconda prova e la porta a casa alzando 153 kg.
Cristiano Ficco passa ai 152 nella prima porta e senza problemi la porta a casa! L’azzurro al momento è in testa ma la gara è ancora lunga.
Anche Ayuzo prova i 151 kg, ma la seconda prova dello spagnolo non è valida.
Prima prova valida per l’albanese Qerimaj che alza senza problemi 151 kg.
Pochi problemi per Mangiacapra che per 9-1 elimina Kyprianou e accede ai quarti di finale nei -61 kg.
IL turco Kurnaz alza al primo tentativo 146 kg.
Ampio vantaggio per Mangiacapra che si porta sul 7-1.
Bencsik Masa chiude la sua gara con l’errore nella terza prova con i 132 kg, mentre inizia quella dello spagnolo Ayuso che alza 140 kg.
Nella gara femminile dei -68 kg, passa l’egiziana Abdelaziz per Hantei sulla bosniaca Fejzic mentre nei -61 kg la macedone Kostovska ha superato per 8-0 la siriana Mlak. Sul tatami per gli ottavi nei -61 kg, l’azzurra Mangiacapra contro la cipriota Kyprianou.
Il serbo torna subito in pedana con i 130 kg, la prova viene data nulla per un errore con il gomito sinistro.
Inzia la finale dello strappo il serbo Bencsik Masa che senza molti problemi alza 125 kg.
Kosovo ancora avanti e con ampio vantaggio sulla Macedonia, 16-10.
Il Montenegro cerca la fuga e si porta sul 4-1 contro la Slovenia.
Vince anche la francese Arzumian contro la montenegrina Boricic con il risultato di 4-3.
Vittoria netta per Semeraro che vola ai quarti di finale battendo per 8-1 Qerimi. L’azzurra se la vedrà con la turca Eltemur nel corso della giornata, mentre tra poco toccherà ad Alessandra Mangiacarpa nei -61 kg contro la cipriota Kyprianou.
Allunga ancora il Kosovo, che si porta sul 15-7 contro la Macedonia del Nord.
L’azzurra Silvia Semeraro è avanti 4-0 negli ottavi di finale -68 kg contro la kosovara Qerimi.
Inizia la gara tra Montenegro e Slovenia nel torneo maschile, con la prima nazionale già avanti per 1-0.
Prende il largo il Kosovo contro la Macedonia, 12-6 nella finale per il quinto /sesto posto femminile.
I sette atleti in gara per lo strappo maschile 85 kg salgono in pedana. In gara c’è anche l’azzurro Cristiano Giuseppe Ficco.
Sawsane Benchbab conquista il pass per i quarti nei -61 kg femminili. La marocchina prende nettamente il sopravvento sulla spagnola Mar Trenado Martinez e chiude l’ottavo di finale sul 5-1, proseguendo il proprio percorso nel tabellone.
Thalya Sombe ed Emina Sipovic avanzano nei rispettivi tabelloni. Nei -68 kg la francese Sombe supera 2-1 la slovena Elizabeta Molnar e conquista l’accesso ai quarti. Più ricco di punti il confronto dei -61 kg, dove la bosniaca Sipovic batte 8-6 la greca Maria Stoli e prosegue il proprio cammino.
Cristiano Giuseppe Ficco è l’azzurro al via negli 85 kg maschili. L’italiano sarà impegnato tra circa 10 minuti nello slancio in una gara che comprende sette atleti. Questi i protagonisti:
Balazs Bencsik Masa (SRB)
Javier Gonzalez Ayuso (ESP)
Erkand Qerimaj (ALB)
Kerem Kurnaz (TUR)
Abdelrahman Mohamed Younes Elsayed (EGY)
Mohammed Alsharif Omar Alzintani (LBA)
Cristiano Giuseppe Ficco (ITA)
Il Kosovo prova ad allungare nel primo tempo. Dopo una lunga fase di equilibrio, la formazione kosovara trova un altro gol e porta il proprio vantaggio sul 7-5 contro la Macedonia del Nord, salendo per la prima volta sul +2.
Feryal Ashraf Mohamed Abdelaziz supera gli ottavi nei -68 kg femminili. L’egiziana batte 3-1 la marocchina Nissrine Brouk, con l’incontro che si chiude per KIKEN. Abdelaziz accede così ai quarti di finale.
Wafa Mahjoub avanza ai quarti di finale nei -61 kg femminili. La tunisina supera 4-2 la maltese Thyis Antonelli negli ottavi, guadagnandosi così un posto tra le migliori otto della categoria.
Resta bloccato sul 6-5 il confronto tra Kosovo e Macedonia del Nord. Il Kosovo conserva un solo gol di vantaggio, con le due squadre che continuano a viaggiare a stretto contatto nel primo tempo.
Amina Fejzic supera il primo ostacolo nei -68 kg femminili. La bosniaca batte 2-1 la serba Teodora Krstovic negli ottavi di finale e prosegue il proprio cammino nel tabellone. Intanto è iniziato il confronto successivo: l’egiziana Feryal Ashraf Mohamed Abdelaziz conduce 1-0 sulla marocchina Nissrine Brouk.
Mehdi Bouloussa vola in semifinale nel singolare maschile. L’algerino completa una prestazione senza sbavature e travolge 4-0 il portoghese Clement Laine Campino. Dopo i primi tre game controllati con autorità, Bouloussa deve faticare nel quarto, ma riesce a spuntarla 13-11 e chiude la sfida senza concedere parziali. Clement Laine Campino (POR)-Mehdi Bouloussa (ALG) 0-4
5-11, 5-11, 7-11, 11-13
Prende il via la finale per il quinto posto del torneo femminile. Al Fasano Sport Hall sono di fronte Macedonia del Nord e Kosovo, con le due formazioni che hanno appena iniziato la loro sfida.
Mehdi Bouloussa domina fin qui il quarto di finale contro Clement Laine Campino. L’algerino conquista anche il terzo game, questa volta per 11-7, e allunga sul 3-0 dopo aver già vinto i primi due parziali con un doppio 11-5.
Lorenzo Mayer conserva la leadership nel Dinghy maschile dopo Gara 10. Il francese, settimo nell’ultima prova, resta al comando con 36 punti netti. Alle sue spalle sale il greco Marios Stathas, secondo con 45, mentre Milivoj Dukic è terzo a 46. Antonio Pascali è quinto con 49 punti netti, mentre Cesare Barabino occupa l’ottava posizione con 57.
1 Lorenzo Mayer (FRA) 36
2 Marios Stathas (GRE) 45
3 Milivoj Dukic (MNE) 46
4 Adamantios Petrianos (GRE) 48
5 Antonio Pascali (ITA) 49
6 Berkay Abay (TUR) 57
7 Luka Zabukovec (SLO) 57
8 Cesare Barabino (ITA) 57
9 Lovre Bakotic (CRO) 93
10 Emilios Max Boeros (CYP) 94
11 Umut Eyriparmak (TUR) 94
12 Josip Tafra (CRO) 97
13 Errikos Karatzis (CYP) 110
14 Benjamin Vassallo (MLT) 113
15 Rayene El Haddadi (MAR) 115
16 Jeremy Moutout (MON) 119
17 Matthew Flores (MLT) 119
18 Andrej Bozoki (SRB) 119
Lovre Bakotic si impone in Gara 10 del Dinghy maschile. Il croato conquista il successo davanti al greco Adamantios Petrianos e al connazionale Josip Tafra. Buon quarto posto per Antonio Pascali, mentre l’altro azzurro Cesare Barabino conclude la regata in dodicesima posizione.
1 Lovre Bakotic (CRO)
2 Adamantios Petrianos (GRE)
3 Josip Tafra (CRO)
4 Antonio Pascali (ITA)
5 Umut Eyriparmak (TUR)
6 Marios Stathas (GRE)
7 Lorenzo Mayer (FRA)
8 Benjamin Vassallo (MLT)
9 Andrej Bozoki (SRB)
10 Berkay Abay (TUR)
11 Milivoj Dukic (MNE)
12 Cesare Barabino (ITA)
13 Ilija Markovic (MNE)
14 Emilios Max Boeros (CYP)
15 Rayene El Haddadi (MAR)
16 Errikos Karatzis (CYP)
17 Luka Zabukovec (SLO)
18 Matthew Flores (MLT)
UFD Jeremy Moutout (MON)
Marie Barrue resta al comando della classifica generale del Dinghy femminile dopo Gara 10. La francese, quarta nell’ultima prova, guida con 39 punti netti, ma la slovena Alenka Valencic si avvicina grazie al secondo posto e sale a quota 42. Terza la greca Hermionie Ghicas con 47. Ginevra Caracciolo di Brienza è ottava con 69 punti netti, mentre Maria Vittoria Arseni occupa la quattordicesima posizione con 104.
