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Formula 1GP Azerbaijan

Kimi Antonelli e l’ammissione di “pensare al Mondiale”: primo errore stagionale da metabolizzare

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Kimi Antonelli
Antonelli / Lapresse

Kimi Antonelli incappa a Baku nella peggior qualifica stagionale, danneggiando la sua Mercedes nel corso del Q1 e non andando oltre il sedicesimo posto al termine delle prove ufficiali del Gran Premio dell’Azerbaijan 2026. Tralasciando le partenze infelici di inizio anno (dovuta soprattutto ad un problema strutturale della vettura) e le sbavature nelle Sprint di Shanghai e Miami, quello di oggi è sicuramente l’errore più grave dell’anno per il giovane talento azzurro.

Il ventenne bolognese ha comunque ancora tutte le possibilità di risalire il gruppo in gara e tornare in lotta magari anche per il podio, considerando il layout del circuito e la superiorità tecnica della W17 a Baku, ma il blackout odierno deve trasformarsi in una lezione preziosa per il prosieguo della stagione. Antonelli ha inseguito il compagno di squadra George Russell per tutto il “weekend”, dopo aver perso oltre metà della FP1 per un problema idraulico, prendendo forse dei rischi eccessivi nel tentativo di colmare il prima possibile il gap per poi arrivare a giocarsi la pole in Q3.

Un anno fa proprio a Baku l’allora leader iridato Oscar Piastri (nel momento migliore del suo 2025) andò in corto circuito, impattando contro le barriere sia in qualifica che dopo sei curve in gara ed iniziando l’inspiegabile flessione costatagli il titolo. Ad oggi Kimi può dormire ancora sonni tranquilli alla luce dell’enorme vantaggio accumulato sugli inseguitori in classifica, ma l’errore odierno dovrà rappresentare un semplice incidente di percorso per non complicarsi la vita mantenendo Russell a distanza di sicurezza.

Forse non è un caso che, alla vigilia dell’evento in Azerbaigian, il pupillo di Toto Wolff abbia ammesso di aver cominciato a pensare concretamente alla conquista del titolo. “Ovviamente dopo le ultime gare un po’ ci ho pensato alla vittoria del campionato, però tutte le volte che mi capita di fare dei ragionamenti sui punti arrivo alla stessa conclusione: il Mondiale va chiuso il prima possibile. E quindi per farlo devo andare forte a tutte le gare, così torno a concentrarmi per arrivare a poter chiudere i giochi quanto prima. Un punto alla volta, come nel tennis. Penso a provare a vincerle tutte“, le sue parole nell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. Vedremo se Antonelli sceglierà di conservare quest’approccio anche nelle prossime settimane o se inizierà a gestire in maniera più conservativa la sua leadership nel Mondiale.

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