America's CupVela
Il vento frena la America’s Cup: la prima regata parte, poi tutti giù dai foil. Luna Rossa era in lotta a Napoli
Giornata difficile a Napoli a causa del vento, che si è rivelato nei fatti inesistente: per novanta minuti il comitato organizzatore ha continuato a rinviare l’inizio delle regate preliminari della America’s Cup, alle 15.30 ha provato a mandare in acqua le imbarcazioni e l’atto d’apertura del fine settimana nelle acque partenopee ha preso regolarmente il via, ma lo spettacolo è durato appena cinque minuti, fino a quando il comitato ha deciso di interrompere l’evento.
Il vento soffiava attorno ai sette nodi, il minimo per permettere agli AC40 di salire sui foil e volare sul pelo dell’acqua. Luna Rossa, con al timone il fuoriclasse neozelandese Peter Burling (vincitore della Vecchia Brocca con Team New Zealand) e il giovane talento Marco Gradoni, si è resa protagonista di una buona partenza e si è spostata sul lato destro del campo di regata, prendendo il comando delle operazioni con un buon piglio. New Zealand di Nathan Outteridge è caduta dai foil ed è rimasta ferma al via.
Luna Rossa 1 veniva seguita dai francesi di La Roche-Posay con Quentin Delapierre, che hanno trovato una buona folata e sono riusciti a portarsi al comando. L’equipaggio italiano di riferimento e la seconda barca del sodalizio tricolore, con Margherita Porro e Massimiliano Antoniazzi al timone, sono all’inseguimento. I tre scafi approcciano la prima boa e cadono dai foil, vengono raggiunti dai britannici di GB1 con Dylan Fletcher e dagli svizzeri di Alinghi con Paul Goodison, ma anche loro crollano.
Pochi secondi di riflessione e il comitato chiama l’abbandono di regata. Nulla di fatto. Vedremo se nel corso del pomeriggio ci sarà modo per disputare almeno una regata regolare o se tutto verrà rinviato a sabato 26 settembre.