1 Marie Barrue (FRA) 39
2 Alenka Valencic (SLO) 42
3 Hermionie Ghicas (GRE) 47
4 Andriani Georgiou (CYP) 53
5 Ines Gmati (TUN) 61
6 Perine Milleret (FRA) 67
7 Luisa Passos Peres (POR) 68
8 Ginevra Caracciolo di Brienza (ITA) 69
9 Marilena Makri (CYP) 72
10 Ece Tuzun (TUR) 76
11 Ecem Guzel (TUR) 79
12 Varvara Portolou (GRE) 86
13 Katrina Micallef (MLT) 88
14 Maria Vittoria Arseni (ITA) 104
15 Kristina Boja (SRB) 114
16 Mia Busuttil (MLT) 121
17 Mariam Ihab Mohamed Moustafa (EGY) 127
18 Aya Ossama Nayef Selim Elzeni (EGY) 131
19 Louise Debeaumont (MON) 155
Ece Tuzun si aggiudica Gara 10 del Dinghy femminile. La turca precede la slovena Alenka Valencic e la maltese Katrina Micallef, mentre la leader della generale Marie Barrue chiude quarta. Per l’Italia Ginevra Caracciolo di Brienza è ottava, mentre Maria Vittoria Arseni termina quindicesima.
1 Ece Tuzun (TUR)
2 Alenka Valencic (SLO)
3 Katrina Micallef (MLT)
4 Marie Barrue (FRA)
5 Perine Milleret (FRA)
6 Varvara Portolou (GRE)
7 Luisa Passos Peres (POR)
8 Ginevra Caracciolo di Brienza (ITA)
9 Marilena Makri (CYP)
10 Andriani Georgiou (CYP)
11 Ines Gmati (TUN)
12 Hermionie Ghicas (GRE)
13 Aya Ossama Nayef Selim Elzeni (EGY)
14 Mariam Ihab Mohamed Moustafa (EGY)
15 Maria Vittoria Arseni (ITA)
16 Kristina Boja (SRB)
RET Mia Busuttil (MLT)
RET Ecem Guzel (TUR)
Mehdi Bouloussa prende il largo nel secondo quarto di finale. L’algerino conquista nettamente i primi due game contro Clement Laine Campino, entrambi per 11-5, e conduce 2-0. Più equilibrato il terzo parziale, al momento sul 4-4.
Giulia Miserendino chiude al quinto posto nello strappo dei 69 kg. L’azzurra resta a 120 kg, fallendo entrambi i successivi tentativi a 125. L’oro va all’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab, che nell’ultima prova sale fino a 129 kg e precede la greca Despoina Polaktsidou, seconda con 128. Bronzo alla turca Nuray Gungor con 124 kg.
1 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 129 kg
2 Despoina Polaktsidou (GRE) 128 kg
3 Nuray Gungor (TUR) 124 kg
4 Garoa Martinez Anasagasti (ESP) 120 kg
5 Giulia Miserendino (ITA) 120 kg
6 Jawaher Gesmi (TUN) 119 kg
7 Enkileda Carja (ALB) 116 kg
8 Tenishia Thornton (MLT) 113 kg
9 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 113 kg
10 Alexa Marie Mina (LBN) 104 kg
Rinviate tutte le gare del windsurf al momento. Si sono concluse le ultime prova del dinghy e tra poco si comporrà la classifica
Matej Belistojanoski conquista l’oro nei -67 kg maschili. Il macedone, che nei quarti aveva sconfitto Luca Maresca, domina la finale contro il croato Boran Berak e si impone con un netto 6-0. Titolo dunque a Belistojanoski, mentre Berak chiude con la medaglia d’argento.
Islam Selmani conquista l’oro nei -60 kg maschili. Il kosovaro riesce a sbloccare una finale rimasta a lungo sullo 0-0 e supera 1-0 il turco Burak Ozdemir. Un solo punto separa i due contendenti: Selmani sale sul gradino più alto del podio, argento per Ozdemir.
Niente da fare per Giulia Miserendino che non riesce a sollevare 125 kg e non sarà sul podio
Giulia Miserendino è quinta nello strappo dei 69 kg, con 120 kg messi a segno al primo tentativo e 125 kg falliti nella seconda prova. Davanti cambia la situazione: la turca Nuray Gungor sale al comando con 124 kg, precedendo l’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab a 123 e la greca Despoina Polaktsidou a 122. Miserendino ha ancora un tentativo a disposizione.
1 Nuray Gungor (TUR) 124 kg
2 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 123 kg
3 Despoina Polaktsidou (GRE) 122 kg
4 Garoa Martinez Anasagasti (ESP) 120 kg
5 Giulia Miserendino (ITA) 120 kg
6 Jawaher Gesmi (TUN) 119 kg
7 Enkileda Carja (ALB) 116 kg
8 Tenishia Thornton (MLT) 113 kg
9 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 113 kg
10 Alexa Marie Mina (LBN) 104 kg
Scatta il secondo quarto di finale del singolare maschile. Di fronte il portoghese Clement Laine Campino e l’algerino Mehdi Bouloussa, con il punteggio ancora sullo 0-0 nelle battute iniziali del match.
Comincia sul filo dell’equilibrio la finale dei -60 kg maschili. Il kosovaro Islam Selmani e il turco Burak Ozdemir sono ancora sullo 0-0, senza punti messi a segno nelle prime fasi del combattimento per l’oro.
Giulia Miserendino si porta al comando nello strappo dei 69 kg. L’azzurra mette a segno 120 kg ed è appaiata alla spagnola Garoa Martinez Anasagasti, anche lei a quota 120. Alle loro spalle la tunisina Jawaher Gesmi con 119 kg. Miserendino ha ora indicato 121 kg per il secondo tentativo, mentre devono ancora iniziare Nuray Gungor, Despoina Polaktsidou e Roufida Fathi Taha Abdeltawwab.
Sale il livello nello strappo dei 69 kg. Tenishia Thornton e la marocchina Ech-Chaibia Ech-Chachouiy portano entrambe a casa 113 kg, mentre la libanese Alexa Marie Mina completa la propria gara con 104 kg. Deve ancora iniziare Giulia Miserendino, che ha indicato 118 kg per il primo tentativo.
Prime alzate nello strappo dei 69 kg femminili. La prima atleta a mettere a referto una misura è la libanese Alexa Marie Mina, che apre con 100 kg e fallisce successivamente il tentativo a 101 kg. Giulia Miserendino, reduce dall’oro nello slancio, deve ancora iniziare la propria gara: per l’azzurra è indicata una prima prova a 118 kg.
Lorenzo Mayer consolida il primato nella classifica generale del Dinghy maschile dopo nove regate. Il francese, vincitore dell’ultima prova, guida con 29 punti netti, davanti al montenegrino Milivoj Dukic con 35 e al greco Marios Stathas con 39. Buona situazione per gli italiani: Antonio Pascali è quarto e Cesare Barabino quinto, entrambi con 45 punti netti.
1 Lorenzo Mayer (FRA) 29
2 Milivoj Dukic (MNE) 35
3 Marios Stathas (GRE) 39
4 Antonio Pascali (ITA) 45
5 Cesare Barabino (ITA) 45
6 Adamantios Petrianos (GRE) 46
7 Berkay Abay (TUR) 47
8 Luka Zabukovec (SLO) 47
9 Emilios Max Boeros (CYP) 80
10 Umut Eyriparmak (TUR) 89
11 Lovre Bakotic (CRO) 92
12 Josip Tafra (CRO) 94
13 Errikos Karatzis (CYP) 94
14 Jeremy Moutout (MON) 99
15 Rayene El Haddadi (MAR) 100
16 Matthew Flores (MLT) 101
17 Benjamin Vassallo (MLT) 105
18 Ilija Markovic (MNE) 108
19 Andrej Bozoki (SRB) 110
Cesare Barabino chiude al secondo posto la regata del Dinghy maschile. L’azzurro conquista un ottimo piazzamento alle spalle del francese Lorenzo Mayer, vincitore della prova, mentre il croato Lovre Bakotic completa le prime tre posizioni. Antonio Pascali, secondo italiano in gara, termina invece nono.
