Formula 1GP Azerbaijan
Lando Norris, dopo lo sfogo arrivano le scuse: “Io e Colapinto ci siamo chiariti, le emozioni erano forti”
Lando Norris ha vissuto a Baku uno dei weekend peggiori della sua stagione, perdendo il confronto diretto con il compagno di squadra Oscar Piastri sia in qualifica che in gara, vedendo sfumare presto ogni possibile opzione di podio anche a causa di un lungo in curva 1 per poi venire buttato fuori dall’Alpine di un Franco Colapinto fuori controllo alla ripartenza dalla Safety Car. Il campione del mondo in carica si è poi sfogato al termine del Gran Premio ai microfoni dei media, puntando il dito contro la manovra del pilota argentino.
“Sono stato semplicemente buttato fuori. Penso che la FIA dovrebbe essere più severa e iniziare a infliggere squalifiche per questo genere di cose. È una guida irresponsabile da parte di alcune persone. Costa un sacco di soldi, tutti i miei componenti adesso sono da buttare. La gente dovrebbe semplicemente essere squalificata, perché questo non è un modo di guidare che merita di stare in Formula 1.
In Formula 1 penso che ci si aspetti che i piloti sappiano prevedere certe situazioni. Il grip sarà basso, le temperature delle gomme saranno basse; e non erano nemmeno così basse. In Formula 1 vogliamo competere contro i migliori piloti al mondo e, quando succedono cose del genere, è perché alcuni piloti non dovrebbero essere lì. Non l’ho visto, ma se provochi un incidente durante una ripartenza come questa, dovresti ricevere almeno una squalifica di una gara“, le parole dell’inglese della McLaren.
A due giorni di distanza sono arrivate le scuse (tramite i social) da parte di Norris, che ha spiegato di essersi chiarito privatamente con Colapinto: “È stato un weekend difficile nel complesso a Baku e, ovviamente, è stato deludente e prematuro dover terminare la gara. Dopo la gara, ho mandato un messaggio a Franco per scusarmi dei commenti che ho fatto e che semplicemente non avrei dovuto fare. So che avrei dovuto comportarmi diversamente e le emozioni erano molto forti, ma questo non è una giustificazione: ho sbagliato. Nel corso degli anni ho commesso anch’io i miei errori e so che questo fa parte del mondo delle corse e del combattere al limite. Io e Franco ci siamo chiariti, siamo ancora buoni amici ed entrambi non vediamo l’ora di tornare a correre questo weekend“.