1 Lorenzo Mayer (FRA)
2 Cesare Barabino (ITA)
3 Lovre Bakotic (CRO)
4 Umut Eyriparmak (TUR)
5 Luka Zabukovec (SLO)
6 Berkay Abay (TUR)
7 Adamantios Petrianos (GRE)
8 Marios Stathas (GRE)
9 Antonio Pascali (ITA)
10 Milivoj Dukic (MNE)
11 Errikos Karatzis (CYP)
12 Matthew Flores (MLT)
13 Rayene El Haddadi (MAR)
14 Ilija Markovic (MNE)
15 Emilios Max Boeros (CYP)
16 Benjamin Vassallo (MLT)
17 Josip Tafra (CRO)
18 Andrej Bozoki (SRB)
19 Jeremy Moutout (MON)
Tutto pronto per la finale dei -60 kg maschili. A contendersi la medaglia d’oro saranno il kosovaro Islam Selmani e il turco Burak Ozdemir, protagonisti dell’atto conclusivo della categoria.
ARGENTO ANCHE PER VERONICA BRUNORI NEI -55 KG! Finale combattutissima e decisa sul filo dell’equilibrio: dopo il 2-2, la marocchina Chaimae Elhayti trova il punto decisivo e si impone per 3-2. Brunori deve così accontentarsi della medaglia d’argento al termine di una sfida rimasta apertissima fino alla conclusione.
Si procede punto a punto nella finale dei -55 kg. Veronica Brunori risponde ancora alla marocchina Chaimae Elhayti e il punteggio torna in perfetta parità sul 2-2. Nessuna delle due riesce per il momento a prendere il largo.
Marie Barrue prende il comando della classifica generale del Dinghy femminile dopo nove regate. La francese, vincitrice di Gara 9, sale al primo posto con 35 punti netti, davanti alla greca Hermionie Ghicas con 37 e alla slovena Alenka Valencic con 40. Ginevra Caracciolo di Brienza è settima con 61 punti netti, mentre Maria Vittoria Arseni occupa la quattordicesima posizione con 89.
1 Marie Barrue (FRA) 35
2 Hermionie Ghicas (GRE) 37
3 Alenka Valencic (SLO) 40
4 Andriani Georgiou (CYP) 43
5 Ines Gmati (TUN) 50
6 Ecem Guzel (TUR) 59
7 Ginevra Caracciolo di Brienza (ITA) 61
8 Luisa Passos Peres (POR) 61
9 Perine Milleret (FRA) 62
10 Marilena Makri (CYP) 63
11 Ece Tuzun (TUR) 75
12 Varvara Portolou (GRE) 80
13 Katrina Micallef (MLT) 85
14 Maria Vittoria Arseni (ITA) 89
15 Kristina Boja (SRB) 98
16 Mia Busuttil (MLT) 103
17 Mariam Ihab Mohamed Moustafa (EGY) 113
18 Aya Ossama Nayef Selim Elzeni (EGY) 118
19 Louise Debeaumont (MON) 138
Successo francese nella nona regata del Dinghy femminile. A imporsi è Marie Barrue, che precede la slovena Alenka Valencic e la connazionale Perine Milleret. Più indietro le due azzurre: Ginevra Caracciolo di Brienza chiude nona, mentre Maria Vittoria Arseni è tredicesima.
1 Marie Barrue (FRA)
2 Alenka Valencic (SLO)
3 Perine Milleret (FRA)
4 Marilena Makri (CYP)
5 Hermionie Ghicas (GRE)
6 Ece Tuzun (TUR)
7 Varvara Portolou (GRE)
8 Luisa Passos Peres (POR)
9 Ginevra Caracciolo di Brienza (ITA)
10 Andriani Georgiou (CYP)
11 Ines Gmati (TUN)
12 Katrina Micallef (MLT)
13 Maria Vittoria Arseni (ITA)
14 Aya Ossama Nayef Selim Elzeni (EGY)
15 Mia Busuttil (MLT)
16 Mariam Ihab Mohamed Moustafa (EGY)
17 Louise Debeaumont (MON)
18 Kristina Boja (SRB)
RET Ecem Guzel (TUR)
Equilibrio assoluto nella finale dei -55 kg. Veronica Brunori e la marocchina Chaimae Elhayti trovano entrambe un punto: il combattimento per la medaglia d’oro è sull’1-1.
ORO PER GIULIA MISERENDINO NELLO SLANCIO DEI 69 KG! L’azzurra conquista il successo con 102 kg, misura decisiva per precedere l’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab, argento con 101 kg. Miserendino tenta poi senza successo i 105 kg, ma il primo posto è già suo. Bronzo all’albanese Enkileda Carja con 100 kg.
1 Giulia Miserendino (ITA) 102 kg
2 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 101 kg
3 Enkileda Carja (ALB) 100 kg
4 Despoina Polaktsidou (GRE) 99 kg
5 Garoa Martinez Anasagasti (ESP) 96 kg
6 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 94 kg
7 Tenishia Thornton (MLT) 92 kg
8 Laurene Fauvel (FRA) 91 kg
9 Jawaher Gesmi (TUN) 87 kg
10 Alexa Marie Mina (LBN) 84 kg
OROOOOOOOOOOOOOOOO MISERENDINOOOOOOOOOOOOO! Nessuna delle rivali riesce a sollevare i 102 kg e l’azzurra chiude al primo posto la gara dello slancio!
Un’altra azzurra si prepara a giocarsi l’oro! Nella finale dei -55 kg Veronica Brunori affronterà la marocchina Chaimae Elhayti. Dopo l’argento conquistato da Erminia Perfetto nei -50 kg, l’Italia torna dunque protagonista nell’atto conclusivo della categoria successiva.
ARGENTO PER ERMINIA PERFETTO NEI -50 KG! L’azzurra deve arrendersi nella finale per l’oro all’algerina Cylia Ouikene, che si impone per 9-3. Perfetto era riuscita a portarsi avanti sul 3-1, ma da quel momento Ouikene ha ribaltato completamente il combattimento, mettendo a segno otto punti consecutivi e conquistando il titolo.
Ouikene prova ad allungare nella finale dei -50 kg. L’algerina trova altri due punti e porta il proprio vantaggio sul 6-3. Erminia Perfetto, dopo essersi trovata avanti 3-1 nella prima parte del combattimento, è ora chiamata a recuperare tre lunghezze.
Controsorpasso di Giulia Miserendino! L’azzurra risponde immediatamente all’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab e solleva 102 kg, tornando al comando nello slancio dei 69 kg. Miserendino ha ora in programma 103 kg per il terzo tentativo, mentre la turca Nuray Gungor deve ancora ottenere una misura valida.
1 Giulia Miserendino (ITA) 102 kg
2 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 101 kg
3 Enkileda Carja (ALB) 100 kg
4 Despoina Polaktsidou (GRE) 99 kg
5 Garoa Martinez Anasagasti (ESP) 96 kg
6 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 94 kg
7 Tenishia Thornton (MLT) 92 kg
8 Laurene Fauvel (FRA) 91 kg
9 Jawaher Gesmi (TUN) 87 kg
10 Alexa Marie Mina (LBN) 84 kg
Sorpasso dell’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab nello slancio dei 69 kg. La nordafricana completa con successo il tentativo a 101 kg e scavalca Giulia Miserendino, che resta a quota 100 kg dopo aver fallito la prova a 102 kg. A 100 kg anche l’albanese Enkileda Carja.
1 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 101 kg
2 Giulia Miserendino (ITA) 100 kg
3 Enkileda Carja (ALB) 100 kg
4 Despoina Polaktsidou (GRE) 99 kg
5 Garoa Martinez Anasagasti (ESP) 96 kg
6 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 94 kg
7 Tenishia Thornton (MLT) 92 kg
8 Laurene Fauvel (FRA) 91 kg
9 Jawaher Gesmi (TUN) 87 kg
10 Alexa Marie Mina (LBN) 84 kg
Si ribalta la finale dei -50 kg. Dopo il vantaggio di Erminia Perfetto sul 3-1, Cylia Ouikene reagisce e mette a segno tre punti consecutivi: l’algerina passa così a condurre 4-3 sull’azzurra.
Perfetto inizia bene nella finale dei -50 kg! L’azzurra trova un colpo da tre punti e conduce 3-1 sull’algerina Cylia Ouikene nella sfida per la medaglia d’oro.
È il momento di Erminia Perfetto nella finale dei -50 kg! L’azzurra affronta l’algerina Cylia Ouikene nella sfida che assegna la medaglia d’oro. Il combattimento è appena cominciato con il punteggio sullo 0-0.
Giulia Miserendino balza al comando nello slancio dei 69 kg! L’azzurra mette a segno 100 kg e si prende la testa della classifica, precedendo l’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab e la greca Despoina Polaktsidou, entrambe ferme a 99 kg.
1 Giulia Miserendino (ITA) 100 kg
2 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 99 kg
3 Despoina Polaktsidou (GRE) 99 kg
4 Enkileda Carja (ALB) 98 kg
5 Garoa Martinez Anasagasti (ESP) 96 kg
6 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 94 kg
7 Tenishia Thornton (MLT) 92 kg
8 Laurene Fauvel (FRA) 91 kg
9 Jawaher Gesmi (TUN) 87 kg
10 Alexa Marie Mina (LBN) 84 kg
BRONZO PER LUCA MARESCA NEI -67 KG! L’azzurro completa il suo percorso nei ripescaggi battendo 11-9 il greco Georgios Baliotis in una sfida ricca di continui ribaltamenti. Maresca, inizialmente sotto 0-1, aveva reagito portandosi sul 4-1 e sul 6-2, prima del ritorno del greco. Nel serrato finale l’italiano riesce a riprendersi il comando e conquista la medaglia di bronzo.
GIORGIA PICCOLIN È IN SEMIFINALE! L’azzurra completa la sua ottima prova nei quarti battendo 4-1 la serba Sabina Ruza Surjan. Dopo la spettacolare rimonta nel quarto game, Piccolin mantiene il controllo anche nel quinto parziale e lo chiude 11-9, conquistando l’accesso alla semifinale del singolare femminile.
Sabina Ruza Surjan (SRB)-Giorgia Piccolin (ITA) 1-4 5-11, 11-8, 10-12, 12-14, 9-11
Maresca prova nuovamente ad allungare! Dopo essere stato tallonato da Baliotis fino al 9-8, l’azzurro trova altri due punti e porta il punteggio sull’11-9 nella combattutissima sfida per il bronzo dei -67 kg.
Finale per il bronzo tesissima per Luca Maresca! Il greco Georgios Baliotis continua a rispondere colpo su colpo, ma l’azzurro conserva un margine minimo e conduce 9-8.
Cambia la testa della classifica nello slancio dei 69 kg. La greca Despoina Polaktsidou solleva 95 kg e si porta al comando, davanti alla marocchina Ech-Chaibia Ech-Chachouiy, salita a 94 kg. Giulia Miserendino deve ancora effettuare il primo tentativo, fissato a 98 kg.
1 Despoina Polaktsidou (GRE) 95 kg
2 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 94 kg
3 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 93 kg
4 Tenishia Thornton (MLT) 92 kg
5 Laurene Fauvel (FRA) 91 kg
6 Jawaher Gesmi (TUN) 87 kg
7 Alexa Marie Mina (LBN) 84 kg
Si infiamma la sfida per il bronzo di Luca Maresca! L’azzurro, che aveva raggiunto il 4-1, subisce la reazione di Georgios Baliotis ma riesce a conservare un punto di margine: 7-6 per Maresca.
GRANDE RIMONTA DI GIORGIA PICCOLIN! L’azzurra era sotto 3-8 nel quarto game, ma cambia completamente l’inerzia del parziale e riesce a imporsi ai vantaggi per 14-12 su Sabina Ruza Surjan. Piccolin porta così il punteggio sul 3-1 nel quarto di finale.
Maresca allunga nella sfida per il bronzo! L’azzurro continua a mettere punti sul tabellone e porta il proprio vantaggio sul 4-1 contro Georgios Baliotis, dopo essere stato inizialmente sotto 0-1.
Ribalta il punteggio Luca Maresca nella finale per il bronzo dei -67 kg! Dopo essere finito sotto 0-1, l’azzurro piazza due punti consecutivi e passa a condurre 2-1 su Georgios Baliotis.
Si alza l’asticella nello slancio dei 69 kg, con Giulia Miserendino pronta a entrare in gara a 98 kg. Al comando provvisorio c’è l’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab con 93 kg, stessa misura della francese Laurene Fauvel. Seguono Tenishia Thornton a 92 kg ed Ech-Chaibia Ech-Chachouiy a 91 kg.
1 Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY) 93 kg
2 Laurene Fauvel (FRA) 93 kg
3 Tenishia Thornton (MLT) 92 kg
4 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 91 kg
5 Jawaher Gesmi (TUN) 87 kg
6 Alexa Marie Mina (LBN) 84 kg
Maresca costretto a inseguire nella sfida per il bronzo dei -67 kg. Il greco Georgios Baliotis mette a segno il primo punto e conduce 1-0 sull’azzurro.
Luca Maresca si giocherà la medaglia di bronzo nei -67 kg! Dopo aver superato 4-0 il siriano Mustfa Almasalmeh nel ripescaggio, l’azzurro affronterà nella finale per il terzo posto il greco Georgios Baliotis.
Prime alzate nello slancio femminile dei 69 kg, con Giulia Miserendino ancora in attesa di entrare in gara. L’azzurra ha indicato 98 kg per il primo tentativo. Al momento guidano la francese Laurene Fauvel e la marocchina Ech-Chaibia Ech-Chachouiy con 91 kg, mentre Tenishia Thornton è a 90 kg.
1 Laurene Fauvel (FRA) 91 kg
2 Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR) 91 kg
3 Tenishia Thornton (MLT) 90 kg
4 Jawaher Gesmi (TUN) 87 kg
5 Alexa Marie Mina (LBN) 84 kg
Giorgia Piccolin torna avanti nel quarto di finale! L’azzurra si aggiudica un terzo game combattutissimo per 12-10 contro la serba Sabina Ruza Surjan e sale sul 2-1 nel computo dei parziali.
Luca Maresca vince il ripescaggio e continua la sua corsa verso il bronzo nei -67 kg! L’azzurro, sempre avanti nel punteggio, supera 4-0 il siriano Mustfa Almasalmeh e prosegue così nel tabellone dei ripescaggi. Dopo la sconfitta nei quarti contro Matej Belistojanoski, Maresca resta pienamente in corsa per salire sul podio.
Luca Maresca parte bene nel ripescaggio dei -67 kg. L’azzurro prende subito il comando contro il siriano Mustfa Almasalmeh e si porta sul 3-0. Maresca deve ora difendere il vantaggio per proseguire il proprio cammino verso la medaglia di bronzo.
Torna in equilibrio il quarto di finale di Giorgia Piccolin. Dopo l’11-5 con cui l’azzurra aveva conquistato il primo game, Sabina Ruza Surjan reagisce aggiudicandosi il secondo parziale per 11-8. Il punteggio complessivo è ora 1-1, con il terzo game appena iniziato.
Luca Maresca torna sul tatami nei ripescaggi dei -67 kg. L’azzurro affronta il siriano Mustfa Almasalmeh: incontro appena iniziato e punteggio ancora sullo 0-0. Nell’altro ramo dei ripescaggi, il montenegrino Nenad Dulovic ha superato 5-1 il turco Omer Abdurrahim Ozer.
Parte forte Giorgia Piccolin nel suo quarto di finale. L’azzurra si aggiudica nettamente il primo game contro la serba Sabina Ruza Surjan per 11-5 e passa così a condurre 1-0. Più equilibrato l’avvio della seconda frazione, con le due giocatrici sul 3-3.
Balsa Vojinovic si prende una delle due medaglie di bronzo dei -60 kg: il montenegrino supera 2-1 l’algerino Naim Abdesselam Rouichi, completando così il podio della categoria insieme al greco Christos Stefanos Xenos, vincitore dell’altra finale per il bronzo. Nei -67 kg proseguono invece i ripescaggi: il turco Omer Abdurrahim Ozer domina 7-0 il cipriota Panayiotis Loizides.
LA TOP TEN FINALE
1-Kaylia Nemour (ALG) 57.750
2-Alba Petisco (ESP) 52.850
3-Sofia Tonelli (ITA) 51.650
4-Artemisia Iorfino (ITA) 51.400
5-Alizee Letrange (FRA) 51.150
6-Aitana Pacheco (ESP) 50.950
7-Djenna Laroui (ALG) 50.600
8-Celia Serber (FRA) 50.500
9-Lucjia Hribar (SLO) 49.400
10-Mafalda Costa (POR) 49.200
13.600 lo score di Nemour al corpo libero. L’algerina è medaglia d’oro con un complessivo di 57.750. Argento all’iberica Petisco con 52.850, bronzo per Sofia Tonelli a quota 51.650. Ai piedi del podio Artemisia Iorfino con 51.400.
Comincia il quarto di finale di Giorgia Piccolin nel singolare femminile. L’azzurra, reduce dal netto 4-0 rifilato alla spagnola Sofia Zhang Xu negli ottavi, affronta la serba Sabina Ruza Surjan per conquistare un posto in semifinale. Si parte dallo 0-0.
E sarà bronzo Italia con Sofia Tonelli. Ottimo esercizio al corpo libero per Alba Petisco, che ottiene 13.250 e vola momentaneamente in prima posizione con 52.850. Gara che si chiude in bellezza con l’alrgerina Kaylia Nemour.
Matej Belistojanoski conquista la finale dei -67 kg battendo nettamente per 5-1 il greco Georgios Baliotis. Il macedone, che nei quarti aveva superato 2-0 Luca Maresca, sfiderà per l’oro il croato Boran Berak. Maresca è invece atteso nei ripescaggi, ai quali aveva già avuto accesso dopo la sconfitta nei quarti. Nei -60 kg Christos Stefanos Xenos conquista il bronzo superando 4-1 Andreas Gavriel.
13.250 per Sofia Tonelli! Arriva il sorpasso su Artemisia Iorfino con lo score totale di 51.650. Il palazzetto di Grottaglie intona “Italia, Italia!”. Tocca all’iberica Alba Petisco, specialista di questo attrezzo.
E c’è uno splendido esercizio di Sofia Tonelli. Purtroppo sarà lotta italiana per la medaglia di bronzo a meno di clamorosi errori al corpo libero della spagnola Petisco. Attendiamo il responso dei giudici.
Giulia Miserendino sarà l’azzurra da seguire nello slancio femminile dei 69 kg, gara che vedrà al via undici atlete. Tra le avversarie dell’italiana figurano la turca Nuray Gungor, la maltese Tenishia Thornton, la spagnola Garoa Martinez Anasagasti e l’egiziana Roufida Fathi Taha Abdeltawwab.
Despoina Polaktsidou (GRE)
Nuray Gungor (TUR)
Garoa Martinez Anasagasti (ESP)
Tenishia Thornton (MLT)
Alexa Marie Mina (LBN)
Jawaher Gesmi (TUN)
Giulia Miserendino (ITA)
Enkileda Carja (ALB)
Laurene Fauvel (FRA)
Roufida Fathi Taha Abdeltawwab (EGY)
Ech-Chaibia Ech-Chachouiy (MAR)
L’equipaggio azzurro conquista il secondo posto in 7’08”.67, chiudendo a 4″.53 dalla Grecia, vincitrice della finale in 7’04”.14. L’Italia riesce inoltre a precedere di 1″.58 la Tunisia, che completa il podio con 7’10”.25. Quarta posizione per l’Egitto, mentre il Portogallo chiude quinto.
1 Grecia 7’04”.14
2 Italia 7’08”.67
3 Tunisia 7’10”.25
4 Egitto 7’11”.58
5 Portogallo 7’34”.06
11.600 il punteggio al corpo libero ottenuto da Artemisia Iorfino, che balza al comando con lo score complessivo di 51.400. Ci sarà sicuramente un’azzurra sul podio. Tonelli dovrà recuperare un punto e mezzo alla compagna di squadra per sopravanzarla.
Dopo una iniziale caduta dal salto carpio Iorfino regge mentalmente e fisicamente portando a termine un buon esercizio. L’errore costerà tanto, ma l’azzurra potrebbe ottenere un punteggio tale da resistere nella zona podio.
E’ il momento delle azzurre. Si parte con Artemisia Iorfino, che deve difendere la seconda posizione che significherebbe medaglia d’argento.
Grazie ad un ottimo esercizio al corpo libero Aitana Pacheco supera Serber portandosi per il momento al comando con lo score complessivo di 50.950.
Che rimonta nel finale per Gandola e Sali che regalano all’Italia un ARGENTO alle spalle della Grecia. A metà gara sembravano fuori dai giochi gli azzurri ma nel finale sono rinvenuti su tutti i rivali non riuscendo ad agganciare soltanto gli ellenici che portano a casa l’ennesimo oro
Boran Berak conquista la finale dei -67 kg superando per 3-2 il marocchino Said Oubaya in una semifinale molto equilibrata. Nei -60 kg sono intanto iniziati i ripescaggi: il cipriota Andreas Gavriel batte 5-0 il francese Sami Tas, mentre l’algerino Naim Abdesselam Rouichi supera 4-2 il tunisino Anes Ben Hassen.
Al corpo libero tocca ora alla francese Letrange, poi sarà la volta di Artemisia Iorfino e Sofia Tonelli.
Caduta per Celia Serber al corpo libero. Errore che può compromettere la corsa verso il bronzo alla transalpina, che esce sconsolata dalla pedana. 11.550 il punteggio per la francese, che abbandona le chance di medaglia chiudendo a quota 50.500.
Ufficiale il risultato del due senza misto: l’equipaggio azzurro composto da Tedoldi e Gattiglia chiude la finale A al terzo posto in 7’08”.14, conquistando il podio alle spalle di Grecia e Croazia. Netta l’affermazione dei greci, primi in 6’55”.98, con oltre sette secondi di margine sui croati, argento in 7’03”.32. L’Italia precede nettamente la Tunisia, quarta a oltre 17 secondi dagli azzurri.
1 Grecia 6’55”.98
2 Croazia 7’03”.32
3 Italia 7’08”.14
4 Tunisia 7’25”.36
5 Egitto 7’25”.44
6 Algeria 7’28”.62
Si ferma ai quarti di finale il cammino di Luca Maresca nei -67 kg. Dopo aver superato l’egiziano Adel Mohamed Hassan Mohamed Ahmed O negli ottavi, l’azzurro viene sconfitto 2-0 dal macedone Matej Belistojanoski, che conquista così l’accesso alla semifinale. Per Maresca resta ora da capire se potrà rientrare in gara attraverso i ripescaggi, in base al successivo cammino di Belistojanoski.
Italia attesa anche nella finale A del due di coppia misto pesi leggeri. L’equipaggio azzurro partirà dalla corsia 5 e si confronterà con altre quattro imbarcazioni: Grecia, Tunisia, Egitto e Portogallo. Cinque dunque gli equipaggi che si contenderanno le medaglie.
1 Portogallo
2 Egitto
3 Tunisia
4 Grecia
5 Italia
BRONZO ITALIA! Gli azzurri Tedoldi e Gattiglia chiudono terzi la finale del due di coppia misto alle spalle di Grecia, oro, e Croazia, argento
Le azzurre Iorfino e Tonelli si esibiranno al corpo libero rispettivamente come sesta e settima ginnasta, seguite poi dall’iberica Petisco e dall’algerina Nemour.
Inizia l’ultima rotazione. Gara che si conclude al corpo libero per il primo gruppo di merito, mentre il secondo raggruppamento terminerà le fatiche al volteggio.
Si complica il quarto di finale di Luca Maresca nei -67 kg. L’azzurro si trova ora sotto 2-0 contro il macedone Matej Belistojanoski, che ha trovato i primi punti del combattimento. Maresca, già protagonista della rimonta negli ottavi, è chiamato a recuperare anche in questo confronto.
LA TOP TEN DOPO TRE ROTAZIONI
1-Nemour (ALG) 44.150
2-Iorfino (ITA) 39.800
3-Petisco (ESP) 39.600
4-Serber (FRA) 38.950
5-Tonelli (ITA) 38.400
6-Letrange (FRA) 38.250
7-Laroui (ALG) 37.950
8-Pacheco (ESP) 37.800
9-Hribar (SLO) 37.150
10-Costa (POR) 36.150
Leo De Nodrest è il primo semifinalista del singolare maschile. Il francese supera Omar Assar per 4-2 al termine di un quarto di finale rimasto in equilibrio fino al 2-2. De Nodrest cambia passo nei due parziali successivi, conquistandoli entrambi per 11-7 e chiudendo così il confronto. Eliminato l’egiziano, mentre il francese prosegue la sua corsa nel torneo.
Omar Assar (EGY)-Leo De Nodrest (FRA) 2-4 11-3, 6-11, 9-11, 11-5, 7-11, 7-11
Luca Maresca torna sul tatami per il quarto di finale dei -67 kg. L’azzurro affronta il macedone Matej Belistojanoski e il confronto è appena cominciato sullo 0-0. Nel frattempo Georgios Baliotis ha conquistato la semifinale battendo 7-3 Joaquim António Viana Mendes. Nei -60 kg, invece, Burak Ozdemir raggiunge Islam Selmani in finale grazie al successo per 3-0 su Balsa Vojinovic.
Arrivano purtroppo diverse imperfezioni per Sofia Tonelli, che cerca in qualche modo di recuperare ma non può evitare penalità. 11.600 il punteggio dell’azzurra, che scivola in quarta posizione con 38.400.
Tutto pronto per la finale A del due di coppia misto, con l’Italia al via in corsia 4. Gli azzurri se la vedranno con Grecia, Croazia, Tunisia, Egitto e Algeria nella sfida che assegnerà le medaglie. Queste le sei imbarcazioni al via:
1 Tunisia
2 Croazia
3 Grecia
4 Italia
5 Egitto
6 Algeria
E’ buono l’esercizio di Iorfino, che alla trave ottiene 12.600 inserendosi in seconda posizione con lo score totale di 39.800. Si prosegue con Sofia Tonelli.
Iniziate gara 8 delle donne e gara 9 degli uomini della categoria Dinghy. Più tardi i windsurfer con l’Italia grande protagonista
Said Oubaya conquista la semifinale dei -67 kg imponendosi per 8-3 sull’albanese Abdullah Backa. Nel frattempo è già arrivato il primo verdetto dalle semifinali dei -60 kg: il kosovaro Islam Selmani domina 11-3 contro il greco Christos Stefanos Xenos e conquista l’accesso alla finale.
E’ il momento delle azzurre alla trave. Si parte con Artemisia Iorfino, poi sarà la volta di Sofia Tonelli.
Boran Berak è il primo semifinalista dei -67 kg, grazie al successo per 2-0 sul montenegrino Nenad Dulovic. Nel tabellone dei -60 kg avanza invece il turco Burak Ozdemir, che supera nettamente l’algerino Naim Abdesselam Rouichi per 6-1 e conquista l’accesso alla semifinale.
Grave errore in avvio per Aitana Pacheco, che è costretta a scendere dalla trave dopo un’entrata troppo veloce. 11.950 per l’iberica, che si inserisce per il momento in terza piazza con lo score di 37.800.
Torna in perfetto equilibrio il quarto di finale tra Omar Assar e Leo De Nodrest. Il francese aveva conquistato il terzo set per 11-9, ma l’egiziano risponde immediatamente imponendosi nettamente nel quarto per 11-5. Il punteggio complessivo è quindi 2-2, con Assar e De Nodrest che si sono spartiti i primi quattro parziali.
Definito l’avversario di Luca Maresca nei quarti di finale dei -67 kg. L’azzurro, reduce dal successo per 3-3 contro l’egiziano Adel Mohamed Hassan Mohamed Ahmed O, affronterà Matej Belistojanoski, che negli ottavi ha superato nettamente il siriano Mustfa Almasalmeh per 6-1. Nei -60 kg, invece, il montenegrino Balsa Vojinovic conquista la semifinale battendo 8-2 il bosniaco Seldin Vejo.
Buon esercizio alla trave per la francese Celia Serber, che ottiene il punteggio di 12.550 risalendo in seconda posizione con un complessivo 38.950 in attesa delle italiane e della spagnole.
LUCA MARESCA AI QUARTI! L’azzurro completa la rimonta contro l’egiziano Adel Mohamed Hassan Mohamed Ahmed O e conquista gli ottavi dei -67 kg. Il combattimento si chiude sul 3-3, ma è Maresca a essere dichiarato vincitore per aver portato a segno il primo colpo. L’italiano, che si era trovato sotto 3-1, riesce dunque a ribaltare l’esito del confronto e avanza nel tabellone
Artemisia Iorfino e Sofia Tonelli si esibiranno rispettivamente come settima ed ottava. Prima bisognerà seguire la francese Serber e le spagnole Petisco e Pacheco.
Luca Maresca ristabilisce la parità negli ottavi dei -67 kg. L’azzurro, che si era trovato sotto 3-2, riesce a recuperare e porta il confronto sul 3-3 contro l’egiziano Adel Mohamed Hassan Mohamed Ahmed O. Tutto nuovamente in equilibrio in una sfida fin qui molto combattuta.
Grande equilibrio nel primo quarto di finale del singolare maschile. L’egiziano Omar Assar e il francese Leo De Nodrest sono sull’1-1 dopo essersi divisi nettamente i primi due set: 11-3 per Assar e 11-6 per De Nodrest. Nel terzo parziale la battaglia è decisamente più serrata, con Assar avanti 7-6. In palio c’è l’accesso alla semifinale.
Si parte subito forte con l’esercizio della fuoriclasse Nemour, vicecampionessa Mondiale alla trave. L’algerina continua ad offrire spettacolo ottenendo lo score di 14.700 (6.4 difficoltà, 8.3 esecuzione). La nordafricana totalizza 44.150 punti dopo tre quarti di gara.
Luca Maresca è impegnato negli ottavi di finale dei -67 kg contro l’egiziano Adel Mohamed Hassan Mohamed Ahmed O. L’azzurro è al momento in svantaggio per 3-2 in un confronto molto equilibrato. Maresca deve dunque provare a ribaltare il punteggio per proseguire il proprio cammino nel torneo.
Inizia la terza rotazione della finale all around femminile. Passiamo alla trave per il primo gruppo di merito, corpo libero per il secondo raggruppamento.
LA TOP TEN DOPO DUE ROTAZIONI
1-Nemour (ALG) 29.450
2-Iorfino (ITA) 27.200
3-Tonelli (ITA) 26.800
4-Serber (FRA) 26.400
5-Petisco (ESP) 26.150
6-Pacheco (ESP) 25.850
7-Hribar (SLO) 25.600
8-Laroui (ALG) 25.500
9-Letrange (FRA) 25.100
10-Mesiri (GRE) 24.250
Yusuf Fehmi Genc conquista lo strappo maschile dei 75 kg con 187 kg. Il turco si aggiudica una gara combattutissima nelle prime posizioni, precedendo di un solo chilogrammo il tunisino Karem Ben Hnia, argento con 186 kg. Bronzo all’albanese Briken Calja con 184 kg, mentre l’egiziano Abdelrahman Hussein Metwally Hamouda Sayed Ahmed non riesce a ottenere una misura valida nei tre tentativi.
1 Yusuf Fehmi Genc (TUR) 187 kg
2 Karem Ben Hnia (TUN) 186 kg
3 Briken Calja (ALB) 184 kg
4 Kilian Gallart Lechon (ESP) 165 kg
5 Bernardin Kingue Matam (FRA) 160 kg
6 Faris Durak (BIH) 110 kg
13.100 per Sofia Tonelli, poteva andare peggio. Brava l’italiana a non staccare mentalmente e concludere in maniera sicura l’esercizio. L’azzurra è terza dopo due rotazioni con il punteggio di 26.800.
NOOOO…Caduta per Tonelli, non ci voleva. L’azzurra torna sull’attrezzo e completa l’esercizio ma perderà punti importantissimi in chiave podio.
Esercizio preciso e con pochissime sbavature per Artemisia Iorfino, che porta a casa il gran score di 13.950 (5.9 difficoltà, 8.050 esecuzione). L’azzurra plana in seconda posizione con un complessivo 27.200. Tocca a Sofia Iorfino.
Alle parallele asimmetriche è il momento della francese Letrange, che commette subito un errore. Al termine della prova della transalpina toccherà dapprima ad Artemisia Iorfino, poi a Sofia Tonelli.
La francese Celia Serber si inserisce in seconda posizione grazie alla buona prova offerta alle parallele. 13.400 il parziale della transalpina, che si issa a quota 26.400 in attesa delle italiane.
Dopo due prove è l’albanese Calja in testa alla gara dello slancio con 184 kg. Subito dietro il tunisino Ben Hnia con 183.
Sono cominciati anche gli ottavi di finale della categoria 67 kg maschile, che vedranno impegnato l’azzurro Luca Maresca.
Sofia Tonelli ed Artemisia Iorfino si esibiranno per ultime alle parallele. Con un esercizio pulito e di sostanza le azzurre potrebbero approfittare dell’errore della spagnola Petisco.
Si conclude con un netto 7-0 a favore del greco l’incontro fra Sabatino e Xenos. L’azzurro subito eliminato!
Punteggio clamoroso per Nemour, c’era da aspettarselo. 15.650 lo score alle parallele per la fuoriclasse algerina, che ottiene 7.1 per le difficoltà, 8.550 per l’esecuzione. La nordafricana vola ovviamente al comando con il punteggio di 29.450.
Anche un ippon adesso per Xenos! Sabatino sotto 6-0 a 20″ dalla fine. Rimonta praticamente impossibile per l’azzurro.
Si mette male per Sabatino! Xenos si porta sul 3-0 grazie ad un waza ari.
60″ al termine dell’incontro fra Xenos e Sabatino. L’azzurro è sempre in svantaggio 0-1. Forza Christian!
Non sbaglia invece la campionessa Olimpica e Mondiale Kaylia Nemour. Perfetta l’algerina, che scapperà via in classifica generale.
Xenos subito in vantaggio con uno yuko. Non comincia nel migliore dei modi l’incontro per Sabatino.
Arriva la caduta alle parallele per Alba Petisco. Errore inatteso della spagnola che potrebbe pesare in ottica podio. 12.500 per l’iberica, che sale a quota 26.150 dopo metà gara.
E’ il momento di Christian Sabatino! L’azzurro pronto al debutto contro il greco Xenos. Già sul tatami i due avversari.
L’egiziana Goda vince 4-3 sulla francese Zarif e approda in semifinale. La nordafricana aspetta l’incontro fra l’azzurra Piccolin e la serba Ruza Surjan per sapere quale sarà la sua avversaria.
Si passa alle parallele per il primo gruppo di merito con le azzurre e Nemour, trave per il secondo raggruppamento.
Dopo la prova dello strappo, comincia anche la finale dello slancio della categoria 75 kg.
LA TOP TEN DOPO LA PRIMA ROTAZIONE
1-Nemour (ALG) 13.800
2-Tonelli (ITA) 13.700
3-Petisco (ESP) 13.650
4-Laroui (ALG) 13.300
5-Iorfino (ITA) 13.250
6-Hribar (SLO) 13.100
7-Letrange (FRA) 13.050
8-Mesiri (GRE) 13.000
9-Serber (FRA) 13.000
10-Pacheco (ESP) 12.900
Christian Sabatino affronterà nel primo turno il greco Stefanos Xenos, mentre Luca Maresca debutterà contro l’egiziano Hassan.
Ottimo l’esercizio al volteggio di Artemisia Iorfino, che atterra perfettamente strappando lo score 13.250 piazzandosi momentaneamente al quinto posto.
Fra poco sarà il momento dei due azzurri! l’Italia schiera Christian Sabatino nei 60 kg e Luca Maresca nei 67 kg.
E’ terminata la prova dello strappo. L’oro va all’albanese Briken CALJA con 154 kg, seguito da turco Yusuf Fehmi Genc con 153 e il tunisino Ben Hnia con 151 kg.
Nella categoria dei 50kg femminili le medaglie di bronzo vanno alla croata Sgardelli e all’egiziana Sa. Al via adesso le categoria maschili 60 e 67 kg.
La francese Abdesselem e la Sipovic si aggiudicano i due bronzi nella categoria dei 55 kg.
Si stanno svolgendo anche i quarti del torneo femminile di tennistavolo. Nel primo match di giornata l’egiziana Goda è in vantaggio per 3-1 contro la francese Zerif. L’azzurra Piccolin affronterà la serba Ruza Surjan nel terzo match di giornata.
E’ il momento della favoritissima Nemour al volteggio. La campionessa d’Africa all around si mette subito al comando con il punteggio di 13.800.
E’ in corso la finale dello strappo maschile categoria 75 kg. Per il momento in testa il turco Genc con 150km sollevati.
Per la spagnola Alba Petisco, seconda nelle qualificazioni, con lo stesso esercizio di Tonelli ottiene lo score di 13.650.
Un avvitamento e mezzo ampio e con arrivo ottimo per Sofia Tonelli, che parte bene al volteggio ricevendo il punteggio di 13.700 (4.6 difficoltà, 9.1 esecuzione)
Piccola pausa anche nelle acque del canottaggio. La prossima finale, il doppio misto, è programmata alle 12.25. Anche l’Italia presente con la coppia formata da Leonardo tedoldi e Irene Gattiglia.
Nella prima delle quattro rotazioni le azzurre saranno impegnate al volteggio, così come la fuoriclasse e superfavorita Nemour.
Queste le protagoniste della finale all around:
Tonelli (ITA)
Petisco (ESP)
Nemour (ALG)
Mesiri (GRE)
Hribar (SLO)
Serber (FRA)
Pacheco (ESP)
Letrange (FRA)
Iorfino (ITA)
Laroui (ALG)
Parente (POR)
Costa (POR)
Charalampous (CYP)
Kurtulus (TUR)
Zwicker (CRO)
Kapoti (GRE)
Prijanovic (SLO)
Sahin (TUR)
In corso adesso gli incontri di ripescaggio per la medaglia di bronzo. Le due azzurre Perfetto e Brunori non sono coinvolte essendo entrambe qualificate alla finale per l’oro delle proprie categorie.
Questa la classifica ufficiale della finale del singolo maschile pesi leggeri:
1 GRE Petros GKAIDATZIS 7:25.09 0.00
2 TUR Ahmet Ali KABADAYI 7:27.43 +2.34
3 ITA Luca BORGONOVO 7:29.40 +4.31
4 TUN Ghaith KADRI 7:36.69 +11.60
5 FRA Albin DELACOMMUNE 7:47.11 +22.02
6 EGY M.A.M. KOTA 8:02.01 +36.92
Bronzo per Borgonovo! Grande rimonta del turco Ali Kapadayi che negli ultimi metri di gara è risalito a grande velocità superando l’azzurro. L’oro va al greco Gkaidatzis che ha condotto dal primo all’ultimo metro.
Azzurro sempre secondo quando mancano pochi metri alla fine! Grande prova di Borgonovo, che ora prova anche a rimontare sul greco!
Erminia perfetto affronterà in finale l’algerina Ouikene. L’incontro per la medaglia d’oro comincerà alle 13.30.
Azzurro secondo al primo rilevamento cronometrico! Borgonovo 3″ dietro al greco Gkaidatzis.
Dalle 10.30 il programma inizierà con la finale all around femminile. Due le azzurre al via, ovvero Sofia Tonelli ed Artemisia Iorfino
Vittoria per Perfetto! L’azzurra passa in finale grazie ad uno yuko nei secondi conclusivi! 3-2 per l’italiana, che può ancora puntare all’oro nella categoria 50 kg.
Adesso in acqua l’azzurro Luca Borgonovo, che si gioca una medaglia nel singolo maschile pesi leggeri!
Questa la classifica del singolo femminile pesi leggeri:
1 GRE Zoi FITSIOU 8:11.67 0.00
2 ALG Nihed BENCHADLI 8:26.89 +15.22
3 POR Ines LEITE DE OLIVEIRA 8:31.03 +19.36
4 FRA Rose GALLEN 8:33.35 +21.68
5 TUR Irmak FERTUG 8:41.38 +29.71
6 TUN Selma Aroussia DHAOUADI 9:03.61 +51.94
Pareggio immediato dell’azzurra! Con un altro yuko Perfetto si riporta in parità. 2-2.
Passa avanti la greca! Pappa mette a segno un secondo yuko e si porta sul 2-1. Perfetto costretta ad inseguire per la prima volta nel torneo.
Uno yuko a testa in questo avvio di incontro. Perfetto e Pappa rimangono in parità. 1-1 il punteggio dopo pochi secondi di match.
E’ cominciata la semifinale dell’azzurra! La vincente di questo incontro affronterà nella finale per l’oro l’algerina Ouikene.
Fra pochissimo tornerà sul tatami Erminia Perfetto per la semifinale della categoria 50 kg. L’azzurra si giocherà l’accesso alla finale contro la greca Pappa.
Brunoni sfiderà in finale la marocchina Elhayti. L’incontro per la medaglia d’oro comincerà alle 13.40.
Chiude con un altro ippon Brunori! L’azzurra approda in finale dopo aver battuto Abdesselem addirittura 9-0!
Dominio di Brunori! Semifinale senza storia contro la francese Abdesselem! Il punteggio è ora di 6-0 a favore dell’azzurra.
E’ cominciata la finale del singolo femminile pesi leggeri. Non ci sono atlete azzurre al via di questa gara per le medaglie.
Un altro yuko dell’azzurra! Brunori conduce per 5-0 sulla francese Abdesselem.
CHE AVVIO DI BRUNORI! L’azzurra si porta immediatamente sul 4-0 con uno yuko ed un ippon! La finale si avvicina…
Questo l’ordine d’arrivo ufficiale della finale del singolo maschile:
1 GRE Stefanos NTOUSKOS 7:14.17 0.00
2 TUR Enver ERMAN 7:18.87 +4.70
3 ESP Mikel MARDARAS PETERS 7:19.48 +5.31
4 EGY Abdelkhalek Sami ELBANNA 7:19.72 +5.55
5 ITA Edoardo ROCCHI 7:31.03 +16.86
6 FRA Elouen CHENEDE 7:34.70 +20.53
Comincia la semifinale di Veronica Brunori! L’azzurra sfiderà la francese Abdesselem per l’approdo in finale della categoria 55 kg.
Approda in semifinale Erminia Perfetto! L’azzurra batte la siriana Asfoura 5-3! Ottima mattinata per i colori azzurri del karate.
Due yuko per Perfetto! L’azzurra risponde al terzo punto della siriana e allunga nel punteggio. 5-3 per l’italiana adesso.
Quinto posto per Edoardo Rocchi, che arriva sul traguardo con un tempo di 7’30”. La vittoria va ancora alla Grecia, che si prende un altro oro con Ntouskos.
Inizio d’incontro equilibrato. Perfetto mette a segno un ippon, al quale Asfoura ha prontamente risposto con due yuko. Punteggio sul 3-2 per l’azzurra.
E’ tornata sul tatami Erminia Perfetto! L’azzurra sfida la siriana Asfoura nei quarti di finale.
Decisamente attardato Rocchi in questo avvia di gara. L’azzurro al momento in ultima posizione.
Comincia la finale del singolo maschile! In acqua per l’Italia Edoardo Rocchi.
Questo l’ordine d’arrivo ufficiale della finale del singolo femminile:
1 GRE Evangelia ANASTASIADOU 7:52.30 0.00
2 SRB Jovana ARSIC 8:03.87 +11.57
3 SLO Nina KOSTANJSEK 8:07.42 +15.12
4 ITA Gaia Umbra CHIAVINI 8:14.67 +22.37
5 CRO Josipa JURKOVIC 8:28.17 +35.87
6 ESP Amanda GIL CAMACHO 8:32.03 +39.73
Semifinale per Brunori! L’azzurra si impone 7-2 sulla spagnola Lorenzo Couso!
Niente da fare per Umbra Chiavini, l’azzurra costretta ad accontentarsi del quarto posto. La vittoria va alla greca Anastasiadou, davanti alla serba Arsic e alla slovena Kostanjsek.
Grandissima reazione di Brunori! La spagnola si era rifatta sotto, ma l’azzurra ha messo a segno un doppio yuko nel giro di pochi secondi ed ha portato il punteggi sul 5-2.
Un yuko per parte, il margine dell’azzurra su Lorenzo Couso rimane invariato. 3-1 per l’italiana il punteggio.
Subito due yuko per Brunori! Grande avvio dell’azzurra, che si porta subito sul 2-0!
E’ cominciato l’incontro dei quarti di finale fra Veronica Brunori e Routh Lorenzo Couso. In palio l’accesso in semifinale!
Scivola un po’ indietro adesso l’azzurra, che deve rimontare sulla slovena Kostanjsek per la medaglia! Imprendibili ormai Anastasiadou e Arsic, in lotta per l’oro.
Terza posizione per l’azzurra in questo inizio di gara. Umbra Chiavini in piena lotta per la medaglia!
Comincia la finale del singolo femminile! Gaia Umbra Chiavini si gioca una medaglia dalla acqua 1.
Fra pochissimo scende di nuovo sul tatami Veronica Brunori. L’azzurra, che ha battuto al primo turno l’egiziana Youssef, se la vedrà con la spagnola Lorenzo Couto nei quarti di finale della categoria dei 55 kg.
Vittoria netta di Erminia Perfetto! 6-0 perentorio con cui l’azzurra si impone sulla croata Sgardelli. Quarti di finale conquistati!
Netta superiorità di Perfetto! L’azzurra mette a segno un waza ari e uno yuko in rapida successione e porta il punteggio sul 6-0. Ottavo di finale decisamente in discesa adesso!
Grande inizio di Perfetti che mette a referto un ippon! L’azzurra si porta subito sul 3-0!
Scende sul tatami Erminia Perfetto! L’azzurra, nella categoria dei 50 kg, affronta negli ottavi di finale la croata Sgardelli.
E’ cominciato intanto anche il programma del canottaggio. In corso la finale B del singolo maschile. Pochi minuti al via delle gare per le medaglie con tanti azzurri coinvolti.
Brunori accede agli ottavi della categoria 55 kg! Vittoria netta sull’egiziana Youssef!
Ippon dell’azzurra! Brunori si porta sul 6-0! Incontro a senso unico per il momento.
Netta vittoria dell’egiziana Sa sulla spagnola Bentama Serroukh Jebari. La nordafricana si aggiudica l’incontro per 10-1.
In netta difficoltà l’egiziana Youssef. Brunori allunga ancora nel punteggio con un altro yuko. 3-0 per l’azzurra.
Subito avanti 2-0 Brunori! L’italiana mette a segno per due volte uno Yyko!
La marocchina Elhayti batte 4-0 l’algerina Abouriche e passa agli ottavi di finale. Ora sul tatami l’azzurra Brunori!
La cipriota Kontou ha battuto 4-2 la francese Bonnarde.
E’ cominciato il programma giornaliero del Karate. In corso i primi due sedicesimi di finale del torneo femminile 55 kg. A seguire sarà il momento dell’azzurra Veronica Brunori!
Grande attenzione anche al canottaggio, che questa mattina assegna davvero molte medaglie. Tanti gli azzurri impegnati nelle finali, la prima al via sarà Gaia Umbra Chiavini nel singolo femminile.
La prima azzurra in gara quest’oggi sarà Veronica Brunori, che fra pochi minuti affronterà l’egiziana Youssef nei sedicesimi di finale della categoria 55 kg.
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